Preview Soldier of Fortune

di Tiscali News
Dopo Half-Life... il nulla, si potrebbe dire. Non che il genere degli shooter 3D sia in crisi, tutt’altro, ma dopo il capolavoro della Valve ogni volta che ci si confronta con questo genere bisogna specificare il filone seguito dai nuovi prodotti

La distinzione è immediata: Half-Life e, se vogliamo, Unreal da una parte: cioè giochi apprezzabili decisamente in single player dotati di una trama solida e di innovazioni non banali. Dall’altra parte della barricata possiamo citare tutti gli sparatutto di ultima generazione come Quake 3 e Unreal Tournament, incentrati esclusivamente o prevalentemente sul fronte multiplayer

Soldier of Fortune, guardacaso come Half-Life basato su una versione migliorata dell’engine di Quake 2, si schiera in modo abbastanza chiaro dalla parte dei giochi con una trama solida e pur senza disdegnare il multiplayer, fa del gioco singolo il proprio cavallo di battaglia

Le prime notizie su questo gioco risalgono a molto tempo fa, ma nessuno all’inizio si sarebbe mai immaginato che si potesse arrivare al prodotto che, per ora solo in versione demo, abbiamo potuto testare

Il demo di Soldier of Fortune è disponibile per il download da alcuni giorni, si tratta di un voluminoso file eseguibile da 95 megabyte, la grandezza spropositata è però più che giustificata dalla bellezza e accuratezza dei livelli disponibili

Il prodotto della Raven è ambientato nella nostra epoca, quindi scordatevi alieni, guerrieri o zombie, si tratterà di impersonare un mercenario in 10 missioni con scenari dislocati in mezzo mondo e che si svilupperanno per oltre 30 livelli

Perché un mercenario come protagonista? Forse per innovare: il mercenario non è mai apparso come primo attore in uno sparatutto, ma soprattutto per via del consulente speciale assunto dalla Raven, John Mullins

John è vero soldato di ventura che, oltre a condividere il nome con il protagonista del gioco, ha collaborato fianco a fianco con i programmatori per realizzare in modo verosimile sia le missioni che le numerose e violentissime scene di uccisione

Il realismo raggiunto è stupefacente, i modelli dei protagonisti sono dotati di un’altissimo numero di poligoni e l’evoluzione operata dal team Raven sul motore di Quake 2 ha dato la possibilità di aggiungere vari oggetti ai modelli dei nemici, come zaini, occhiali, berretti, armi di vario tipo che permettono la realizzazione di avversari molto più personalizzabili e praticamente sempre differenti per corporatura, acconciatura o accessori

Ultima e importantissima innovazione è la divisione del modello tridimensionale degli avversari in ben 26 parti differenti e "staccabili": sarà possibile e frequente assistere a scene truculente, come l’amputazione di arti ed il successivo copioso sanguinamento, ogni parte è poi caratterizzata da un dato valore, e se un semplice colpo alla gamba o alla mano non ucciderà l’avversario, un colpo preciso alla testa lo sistemerà al primo colpo

IL DEMO

Appena installato il demo, la prima schermata visualizzata è un avviso per i contenuti violenti del gioco, pensavamo di averne viste di tutti i colori, ma qui siamo ben oltre ad ogni attesa. Fortunatamente, per gli stomaci meno forti e per renderelo giocabile anche da un pubblico più giovane, il livello di violenza presente in Soldier of Fortune è totalmente personalizzabile e protetto tramite password (è comunque da dire che per i temi decisamente adulti il gioco non è proprio consigliabile ai più piccoli)

La difficoltà è anch’essa completamente personalizzabile, tanti i livelli di difficoltà, ma pochi quelli realmente impegnativi. A livelli bassi gli avversari non spareranno se non dopo alcuni secondi, ed in ogni caso la loro mira sarà estremamente scarsa, man mano che la difficoltà sale i tempi di reazione si abbasseranno e la mira si farà via via più precisa

Dopo aver scelto il grado di violenza ed aver configurato opportunamente i classici controlli è quindi possibile accedere ad un tutorial decisamente ben fatto che ci spiegherà le azioni basilari del gioco

Se si decide invece di passare subito all’azione si assisterà ad un breve filmato realizzato con lo stesso motore di gioco che rende giustizia immediatamente alle numerose e decisamente ben realizzate animazioni dei personaggi

Il primo livello è ambientato in una metropolitana, dovrete addentrarvi tra i meandri di cemento fino al piano della ferrovia

Una banda di terroristi ha occupato la parte sotterranea della città e detiene alcuni ostaggi, proseguendo nella vostra marcia dovrete eliminare man mano i nemici e cercare di salvare i malcapitati civili

Una differenza rispetto agli sparatutto di vecchia concezione è la possibilità di raccogliere armi o medipack solo ottenendoli dai nemici o in appositi armadietti, anche in questo caso l’idea sembra molto simile ad Half-Life e, per quanto potuto vedere dal demo anche il classico concept "cerca pulsante - apri porta" sembra presente solo in pochissimi punti di gioco

Una volta uccisi i nemici questi spariranno di lì a poco, si tratta ovviamente di una scelta tecnica per limitare il carico di calcoli all’hardware del computer

La spettacolarità del gioco, oltre a essere garantita da soluzioni tecniche all’avanguardia come nebbia volumetrica, effetti di riflessione, luci calcolate in tempo reale, texture e palette cromatica veramente ottime è notevolmente aumentata dalla citata divisione in 26 parti dei modelli

Non è raro colpire un nemico ad una gamba e vederlo saltellare per il dolore, oppure staccare di netto un braccio grazie al fucile a pompa. La accuratezza nella realizzazione delle espressioni facciali è incredibile, dal viso si potranno capire gli stati d’animo dei personaggi come ferocia o sgomento, così come dalle ottime animazioni

L’arsenale disponibile è realizzato con copie pressochè perfette di armi reali, magari pubblicizzate sulla rivista USA "Soldier of Fortune", che dona il titolo al gioco, scordatevi railgun e bfg, ma gioite per la presenza di pistole semiautomatiche, shotgun e fucili di precisione

Tra le armi più interessanti le granate aceccanti, sempre molto utili in multiplayer e la possibilità del tutto inedita di lanciare l’arma primaria, ovverosia il coltello, salva poi la possibilità di recuperarlo

Una menzione speciale al secondo livello del demo, realizzato interamente su di un treno in corsa, il paesaggio circostante scorre via con precisione, il cielo in movimento è ottimo, l’elicottero che vi darà non poco filo da torcere è decisamente ben costruito e gli avversari sembrano maggiormente all’altezza della situazione

Non resta molto da dire, se non che si possono riscontrare ancora alcuni difetti nell’intelligenza artificiale degli avversari, forse unico punto debole di un demo pressochè perfetto, in particolare sotto l'aspetto grafico

Aspettiamo con ansia la versione finale, certi di avere a che fare con un prodotto decisamente sopra alla norma e in attesa di una vera sfida per il capolavoro Valve.

Soldier of Fortune è un gioco da valutare attentamente, già dal demo si possono intuire le grandissime potenzialità di questo titolo. Ogni particolare, ogni ambiente sembra studiato alla perfezione, i movimenti sono estremamente realistici, così come i rumori delle armi, senza parlare poi degli effetti che hanno sui corpi dei nemici. La colonna sonora è di tipo dinamico, ossia cambia al variare della situazione. La storia sembra coinvolgente e viene ben narrata dagli intermezzi realizzati con lo stesso engine di gioco. Non ci resta che attendere (frementi) la versione finale del gioco.