Preview Shogun: Total War

di Tiscali News
Giappone, anno 1500 e qualche cosa... Mentre dall'altra parte del globo, gli europei si divertivano a scoprire l'America e ad incominciare a girellare con le navi per il mondo, nell'Asia orientale la situazione era completamente diversa. Divisa in una miriade di regioni, i regnanti dei vari feudi si davano continuamente battaglia, cercando di sovrastare i loro avversari. Poi sapete tutti come è andata: minacciati da un'invasione aliena, il Giappone ritrova l'unità dietro l'effige del grande Mazinger, il quale riesce nell'incredibile impresa di sventare la minaccia venuta dallo spazio

Ma torniamo al quindicesimo secolo, periodo in cui è ambientato proprio "Shogun: Total War". Che ruolo avremo mai nella vicenda? Non è che sia difficile indovinare: eserciteremo il ruolo di sovrano onnipotente all'interno di uno di questi feudi, con lo scopo di costruire per primi la Fortezza delle Scienze, no, di conquistare l'intero Giappone

Sviluppato dalla Creative Assembly per la mamma Electronics Arts, per gli amici EA, Shogun è uno strategico in tempo reale "Myth style": quando scendete sul campo di battaglia, avrete un tot numero di unità, che vi dovranno bastare fino al termine dello scontro. Ma andiamo con ordine

"UN GENERALE PRIMA CERCA LA VITTORIA, POI LA BATTAGLIA"

Il gioco sostanzialmente si dividerà in due parti: una in manderemo al massacro i nostri uomini, e un'altra in cui gestiremo il nostro regno, nella quale tra le altre cose, compreremo gli uomini da mandare al massacro. Questa parte non sarà eccessivamente complessa (per intenderci non dovremo tenere conto di una marea di variabili quando prenderemo una decisione), ma non è comunque da sottovalutare, visto che spesso le premesse per vincere una battaglia si creano proprio in questa fase. Infatti, solo in questa fase avremo la possibilità di utilizzare le risorse che ci verranno fornite dai territori conquistati. Queste potranno essere utilizzate in una miriade di modi differenti: l'uso principale sarà sicuramente il reclutamento di nuove truppe, ma le potremo utilizzare anche per finanziare la ricerca di nuove unità, o ancora ammorbidire le relazioni con gli altri coinquilini del Giappone. Infatti avremo anche la possibilità di stringere alleanze con gli altri stati, in modo tale da poter attaccare su due fronti una fazione avversaria, costringendo così a dividere un esercito altrimenti insuperabile. Inoltre avremo la possibilità di spedire spie ad "osservare" l'operato degli altri regnanti, e potremmo anche chiedergli di mandare in pensione qualche nostro avversario che non rimane nelle nostre grazie.... Inoltre, alla Creative Assembly hanno cercato di ricreare con la massima fedeltà la situazione storica del periodo, quindi ogni evento sarà riprodotto con le eventuali conseguenze. Infatti come dicevo prima, che cosa stavano facendo in quel periodo gli europei? Si divertivano a girare il mondo in barca. E gira e rigira, alla fine si approda in Nippolandia, con l'idea di iniziare gli scambi commerciali di armi, rarità e altre cose che possono essere vendute a caro prezzo

Beh, comunque con la diplomazia non si invadono gli stati, indi giunge l'ora di sfoderar la spada..

"... E PRESTO DIVENTERAI UN GRAN DAYMIO"

L'arte della guerra. Il gioco è farcito di citazioni più o meno famose dei più famosi antichi generali giapponesi. Ed è un bene perchè danno utili consigli su come affrontare le battaglie in generale. Infatti mai come in questo gioco la pianificazione, la strategia ed anche il tempismo (caricare al momento giusto o ancora cambiare il bersaglio degli arcieri qualora inizi un corpo a corpo). Iniziamo con il descrivere quelli che saranno i campi di battaglia e la loro visualizzazione. Shogun utilizza un motore tridimensionale capace di visualizzare sterminati campi di battaglia in maniera ineccepibile (guardate le foto!). Questo si ripercuote in una miriade di vantaggi, primo fra tutti la possibilità di poter tenere tutto sotto osservazione, dando così l'opportunità di intervenire al momento giusto nel luogo giusto. Il motore gestisce anche gli eventi atmosferici come pioggia, neve, piogge di meteore (forse queste no). Le unità, pur piccole rispetto all'area di gioco, riescono ad essere estremamente definite e hanno animazioni veramente curate: le potrete vedere camminare, correre, attaccare, difendersi o perire con una fluidità ed un realismo veramente unici. Se si vuole proprio fare un appunto al reparto grafico, le frecce non sono realizzate in maniera eccellente, ma la versione che ho provato è una Alpha, e quindi da qui al gioco in scatola si può star certi che questi dettagli verranno sicuramente raffinati

Ok, Ok, passiamo a ragionare un po' di quello che sarà il gameplay. E qui traspare quelle che saranno le caratteristiche che decreteranno il successo di Shogun. Infatti alla Creative Assembly hanno pensato bene di rendere le battaglie il più realistiche possibile. Infatti per ogni truppa, oltre al canonico numero ed alla meno canonica morale (comunque già vista in Shadow of the Orned Rat e nel bellissimo DarkOmen) ha tra le varie caratteristiche anche il suo livello di fatica. Per intenderci, se le farete correre attraverso tutto il campo di battaglia, quando arriveranno allo scontro non avranno la forza nemmeno di alzare bandiera bianca. Gli elementi dello scenario come alture e boscaglie influiscono su questo aspetto, infatti una salita, oltre a rallentare le unità in marcia, richiede un certo dispendio di energie, cosa che può essere catastrofica se siamo costretti a caricare verso unità in cima ad una collinetta, visto che si costringono i nostri soldati a percorrere il tratto inclinato tutto a corsa. È superfluo quindi ribadire che una posizione rialzata ha una forte rilevanza strategica. Le unità che avremo a disposizione saranno molte, visto anche la possibilità di finanziare il reparto Ricerca & Sviluppo per aumentare la varietà del nostro esercito (purtroppo non potremo utilizzare il grande Mazinger, pazienza), e saranno ben bilanciate, nel senso che ognuna avrà i suoi punti di forza e i suoi talloni di Achille, caratteristiche che un buon Daymio deve conoscere e saper utilizzare. Ordinare una carica alla cavalleria pesante contro un gruppo di soldati ben piazzati armati lancia, significa proprio cercare il massacro. A proposito di truppe, non avete nemmeno idea di quante ne possiate comandare. Vi saranno battaglie in cui in campo schiererete più di mille uomini per parte, percui immaginate quale saranno le proporzioni dello scontro. Per fortuna a noi poveri giocatori con solo due mani ci viene in contro un ottimo sistema di gestione truppe che permette con un paio di click di ordinare cambi di formazione, stili di attacco e tanto altro. L'intelligenza artificiale del gioco, sebbene necessiti ancora di qualche perfezionamento, promette bene, visto che reagisce intelligentemente ad ogni mossa: più volte si crede di avere la situazione in pugno e poi ci vediamo spuntare da dietro un gruppo di cavalieri, che avevano "circumnavigato" la zona dello scontro, che inizia a fare strage dei nostri arcieri, ribaltando completamente la situazione

Anche il reparto audio sarà estremamente curato: dal fronte "musica", per quello che mi è stato concesso di ascoltare, prevarranno i suoni tipici dell'antico Giappone (avete presente le musiche con i flauti che accompagnano sempre gli scontri tra samurai nei vari film?), ed anche per gli effetti sonori il gioco si difende bene vista la qualità delle grida dei combattenti, i suoni tipici dell'urto tra le armi e via dicendo (mi ha gasato particolarmente il segnale che da il comandante di una truppa di arcieri per ordinare il lancio delle frecce)

Mi stavo per dimenticare che ovviamente saranno supportate varie modalità di gioco per più giocatori, sia in rete locale sia attraverso la Rete per antonomasia (sarà disponibile come metodo di connessione anche quello "Play By E-Mail")

Non so voi, ma io sto aspettando con ansia questo titolo, che sicuramente farà parlare di se! Fortuna che ormai non c'è da aspettare molto...