Preview Runaway

di Tiscali News
Spesso si è portati a fare un paragone tra le produzioni europee e quelle americane, per molti prodotti, specie nel campo dell'arte e della tecnologia. La Pendulo Studios è da molti vista come la risposta europea alle grandi produzioni americane, che abbondano di risorse ma ogni tanto lasciano a desiderare quanto a creatività, come alcuni critici hanno affermato riguardo all'ultimo episodio della saga di Monkey Island. Non solo, ma si guarda a Runaway come alla migliore avventura mai prodotta in Spagna

I ragazzi della Pendulo Studios hanno lavorato molto su questo gioco, circa 2 anni. Runaway affianca una trama accattivante a dei personaggi dalle caratteristiche approfondite: poco dopo avere cominciato, risulta chiaro che ci si affezionerà ai personaggi e non si vorrà più smettere per il desiderio di conoscere il successivo colpo di scena e la sorte dei protagonisti

EROI PER CASO... O PER ATTRAZIONE!

La formula è di indubbio successo: un ragazzo e una ragazza soli contro tutti. Il protagonista è Brian Basco, un giovane laureando che, appena arrivato a New York per concludere gli studi, incontra, o meglio urta con l'automobile, una ragazza in fuga, Gina, inseguita da alcuni loschi figuri. Mentre l'accompagna all'ospedale apprende alcuni dettagli della sua storia, che troveranno conferma in un tentativo di assassinio da parte dei criminali. Siccome Brian è un bravo ragazzo, ma è anche attratto da Gina, di professione spogliarellista in locali notturni, decide di aiutarla a scappare e a chiarire i molti misteri che circondano un piccolo reperto archeologico in possesso della ragazza. I due affronteranno insieme molte peripezie sino all'emozionante finale. Insieme, se la vedranno con ogni sorta di criminali, si troveranno nel deserto, in siti archeologici, in giro per musei pieni di reliquie misteriose, in laboratori dotati di avanzate attrezzature

Brian è simpatico, diligente, all'occorrenza forte e coraggioso, uno dei tanti eroi per caso di cui la cinematografia e la letteratura abbondano. Gina è affascinante, intelligente, determinata e sicura di sé; a cominciare da Lara Croft, sembra proprio che il tempo delle signorine indifese, che attendono solo di essere salvate, sia tramontato

Il meccanismo del gioco è classico: ci si trova in una serie di locazioni, si esplora l'ambiente con il mouse, quando un oggetto è utilizzabile il puntatore cambia forma. Il click destro permette di decidere tra esaminare e usare un oggetto. Si accede all'inventario e al menu di sistema portando il puntatore del mouse in alto. E' possibile combinare due oggetti, lasciarli o usarli sull'ambiente. Tuttavia talvolta sarà necessario pennellare tutto il video con il puntatore alla ricerca degli oggetti con cui interagire, tecnica ben nota ai giocatori di avventure

Runaway presenta una serie di situazioni tipiche delle avventure grafiche, in cui il giocatore dovrà usare la logica e la fantasia per andare avanti, tenendo conto che alcune locazioni richiederanno un minimo di elasticità mentale per il loro carattere surreale. Non sarà mai comunque necessario cadere nel mero provare tutto con tutto, tipico dei punti morti di questi giochi. Anche i piccoli enigmi che si dovranno risolvere non saranno mai troppo cervellotici o campati per aria. Il gioco è suddiviso in capitoli, ciascuno con un ben definito obiettivo che si suddividerà in sotto obiettivi. La difficoltà sarà crescente di capitolo in capitolo

I dialoghi offrono diverse scelte, in genere conviene parlare più volte con gli stessi personaggi per avere il massimo d'informazioni possibile. I personaggi non giocanti hanno un gradevole aspetto caricaturale, e l'atteggiamento del protagonista dovrà cambiare a seconda di chi si trova davanti. Com'è consuetudine, è possibile salvare in ogni momento la situazione in corso, per poterla ricaricare in momenti successivi

BUONE SCELTE TECNICHE

Gli ambienti sono in 2D, mentre i personaggi sono un misto di capacità artistica e tecnologia 3D: essi sono nati come puri disegni bidimensionali ma, per una decisione successiva presa a progetto avanzato, sono stati ricreati in 3D e hanno ricevuto ritocchi quali illuminazioni e ombre dinamiche. Ciò vale anche per i diversi oggetti in movimento: non si vedono mai i poligoni, e si ha l'impressione di avere davanti degli sprite vecchio stile. Come dimostra la beta in nostro possesso, i colori degli sfondi sono sgargianti, le animazioni dei personaggi fluide e realistiche. Avremo un centinaio di locazioni e una cinquantina di personaggi con cui interagire. Ci sarà una mezz'ora buona di filmati a pieno schermo, intermezzi o flashback, lievemente più sfocati rispetto all'azione principale, ma l'effetto è voluto e dà una sensazione di profondità cinematografica. Seguendo il personaggio muoversi, assisteremo a cambi d'inquadratura, zoom, carrellate in perfetto stile hollywoodiano, per assaporare l'azione in ogni momento. Anche le due bande nere sopra e sotto la scena ricordano la visione di un film

La risoluzione è 1024x768 in 16 bit di colore, un ottimo livello per un'avventura grafica: non si vede mai la granulosità dei pixel dei fondali. Tuttavia, com'è ovvio per un gioco di questo genere, le richieste di sistema sono irrisorie: processore di classe Pentium, 32 MB di RAM, una scheda grafica anche non accelerata, purché dotata di un paio di MB di memoria, una scheda sonora e circa 600 MB di disco fisso, salvataggi esclusi

Il commento musicale è di ottimo livello, in stile pop, e annovera adattamenti di artisti rinomati come i Garbage e Sheryl Crow. Proprio come i giochi più devoti all'azione pura e allo sparatutto, anche in Runaway le musiche si adegueranno alla situazione, secondo una tecnologia detta MMS (Mip Music System). In tal modo che il giocatore si senta sempre immerso nello sviluppo della trama. Se un pericolo è incombente, si sentirà la musica avere un crescendo di tensione, e quando le cose ritornano calme, anche la musica si adatterà. Purtroppo nella beta non sono presenti le voci dei personaggi, ma confidiamo che nella versione finale saranno allo stesso livello di tutti gli altri aspetti del gioco.

I ragazzi alla Pendulo Studios ci sanno fare con le avventure, come dimostra il loro passato lavoro Hollywood Monsters. In questo nuova realizzazione ci troveremo invischiati in scavi archeologici, criminali, musei, viaggi in diverse parti del mondo: sembra proprio che Runaway sia ispirato a Indiana Jones. Il personaggio appare intrigante anche da questa versione preliminare; in particolare non appare statico ma dimostra di avere un'evoluzione. All'inizio ci sarà solo da aiutare una sconosciuta e cercare di ritornare alla vita di tutti i giorni, poi si affronteranno diverse avventure e diventerà sempre più allettante l'idea di fuggire da tutto con una discreta ricchezza e una bellissima fanciulla al fianco. Sembra proprio che Runaway sia in grado di riuscire a unire con successo una trama interessante e dei personaggi complessi con un'eccellente giocabilità, una grafica impeccabile e delle musiche gradevoli. Aspettiamo a questo punto la versione definitiva per poter esprimere un giudizio compiuto.