Anteprima Onimusha: Warlords

di Tiscali News
Siamo nel 1560, Oda Nobunaga, uno degli uomini più temuti della storia del Giappone, sta ultimando il suo progetto unificatore del paese sotto il suo shogunato. Dopo aver sconfitto Yoshimoto Imagawa, Nobunaga passa alla prefettura di Mino e decide di attaccare il castello di Yoshitatsu Saito. Il protagonista, Akechi Samanosuke, è un guerriero errabondo dai sani principi morali ma con un'infanzia piena di combattimenti alle spalle, e ha un compito da svolgere: salvare la principessa (devo averla già sentita da qualche parte) Yuki, la quale è stata rapita e rinchiusa nel castello di Nobunaga. Ma il cammino del nostro eroe non sarà certo rose e fiori: l'armata del crudele shogun, (il quale viene ucciso nel filmato introduttivo da una freccia al collo, dimostrando come le basi storiche di Onimusha siano totalmente immaginarie) composta da creature infernali e non morti, ostacolerà il nostro cammino verso la donzella in tutti i modi

IL GUERRIERO-DEMONIO

Osservando il filmato iniziale (della durata di ben quattro minuti) possiamo osservare quanta cura sia stata riposta nei più piccoli particolari grafici dai programmatori: i movimenti e le espressioni facciali dei soldati nemici e dei personaggi del gioco sono stati ricreati con la tecnica del motion capture (per Samanosuke sono stati applicati su Takeshi Kaneshiro, famoso attore giapponese, il quale ha anche dato la voce al personaggio) per poter simulare movimenti realistici e espressioni facciali dettagliate e adatte ad ogni tipo di occasione

Il dettaglio grafico del full motion video è altissimo, uno dei migliori mai apparsi sulla console Sony: dalla pioggia battente sulle armature dei soldati, ai movimenti agili e mai forzati di Samanosuke e degli altri personaggi, (composti, stando alle dichiarazioni dei programmatori, da circa 10000 poligoni ciascuno) fino allo scenario della battaglia che ricorda moltissimo i film di Akira Kurosawa. Il comparto grafico presenta fondali di gioco in 3D prerenderizzato, (il che farà storcere il naso ai più, vista la console su cui gira il gioco) quindi ci muoveremo tra una locazione e l'altra utilizzando delle inquadrature fisse

I fondali comunque non saranno del tutto statici ma presenteranno elementi in movimento, come alberi e nuvole, e altri come barili, scatole, corde e altro che garantiranno una maggiore interazione con l'ambiente. La risoluzione utilizzata per il gioco è quella di 640*448 pixel, in modo da sfruttare la palette di 16.7 milioni di colori della PS2

Per quanto riguarda il reparto audio, la colonna sonora del gioco (che ci aspettiamo sia bellissima) è affidata alla New Japan Philarmonic Orchestra, diretta dal maestro Samuragochi

DIAMO SFOGO ALLA RABBIA!

Per quanto riguarda le armi che potremo far usare al nostro Onimusha (Guerriero-Demonio, traducendo letteralmente i kanji) abbiamo una Demon Sword (sempre in riferimento all'appellativo dell'eroe) e un accessorio simile ad un guanto ma completamente metallico chiamato molto fantasiosamente Demon Hand

Il sistema di combattimento è stato migliorato rispetto a Resident Evil, e ora potremo portare anche due armi alla volta, o scegliere di indossare uno scudo nella seconda mano

Durante l'avventura potremo poi scegliere la combinazione vincente a seconda dell'avversario che che si porrà innanzi al nostro incedere. L'accessorio più utile del gioco sembra sia la Demon Hand, usando la quale avremo un miglioramento delle prestazioni della Demon Sword. Con la nostra katana potremo, effettuando delle combinazioni col pad direzionale, scagliare molteplici tipi di attacco, (sia verticale che orizzontale, che combinato) tra cui anche dei colpi speciali che avranno effetti devastanti sui nemici oltre che una rappresentazione grafica condita da scie luminose di grande impatto visivo

Quando uccideremo i soldati di Nobunaga potremo inoltre utilizzare la Demon Hand per assorbire le sfere di energia che questi ultimi rilasciano dopo la loro morte. Le sfere potranno essere di tre tipi: blu, rosse e gialle. Ovviamente ad ogni colore corrisponde una funzione diversa: le sfere rosse aumenteranno l' esperienza del nostro guanto metallico e lo renderanno più potente, le blu caricheranno la barra dell'attacco speciale e le gialle ristoreranno l'energia di Akechi

Durante il gioco troveremo inoltre tre gemme (del fuoco, del fulmine e del vento) da usare una alla volta nel nostro guanto per dargli la capacità di sferrare certi tipi di attacchi, o usandole per risolvere certi tipi di enigmi e avere accesso a certe aree altrimenti inesplorabili

Il sistema di controllo sembra lo stesso di Resident Evil: muoveremo il nostro Onimusha col pad direzionale, (un'altra occasione persa per sfruttare il controller analogico) useremo L1 e R1 rispettivamente per proteggerci dagli attacchi e per girarci di 180°, avremo a nostra disposizione un inventario per utilizzare al meglio i documenti e gli oggetti che troveremo sparsi per il gioco

I punti di salvataggio sono rappresentati da delle piccole nicchie sparse qua è là per l'ambiente di gioco, gli enigmi saranno basati sul metodo collaudato "trova la chiave - apri la porta" più alcuni che utilizzano gli elementi in tre dimensioni del gioco

ATTENDERE, PREGO

Onimusha uscirà il 25 Gennaio in Giappone, a marzo negli Stati Uniti. L'intelligenza artificiale dei nemici sembra essere elevata, speriamo che ci sarà da faticare per avanzare durante il gioco, e che le nostre aspettative non vengano deluse da un prodotto troppo semplice da completare

La produzione del titolo, fra l'altro, è in mano a Keiji Inafune, il creatore di Megaman e altri successi Capcom. Comincia l'attesa...