Anteprima NOX

di Tiscali News
Il mondo dei giochi di ruolo, si è negli ultimi tempi diviso in due parti ben distinte: a favore della prima sono gli amanti dei GDR "classici", quelli in cui è fondamentale intrattenersi in lunghi dialoghi con i vari personaggi non giocanti

Di opinione diversa, invece, sono gli amanti dei GDR "arcade", ovvero quelli dove si perde un po' di componente strategica, a favore di una maggiore presenza di azione. In questa seconda categoria rientrano i giochi come Diablo che hanno spopolato negli ultimi anni. E tutto questo le varie software house l'hanno notato: ultimamente sono vari, infatti, i GDR Arcade annunciati

Tra essi l'attesissimo Darkstone di GoD e Nox, in arrivo dai Westwood Studios

Proprio di quest'ultimo gioco di ruolo ci ritroviamo a parlare: Nox, ha delle caratteristiche che dovrebbero consentirgli di elevarsi dalla massa di "giochi tutti uguali" che, purtroppo, affollano il mercato ed escono uno dopo l'altro senza accusare sintomi di crisi... Nox, punterà molto sulla varietà intrinseca dei personaggi selezionabili all'inizio di una partita in single player (ma anche in multiplayer, modalità che, come potrete leggere più avanti, saprà offrire un alto livello di divertimento, grazie alle opzioni cooperative, deathmatch, e Capture the Flag): possiamo infatti scegliere tra un guerriero, un mago oppure uno stregone

Purtroppo saranno disponibili solamente queste tre classi: ciò potrebbe rappresentare un neo, in quanto giochi di prossima uscita (come il gia citato Darkstone) offrono al giocatore la possibilità di giocare con addirittura otto tipologie di personaggio diverse. Ma nonostante ciò, la Westwood conta di fornire ogni classe di una ben determinato "profilo": tutti e tre i personaggi saranno fondamentalmente diversi, e la scelta di uno piuttosto che l'altro influenzerà radicalmente l'andamento della nostra partita. Com'è facile comprendere, la casa di Command & Conquer ha cercato di puntare più sulla qualità che sulla quantità, offrendo pochi personaggi ma buoni. Parlando del gameplay di Nox, non si possono non citare le novità apportate al "vecchio stile" di Diablo (gioco a cui, senza dubbio, Nox strizza l'occhio, tant'è che viene chiamato "Diablo Killer"): tra le più eclatanti, la possibilità di piazzare trappole lungo i livelli, in modo da ampliare il ventaglio delle varie strategie applicabili. Questa possibilità, ricorda molto da vicino giochi come Dungeon Keeper e relativo seguito, dove si potevano spargere trappole e organizzare agguati in maniera da sorprendere i diversi paladini di passaggio. E come in essi, anche in Nox, una volta assalito un personaggio, possiamo derubarlo di tutti gli oggetti di valore, incantesimi e tutto ciò che troviamo di una qualche utilità per una più facile prosecuzione del gioco

Ovvio che tutto ciò moltiplicherà il divertimento durante una partita in multiplayer, visto che, avendo a che fare con altre persone in carne ed ossa dovremo applicarci non poco per riuscire a uccidere il nostro avversario e salvare la pelle

Questa modalità sarà molto divertente anche perché sarà possibile mischiare incantesimi vari per preparare pozioni molto potenti, senza contare la possibilità di progettare trappole multiple o in successione, per il piacere dei giocatori più sadici. Sicuramente sarà apprezzata la possibilità di giocare via Internet in una modalità cooperativa che, all'attuale stadio di sviluppo del gioco, supporta 8 giocatori (ma, come segnalato sul sito di Nox, i programmatori stanno cercando di aumentare il numero di partecipanti supportati)

Inoltre, sempre rimanendo in ambito multiplayer, Nox si fa notare per una novità molto gradita: ora, quando cominciamo a giocare con un personaggio in modalità singola, abbiamo la possibilità di trasferire codesto personaggio in modalità multigiocatore, in modo da poterlo utilizzare anche durante una sessione multiplayer

Questo permetterà di sviluppare con calma il proprio personaggio (senza sudare freddo al pensiero della bolletta che sale inesorabilmente) per poi usarlo per missioni online difficili insieme ad altri "compagni virtuali". Lo scenario delle nostre avventure, è ovviamente il mondo di Nox: qui, incontreremo mostri, nemici da sconfiggere, e molti altri personaggi con i quali dialogare (oltre che combattere). Per realizzarlo, i programmatori hanno adottato il "True Vision System", il quale consente al giocatore di vedere SOLO cosa effettivamente il proprio personaggio riesce a scorgere (in questo modo, il nostro campo visivo sarà oscurato in maniera dinamica dalla presenza di oggetti come colonne, statue o pareti)

Per creare le quest che in esso dovremo risolvere, è stato sviluppato un apposito "generatore di quest", denominato dalla casa "Quest Generation System" con il quale sarà inoltre garantita la diversità dei livelli che intraprenderemo. Durante lo sviluppo non è stata trascurata la realizzazione dei vari incantesimi: ne sono stati realizzati ben cento (comprese anche le armi utilizzabili), indice della grande varietà del gioco; incantesimi che saranno comunque facilmente selezionabili grazie alla cintura del nostro personaggio, luogo ove gli incantesimi verranno riposti, rappresentata sempre in primo piano in basso sullo schermo

Infine due parole sulla grafica: alla Westwood hanno adottato una "vecchia" grafica senza poligoni (che a questo punto sembrano stare tanto antipatici ai ragazzi di Westwood Studios, dato che anche in Tiberian Sun sono stati rimpiazzati a favore di una grafica riprodotta con la tecnologia Voxel...). Scelta molto coraggiosa, dal momento che moltissimi dei GDR in uscita utilizzano una grafica tridimensionale (come, per fare un esempio, il bellissimo Blade che, prodotto dai Rebel Act sotto etichetta Gremlin, dovrebbe arrivare verso Natale), ma le immagini presenti in questa pagina, sono molto belle, presentando effetti di luce e altri tocchi grafici di classe. E, forse, se c'è un genere che proprio non necessita della terza dimensione e di relativi poligoni, è quello dei Giochi di Ruolo, basti pensare che, in principio, erano semplici mondi di cartone, e si annotava tutto su mille fogliettini di carta. Senza contare, poi, che l'utilizzo di questa grafica, farà abbassare notevolmente i requisiti minimi per far girare il gioco.