Anteprima No Fear Downhill Mountain Biking

di Tiscali News
Dagli autori di Colin McRae Rally, TOCA e Micro Machines sta per arrivare il primo simulatore di downhill. Forse non tutti sapranno in cosa consista esattamente questo sport estremo. Il nome di questo nuovo gioco dà  già un importante indizio: l'elemento che deve essere assolutamente assente in chi pratica downhill è la paura. Il downhill, come lascia intuire la traduzione letterale della parola stessa, è, in poche parole, una relativamente nuova disciplina ciclistica, pertinente al mountain biking,  nella quali i partecipanti non devono fare altro che scendere il più velocemente possibile da tracciati con pendenze più o meno accentuate, cercando di giungere al traguardo possibilmente... tutti interi

Il ciclismo è forse uno dei pochi sport che ancora non vanta una controparte elettronica. Questo fatto è facilmente spiegabile da alcune caratteristiche intrinseche allo sport stesso. Nel ciclismo, infatti, a differenza degli sport di squadra o di quegli sport dove conta soprattutto la tecnica, le cose più importanti sono la potenza e la resistenza fisica. Praticamente è impossibile trasporre entrambe le cose in un videogioco, e, oltretutto, non avrebbe senso. Questo vale per tutte le discipline ciclistiche che vanno dalla corsa su strada, su pista a quelle specialità di mountain bike come il cross country dove vince quasi sempre chi è fisicamente meglio preparato. Questo discorso però diventa sostanzialmente diverso proprio per il downhill, sport in cui contano soprattutto la tecnica e l'abilità, in cui deve esserci una fusione pressoché totale tra uomo e macchina, e dove gli errori sono tutt'altro che ben tollerati

Probabilmente molti conosceranno il mondo delle mountain bikes e sicuramente sapranno quanto rapida sia l'evoluzione tecnologica in questo campo, al punto che alcune odierne biciclette possono essere considerate dei veri e propri gioielli di ingegneria. Ed è proprio questa esasperazione tecnica che ha permesso al downhill di nascere ed evolversi garantendo margini di sicurezza sempre maggiori. Ormai è cosa comune trovare su alcune biciclette la tecnologia utilizzata su motociclette ed addirittura sulle auto, come, ad esempio, forcelle ammortizzate con escursioni "spaventose", freni idraulici e freni a disco

Il tentativo dei Codemasters, che in altre occasioni si sono ben dimostrati all'altezza, è quello di renderci ancora felici con questa nuova simulazione, cercando di riprodurre quelle emozioni che soltanto chi ha sperimentato di persona quanto detto precedentemente conosce

Questa volta il lavoro è stato affidato ad un gruppo di programmazione svedese, capeggiato da Peter Zetterberg, che di persona, insieme a tutto il team, ha sperimentato cosa significhi effettivamente la parola "downhill". Grazie anche ai consigli ricevuti da alcuni esperti della specialità, il loro intento è quello di trasporre con la massima fedeltà questo sport anche sui nostri pc

Lo stesso Zetterberg spiega come sia stato difficile riprodurre i comportamenti delle bici. A tal pro è stato necessario creare modelli fisici studiati appositamente, completamente diversi da quelli usati, ad esempio, in una simulazione automobilistica. Infatti, come su una vera e propria bicicletta, sarà possibile utilizzare indipendentemente i freni anteriori e posteriori, oppure lo spostamento del peso in avanti o indietro modificherà di conseguenza i comportamenti delle bicicletta. I corridori all'interno del gioco sono stati modellati utilizzando lo "skeletal frame" e l'"inverse kinematics" in combinazione con il "motion capture" per garantire un maggior realismo, pedalano, scuotono le loro bici, si abbassano sulla sella dopo un salto piuttosto violento e si flettono nelle curve, appoggiando anche un piede a terra per aumentare la stabilità

Durante le discese bisogna stare molto attenti agli ostacoli rappresentati da rocce, buche, vegetazione e anche agli altri corridori che cercano di raggiungere il traguardo prima di noi. C'è pochissimo spazio per gli errori, cercando di frenare il più tardi possibile, per tentare di guadagnare quegli importanti secondi che fanno la differenza fra vittoria e sconfitta

Sono state implementate nel gioco delle funzionalità che permetteranno di ottimizzare le prestazioni della nostra bici e di adeguarle alle differenti condizioni che si incontreranno, dandoci il controllo su regolazioni che riguardano le gomme, le sospensioni e i freni

In "No Fear Downhill Mountain Biking" avremo la possibilità di scegliere uno degli otto corridori presenti e sbizzarrirci su 24 tracciati, suddivisi in tre livelli di difficoltà e ambientati in un 11 diverse locazioni, che vanno dai caldi deserti del Marocco alle innevate piste svedesi (dotati anche di diverse condizioni atmosferiche che includono la pioggia, la neve, la nebbia e i lampi), realizzati attraverso un performante motore 3D in alta risoluzione,  che dovrebbe garantire 25 fps al minimo (non sappiamo su che sistema però...)

La sfida su ognuno di questi tracciati sarà contro noi stessi o contro altri corridori, siano essi umani o controllati dal computer (i giocatori controllati del computer avranno delle caratteristiche uniche e calibrate secondo livelli di abilità diversi). Il gioco prevede infatti diverse modalità di single player e di multiplayer. Potremo destreggiarci in gare singole, campionati, gare a cronometro (time trials), tornei a 2, 3 o 4 giocatori, partite ad eliminazione fra 3 o 4 giocatori, sfide a 2 in split-screen, partite in rete o via Internet e, infine, in una modalità dedicata alle acrobazie (basate su 10 tipologie diverse) eseguite sella alla vostra bici, che verranno giudicate a seconda della loro realizzazione tecnica

Una cosa che fa effettivamente riflettere è il tipo di periferica ideale per il controllo di una bicicletta (di volantini ce ne sono in giro a sufficienza, ma manubri di bicicletta per PC non ne ho mai visti...), probabilmente, però, il supporto incluso per i joystick analogici, meglio se con force feedback, dovrebbe essere più che sufficiente

Questo è tutto quello che si sa per ora, oltre ovviamente a quello che si può intuire dalle foto; il gioco completo dovrebbe attenderci sugli scaffali dei negozi a partire dal Febbraio del 2000 (la versione PlayStation è stata presentata a Smau), ma forse qualche mese prima UDS comincerà a distribuire la versione dimostrativa. Stay tuned!