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Preview Ninja Gaiden Sigma II

Ryu e pettorute amiche si danno appuntamento su PS3.

di Giuseppe Schirru
Prendete Ninja Gaiden 2, aggiungete il suffisso Sigma, schiaffateci dentro nuovi mostri (pardon, nemici), nuove armi, personaggi giocanti e non giocanti, e più o meno avrete capito quel che offre Ninja Gaiden Sigma 2, sostanzialmente lo stesso giochetto già tentato da Ninja Gaiden Sigma con i contenuti del primo Ninja Gaiden. Ma andiamo con ordine. Il gioco ha inizio con Ryu alle prese con la solita sfilza di ninja di bassa lega, e al giocatore vengono pian piano insegnate le tecniche di base per evitargli vita breve durante gli scontri.

 

In ogni Ninja Gaiden il leitmotiv è dato dal continuo scontro contro nemici via via più capaci e caparbi dove gioca un ruolo fondamentale il sistema di combattimento, profondo e al tempo stesso altamente spettacolare. Così è anche qua. Dopo le solite banalità di rito (camminare sui muri e qualche mossa da copertina di magazine di kung fu) si arriva a una statua di dimensioni esagerate che può essere considerato il primo boss dell'intera avventura. Il che si ripeterà ciclicamente: affrontare mille nemici minori per poi arrivare al tizio grosso e cattivo che vi farà sudare le fatidiche sette camicie. E le suderete davvero, per via di un livello di difficoltà che richiede più d'un pizzico d'impegno.

La storia (mondo in pericolo, Ryu & company salvatori dell'umanità e bla bla bla) è la stessa di Ninja Gaiden 2, con alcune aggiunte derivanti dal fatto che, oltre a Ryu, sarà presente la classica sfilata di donzelle reduci da reiterate visite dal chirurgo per gonfiare gli airbag, nello specifico Ayane, Momiji e Rachel, quest'ultima che non necessita di grosse presentazioni poiché già presente nel primo Sigma. Il novero dei personaggi utilizzabili sale quindi a quattro, e ognuno di essi sarà disponibile in determinate sezioni di gioco, avrà un suo stile di combattimento, specifiche armi e specifici upgrade.

La viola di capelli Ayane sarà familiare a chiunque abbia giocato un episodio di Dead or Alive (scegliete a caso dall'uno al quattro): fisico mozzafiato (come tutte), velocità disarmante, viene qui proposta nel suo intero pacchetto di mosse, armi e attacchi magici. Momiji ritorna agli onori della cronaca dopo il suo recente passato in Ninja Gaiden Dragon Sword per il bivalve di casa Nintendo, con la sua bella alabarda da 15 kg (la Heavenly Dragon Naginata) e il suo arco.

Oltre ai nuovi personaggi presenti, tra le aggiunte si registra il supporto ai trofei e la presenza di una modalità co-op online in cui con un amico si potranno affrontare ben trenta livelli differenti creati ad hoc (sarebbe meglio dire che gli stage presenti nel gioco vengono camuffati come nuovi), con solita pubblicazione dei risultati nella leaderboard mondiale. Indubbiamente una delle novità più interessanti presenti nel pacchetto.

Graficamente il titolo utilizza il medesimo engine di Ninja Gaiden 2, stavolta rispolverato a dovere e con arrecate le dovute migliorie che lo rendono un pelo superiore alla controparte Xbox 360. Tra animazioni sublimi e modelli poligonali curatissimi c'è sicuramente da rifarsi gli occhi, per un risultato finale sicuramente ben oltre la media che però, ancora una volta, soffre una telecamera che spesso e volentieri fa le bizze e non viene in aiuto del giocatore (a livello di telecamere sono comunque stati effettuati degli accorgimenti), anzi, che spesso si schiera dalla parte dei nemici. Da segnalare la decisione di diminuire gli ettolitri di sangue presenti durante le varie carneficine, una differenza netta rispetto alla versione Xbox 360 dove il sangue scorreva in maniera considerevolmente più massiccia, fattore che a livello di gameplay non comporta nessun cambiamento ma riuscirà a far storcere il naso a più d'uno. Il sangue, come per magia, da rosso diventa blu. Misteri della censura.

Che dire quindi? Ninja Gaiden Sigma 2 altro non è che una rivisitazione di Ninja Gaiden 2 con l'aggiunta di qualche nuovo contenuto e una lucidatina al motore grafico. Non certo un acquisto obbligato per chi abbia già terminato la versione standard, un buona occasione per vestire i panni di Ryu per chi ancora non l'avesse fatto.

Ninja Gaiden Sigma 2 altro non è che una rivisitazione di Ninja Gaiden 2 con l'aggiunta di qualche nuovo contenuto e una lucidatina al motore grafico. Non certo un acquisto obbligato per chi abbia già terminato la versione classica della "seconda" avventura di Ryu, un buona occasione per rivestire i suoi panni per chi ancora non l'avesse fatto.