Preview Magic: The Gathering Online

di Tiscali News

Parlare di un gioco come Magic the Gathering Online (MtGO) può essere al tempo stesso facile e difficile. Sarà un gioco che trasporterà sul PC esattamente le stesse regole della controparte reale su tavolo e quindi per tutti coloro che ne conoscono i pregi il discorso potrebbe limitarsi ad illustrare la struttura che prenderà nella trasposizione. A tutti coloro che non conoscono il gioco da tavolo occorre invece descrivere o meglio far intuire le proporzioni di un fenomeno che da circa 10 anni, con i suoi alti e bassi, tiene banco un po' in tutto il mondo, che conta milioni di appassionati e svariati tornei, tra cui un campionato mondiale, che ha generato un mercato parallelo di collezionisti disposti a contendersi le carte (perché si tratta pur sempre di un gioco di carte benchè particolari) arrivando ad offerte che, in vecchie lire, raggiungevano cifre di parecchie centinaia di migliaia.

Per questi giocatori vale la pena descrivere la meccanica di gioco che normalmente anima le partite tra due persone fermo restando che tutto quanto verrà detto in termini di regole sarà riportato nella versione online. Come si diceva due sono i giocatori che rivestono il ruolo di maghi. I maghi si sfidano in una battaglia all'ultimo sangue il cui scopo è la distruzione dell'avversario ovvero l'eliminazione di tutti i suoi punti ferita. Per raggiungere questo scopo ogni mago dispone di una sorta di libro di magie che in pratica si traduce in un mazzo di carte in cui sono contenuti gli strumenti necessari alla vittoria. Parte fondamentale di Magic è proprio il pre-partita ovvero la creazione di un mazzo scegliendo tra le innumerevoli carte presenti sul mercato tra edizioni ufficiali ed espansioni. La creazione di un mazzo deve rispondere a determinate regole e il numero di carte deve essere almeno di 60.

All'interno del mazzo (che verrà sfruttato a turno da ciascun giocatore) risiedono carte di 6 tipi. Il primo corrisponde alle terre, carte cioè destinate a produrre mana, l'elemento necessario per tutte le altre magie. Ogni terra (ce ne sono 5 tipi) rappresenta un colore così come ogni altra magia è di un colore particolare: quindi per una magia di colore A servirà una terra (o più di una in base al costo) che produca mana di colore A.

3"

Il secondo tipo di carta è quello delle creature, ossia sorta di truppe per attaccare il mago nemico o parare i suoi colpi. Ogni creatura gode di vantaggi propri (e ve ne sono molti: volare, attacco improvviso, branco ecc.) ma tutte sono accomunate da 2 valori che ne indicano l'attacco e la costituzione.

Il primo indica il danno inferto a creature nemiche o al mago, il secondo quanto danno soffrono prima di morire. Tutte sono legate ai colori del mana.

Invece il terzo tipo di carta, gli artefatti, sono incolori e castabili con ogni colore di mana. Il quarto tipo è costituito da incantesimi ovvero magie permanenti (fino all'eventuale distruzione comunque) che possono essere di carattere generale (influenzare cioè un giocatore o entrambi, una categoria di creature o anche la produzione di mana) o di carattere particolare (dispiegando effetti su una sola creatura). Gli istantanei non durano in gioco invece e, al contrario di ogni altro tipo di carta in Magic, possono essere castati anche durante il turno avversario a scopo difensivo.

Infine, le stregonerie hanno la stessa durata degli istantanei ma possono essere impiegate solo durante il proprio turno. La partita si svolge secondo un complesso castello di regole (che spaventa gli iniziati ma che viene ben presto assorbito se si vien colti dalla febbre) turno dopo turno, secondo rigide fasi, ossia la principale, il combattimento e il mantenimento (la cui spiegazione è davvero lunga e qui inopportuna) fino alla vittoria di un mago.

Regole e lista di carte messe fuori legge perché troppo potenti, vengono continuamente aggiornate di edizione in edizione.

Questo è quello che, in generale, vale per la versione da tavolo e varrà per la versione su PC. In quest'ultimo caso, una volta installato il gioco e creato un account ci si dovrà procurare delle carte. In effetti Wizard of the Coast, responsabile di MtGO come della controparte materiale e di molti altri titoli da tavolo e videoludici che ne vedono riprodotto il nome, intende ricreare con questo gioco per tutti coloro che son distanti lo stesso feeling di una partita dal vivo.

Quindi anche l'aspetto dell'acquisto delle carte nelle varie bustine d'espansione (un po' come le figurine) o nei mazzi tematici della realtà assumerà un ruolo primario anche su PC con l'eventuale acquisto o scambio online delle carte. Gli appassionati sappiano dunque questo: così come si vuol riprodurre esattamente la partita, così anche il pre-partita sarà identico; l'unico neo è che almeno nella realtà si possiede la carta materialmente parlando mentre sul PC, no!

Ma forse si penserà ad una soluzione come prezzi inferiori o la possibilità di convertire in qualsiasi momento le carte virtuali in carte reali. In ogni caso le carte impiegate per MtGO verranno dalla Settima Edizione e dalle recenti espansioni Invasion, Planeshift, Apocalypse, Odissey, Torment e Judgement. Nessuna addizione al momento dell'uscita per le vecchie espansioni o per carte famosissime come il "Black Lotus" peraltro fuorilegge in gran parte dei tornei.

Pensato anche per chi non conosce Magic il gioco su PC conterrà un tutorial in cui passo dopo passo, in una partita fittizia, si imparerà a conoscere il mondo delle regole di Magic mentre per chi è già un veterano le possibilità di creare a ragion veduta il miglior mazzo possibiled si sprecheranno. La semplice creazione di un mazzo sarà affidata ad una comoda interfaccia tipo drag and drop per trasferire carte dalla collezione al costruendo mazzo e viceversa. A questo proposito vale la pena di sottolineare che la stessa carta potrà prendere posto in due mazzi diversi senza doversi annoiare a trasferirla ogni volta che si cambia il mazzo.

Un sacco di filtri saranno previsti per aiutare il giocatore nelle scelted come tenere sott'occhio la quantità di carte per ciascun colore, il tipo di magia, il costo di lancio, per calcolare la probabilità che quel tipo di carta venga pescato e così via. Tutto ciò aiuta nel bilanciare la quantità di terre del colore necessario per non ritrovarsi sprovvisti di mana sul più bellod oppure per non finire subissati di mana inutile (e questo è uno degli elementi di maggior peso nella creazione di un mazzo efficiente). Inoltre, speciali filtri indicheranno se il mazzo è fuorilegge per particolari tipi di gioco. Una guida in linea onnipresente infine toglierà ogni dubbio circa il significato di alcuni termini relativi alle proprietà delle carte mentre il PC si assumerà il ruolo di arbitro imparziale circa la correttezza delle operazioni di gioco, bloccando qualsiasi manovra sbagliata.

Per concludere non si può non parlare della grafica che, per le carte reali, riveste un ruolo notevole. Grandi illustratori hanno disegnato le carte di Magic e i programmatori si son premurati di riprodurre fedelmente ogni carta che potrà essere ingrandita e apprezzata in MtGO. Qualche inevitabile dubbio viene invece dall'interfaccia, durante la partita vero nocciolo della questione, perché anche il giocatore esperto non si trovi spaesato.

L'unico dubbio relativo a Magic: the Gathering Online riguarda la sua capacità di ricreare, pur a distanza, le stesse emozioni di una partita dal vivo. Posto che regole e carte sono assolutamente identiche al gioco reale, a MtGO tocca solo di generare un'interfaccia in grado di gestire con comodità le varie fasi di gioco e di mettere adeguatamente in comunicazioni i giocatori. Se tutto ciò sarà ben fatto il giudizio finale potrà essere influenzato solo dai gusti di ognuno verso Magic.