Preview Jet Set Radio Future

di Tiscali News
A Redmond risiede Microsoft, casomai qualcuno se ne fosse dimenticato. Proprio per l'ingombrante console nera, The Box per gli amici, Sega e Smile Bit stanno sviluppando il seguito di uno dei titoli più intriganti, avvolgenti e genuinamente "freschi" degli ultimi anni: Jet Set Radio Future

Se il recente passato, l'annus horribilis del Dreamcast, ha saputo regalare poche gioie a Ueda Ryu e al suo team di sviluppo, viste le vendite pressoché inesistenti del tanto decantato Jet Set Radio un po' in tutto il globo, il futuro prossimo può riservare unicamente gioie per Smile Bit. La scelta di portare il seguito di Jet Set Radio su Xbox (pur avendo inizialmente considerato PS2 come piattaforma prescelta) può finalmente rendere giustizia a un gioco in grado di dividere come pochi altri critica e pubblico. La pretesa (prima ancora che la speranza) di Sega è che Xbox si riveli una terra di cultura più fervida e diffusa dello sfortunato Dreamcast, in grado di assicurare a Jet Set Radio Future il giusto tributo, l'adeguato supporto pubblicitario e quel pizzico di fortuna che non può mai mancare. La scelta di Xbox per lo sviluppo di Jet Set Radio Future può (e deve) anche essere letta sotto un'altra giusta ottica: di giochi dallo stampo tanto "stiloso" quanto nipponico ed occidentale al tempo stesso ne esistono pochi, Jet Set Radio Future è uno di questi. Viste le ovvie difficoltà di Microsoft in terra del Sol Levante e la critica sempiterna di "console con i giochi dei PC", Smile Bit può finalmente regalare all'Xbox il giusto chiodo da infilare nella bara di chi ritiene lo scatolone Microsoft un'inutile via di mezzo tra il mondo PC e quello console

E ora il gioco

MICROSOFT'S BOUTIQUE

Jet Set Radio rientra difficilmente in una categoria ben precisa: gioco d'azione, sportivo, rhythm'n game... A scanso di equivoci anche Jet Set Radio Future rifugge con una certa precisione a ogni etichetta. Ovviamente gli elementi principali su cui poggia questo seguito sono del tutto simili a quelli che hanno riscosso tanto successo nel primo episodio: velocità, ritmo, una caratterizzazione grafica senza paragoni, un aspetto sonoro curatissimo e una commistione di elementi tratti a piene mani da tutta una serie di giochi che negli ultimi anni hanno saputo convincere milioni di acquirenti

A mezza via tra un Tony Hawk's Pro Skater e un gioco di piattaforme su rollerblade, Jet Set Radio Future presenta comunque una serie di innovazioni e di espansioni rispetto al suo genitore di assoluto interesse e capaci di promettere fasi di gioco assolutamente indimenticabili

Prima di tutto l'ambientazione, il 2024. Il "Future" riportato nel titolo non è puramente decorativo e per quanto si tratti di un nominativo ancora non definitivo, sta proprio a indicare che i tempi sono cambiati. Non più una Tokyo elettronica ma tutto sommato assolutamente al passo coi nostri tempi, quanto piuttosto metropoli futuristiche e risorse tecnologiche impensabili per questo inizio di nuovo millennio, ma ipotizzabili per il 2024 di Jet Set Radio Future

Assieme a un'ambientazione futuristica si accompagna quindi un nuovo studio per i costumi dei personaggi, già particolarmente azzeccati e peculiari nel primo episodio, ulteriormente caratteristici in questo futuro a base di hip-hop

TALKIN' RADIO

La principale innovazione di Jet Set Radio Future risiede indubbiamente nelle sue caratteristiche multiplayer. Nonostante sia praticamente da escludersi la possibilità di gioco online, per quanto Smile Bit abbia preso in considerazione la cosa, il nuovo parto del gruppo Sega permetterà a quattro giocatori di sfidarsi contemporaneamente sulla stessa console. Tramite l'usuale e collaudato metodo dello split-screen diversi giocatori potranno gareggiare sia in modalità cooperativa che sfidandosi a turno. Ovviamente le due modalità principali appena descritte cambieranno profondamente lo spirito del gioco: se nel caso di una partita in cooperativa tutto risiede nell'organizzazione di un vero e proprio team di "b-boys" e skater professionisti, nella seconda opzione si fa strada il lato individualista del gioco. Gli obiettivi del multiplayer mode sono naturalmente molteplici: si può avere per esempio il caso in cui un team/singolo debba raggiungere prima degli avversari un determinato punto della città, in altre occasioni, invece, l'imbrattamento sistematico di svariati muri e punti strategici può avere la preponderanza sul resto. Insomma, sembra che con Jet Set Radio Future si andrà a coprire una delle pochissime manchevolezze del primo episodio, ovviamente si spera che tutto non vada a discapito di un frame rate stabile, situazione imprescindibile per il fascino di un titolo simile

Tra le novità maggiori introdotte da Smile Bit in questo seguito si trova inoltre una maggior libertà di movimento, di esplorazione e d'interazione con l'ambiente. In Jet Set Radio Future, difatti, l'evolversi della vicenda segue direttamente le scelte del giocatore nel momento in cui quest'ultimo viene lasciato libero di scorazzare per la città. Se quindi si visiteranno prima i bassifondi, piuttosto che i quartieri alti, l'intera struttura della trama, così come l'evolversi del tutto e il susseguirsi dei compiti, potrà subire svariate modifiche. Salta immediatamente all'occhio, quindi, la maggior libertà decisionale lasciata dagli sviluppatori al giocatore, senza contare che un titolo simile con un diverso numero di finali raggiungibili e di sviluppo della trama acquisisce una longevità di tutto rispetto. Sempre che, naturalmente, il gioco in sé non si riveli particolarmente corto o fin troppo semplice. Ma avendo giocato ampiamente al primo episodio ci sentiamo di dare assoluta fiducia a Smile Bit

Non si sa ancora molto, invece, riguardo a possibili nuovi movenze dei nostri protagonisti. Nelle press release si è accennato unicamente alla possibilità di "grindare" su pareti di edifici nel mentre in cui si eseguono combo di vario tipo... non resta che attendere una nuova versione giocabile (chi ha detto ECTS 2001?) di Jet Set Radio Future per poterne sapere di più

CEL SHADING, MON AMOUR

Ultime righe dedicate all'aspetto più intrigante del gioco, perlomeno per quanto potuto vedere (qualcosa) e giocare (poco) finora. Jet Set Radio Future sembra comunque tacciare tutte le voci riguardanti una certa debolezza dell'hardware Microsoft. Se le immagini qui presentate non fossero sufficentemente esplicative, qualche sensazione che arriva direttamente dall'aver provato il titolo a Los Angeles (E3) potrà forse aiutare. Prendiamo come base i primi quartieri di Jet Set Radio, ovvero quelli iniziali. A questi vanno aggiunti un quantitativo decisamente impressionante di poligoni, tanto da ricreare una vera e propria città che, mai come ora, si muove attorno ai nostri e viene letteralmente assalita dai protagonisti. La mole grafica è semplicemente impressionante, così come l'utilizzo sempre più affascinante del cel shading, la tecnica introdotta proprio da Sega e da Jet Set Radio lo scorso anno. In questo senso si rivelano perfettamente azzeccati anche i colori, per tacere delle animazioni e del frame rate, stabile e ancorato a una sensazione di fluidità quasi inedita per la console Microsoft. Insomma, le premesse per un nuovo gioiello ci sono tutte, ora il problema rimane attendere ancora alcuni mesi per la commercializzazione del gioco... sob!

Microsoft non poteva sperare in un titolo migliore come supporto nipponico al lancio del suo Xbox. Come dite? Dead or Alive 3? Si, certo... ma Jet Set Radio Future trasuda classe, stile e imponenza da ogni poro. Uno dei titoli più sottovalutati (al botteghino) dello scorso anno può finalmente vedere nuova luce e godere di una maggiore esposizione e spinta commerciale che gli rendano giustizia. Jet Set Radio Future ha dalla sua la grafica, l'idea di gioco e la giocabilità stessa. Cosa chiedere di più? Incrociare le dita è d'obbligo.