Preview Jane's Attack Squadron

di Tiscali News

VECCHI SIMULATORI DI VOLO RESUSCITANO...

Chi l'avrebbe detto: Jane's Attack Squadron "resuscitato"! Per chi non lo sapesse, infatti, questo simulatore di volo di aerei della Seconda Guerra Mondiale è stato ideato anni fa dai mitici Looking Glass (System Shock, Thief) ma non ha mai visto la luce per motivi a me ignoti, ma probabilmente legati al fallimento prematuro della celebre software house. Per fortuna ci ha pensato la Mad Doc a rilevare il progetto e a portarlo avanti, per cui eccoci qui a fare il punto della situazione. A dire il vero, la Mad Doc non si è limitata a prendere in consegna il gioco dalla LG, ma ha pensato molto saggiamente di assumere parecchi dei vecchi programmatori che stavano dietro al progetto JAS, in particolare il lead designer, il lead programmer, l'AI programmer e il lead artist, insieme ad altre figure che hanno adesso il compito di rendere il gioco al passo coi tempi...e soprattutto in grado di rivaleggiare con la concorrenza! Infatti, come probabilmente già saprete, è da pochissimo uscito un simulatore in tutto e per tutto simile a JAS che risponde al nome di IL-2 Sturmovik, realizzato dalla software house russa 1C:Maddox Games (quantomeno curioso notare come i nomi delle due soft house si rassomoglino tantissimo), il quale rappresenta l'attuale termine di paragone per il genere.

Il teatro delle operazioni è, anche stavolta, la Seconda Guerra Mondiale: oramai, dopo Return to Castle Wolfenstein, Commandos 2, Medal of Honor, IL-2 e adesso questo Attack Squadron, si può ben parlare di "filone" da cui attingere in fatto di concept e idee originali. Naturalmente si potrà decidere "da che parte stare", Asse oppure Alleati, mentre le battaglie (missioni singole o campagne) si svolgeranno sui cieli dell'Europa occidentale, principalmente Francia, Germania e Paesi Bassi, con alcune incursioni nel Mare del Nord e nel Canale d'Inghilterra per quanto riguarda le missioni con obiettivi navali.

Stando al comunicato della Mad Doc, i metri quadri di territorio fedelmente riprodotti dovrebbero essere all'incirca un milione, tutti modellati tramite utilizzo di software appositi in grado di riprodurre con una fedeltà assoluta anche i più piccoli dislivelli.

L'azione sarà principalmente incentrata sui combattimenti, tanto è vero che gli stessi Looking Glass hanno sempre definito il loro pupillo come una simulazione di combattimento aereo caratterizzata da un'azione molto intensa e soprattutto accessibile a tutti, sia esperti piloti che inesperti newbie; tuttavia non mancheranno azioni di bombardamento a postazioni e mezzi terrestri come industrie, villaggi, basi aeree, navi da guerra, treni, carri armati e tanti altri veicoli militari, i quali non resteranno ad osservare passivamente le nostre evoluzioni ma saranno pronti a darci un "caldo" benvenuto. Ciascuna unità a terra sarà dotata di più livelli di danneggiamento, a ciascuno dei quali saranno associati degli appropriati effetti di fumo e fuoco.

Gli aerei pilotabili saranno in tutto 14, ciascuno con la sua bella cabina virtuale dotata di strumentazione realmente funzionante, e includeranno oltre ai "classici" Spitfire, Fw-190, Bf-109, P-47 ecc. anche aerei decisamente più "massicci" come l'Avro 683 Lancaster, il B-24D e il mitico bombardiere B-17, che un pò tutti conosciamo con il nomignolo di "Flying Fortress", la fortezza volante (chi si ricorda dell'omonimo gioco dei Vektor Grafix uscito nel 1992?). La possibilità di pilotare simili bestioni costituisce indubbiamente un punto a favore di JAS, e contribuirà a dare varietà all'azione di gioco. Bisogna poi dire che in qualsiasi momento si potrà lasciare al computer il posto di guida per passare ad occupare altre posizioni (come mitragliatore) all'interno dell'aereo; naturalmente il numero di posizioni possibili non sarà sempre lo stesso ma varierà a seconda del velivolo.

Per quanto riguarda il modello di guida, il marchio Jane (un marchio storico nel campo dell'aviazione militare) dovrebbe costituire una garanzia assoluta di qualità, come già dimostrato dagli ultimi titoli che in passato si sono potuti fregiare di questo marchio, ovvero Apache Longbow, Israeli Air Force e Jane's USAF. I programmatori inoltre assicurano uno dei modelli di gestione dei danni più dettagliati che si siano mai visti in un simulatore di volo: tutti i velivoli, infatti, saranno costituiti da più parti differenti ciascuna delle quali sarà in grado di rispondere in modo diverso alle sollecitazioni, e i danni di ciascuna parte andranno ad influenzare direttamente il controllo dell'aereo. Sarà comunque possibile regolare il livello di realismo della simulazione, in modo da scegliere il giusto compromesso tra realtà e divertimento.

Per la gioia di tutti gli smanettoni, i programmatori hanno promesso di rilasciare insieme al gioco anche un completo editor di missioni, con lo scopo di rafforzare e mantenere alto nel tempo l'interesse verso il loro prodotto (IL-2 docet). Non mancherà infine il multiplayer: fino a otto persone contemporaneamente potranno darsi battaglia in avvincenti Dogfight (combattimenti aerei), il tutto tramite rete locale (LAN) oppure Internet.

PRIME IMPRESSIONI

Ho avuto modo di testare una primissima demo semi-ingiocabile di Attack Squadron (quale deliziosa sensazione potersi finalmente levare in volo sulla creatura concepita dai Looking Glass!), ancora "acerba" sotto molti punti di vista ma sufficiente a farsi una prima idea di quello che ci aspetterà nella versione finale. Naturalmente, la maggior parte di Voi vorrà sapere come figura il gioco rispetto a IL-2, attuale termine di paragone del genere. Bene, iniziamo con il dire che, come impostazione generale, i due giochi sono pressochè identici: simulazione pura con possibilità di guidare parecchi velivoli, cabina virtuale e visuali esterne, training, campagne e missioni singole, generatore di missioni "rapide", strumentazione realmente funzionante, combattimenti aerei e bombardamenti a terra, difficoltà variabile a piacimento e parecchie altre cose contraddistinguono sia l'uno che l'altro titolo, ma questo non significa che le differenze non ci siano... Innanzitutto, JAS appare leggermente più "abbordabile" per quanto riguarda decolli e atterraggi, mentre in aria entrambi i titoli si difendono molto bene, con un'ottima implementazione della cabina virtuale e un preciso controllo del mezzo. Il training appare sicuramente più curato nell'opera della Maddox: in Attack Squadron, infatti, le operazioni da compiere appaiono tutte quante insieme, raggruppate in sovraimpressione su schermo: niente a che vedere con l'istruttore virtuale di IL-2. Per quanto riguarda combattimenti e bombardamenti, in JAS è possibile ricorrere a una telecamera esterna per localizzare ed indirizzarsi verso gli obiettivi nemici, mentre non ho apprezzato molto l'assenza di una mappa della zona sorvolata: speriamo che venga inclusa nella versione finale. Assente anche la possibilità di scegliere l'armamentario per il proprio velivolo, prima di una missione: si decolla con un carico "standard" deciso dai programmatori. Graficamente parlando, nonostante gli sforzi fatti dai grafici della Mad Doc per rendere il titolo al passo coi tempi, per adesso IL-2 appare su un altro pianeta: il problema è che i modelli sono tutt'altro che dettagliati, le texture appaiono molto ben definite solo a una certa altezza (e per "certa altezza" intendo dire migliaia e migliaia di metri) e gli effetti di luce come bagliori, lens-flare, ecc. sono abbastanza mediocri, senza contare l'assenza di fiumi e riflessi calcolati in tempo reale sulla loro superficie, una vera gioia per gli occhi nel capolavoro della Maddox. Anche per quanto riguarda il dettaglio delle strutture a terra IL-2 ne esce vincitore: praticamente, per il momento le uniche costruzioni che si possono incontrare nel territorio sono concentrate nei centri urbani, mentre non si notano ponti, strade, case sparse, foreste o quanto altro possa dare una parvenza di realismo all'ambiente sottostante il nostro aereo. E' evidente che i programmatori puntino tutto sulle texture del terreno, le quali dovrebbero includere al loro interno tutti gli elementi del paesaggio: ridatemi le vecchie ciminiere di TFX! Comunque, almeno a una certa quota, esse si fanno veramente apprezzare, come potete ben vedere dagli screenshot che ho grabbato per Voi.

Se dal punto di vista grafico non sono propriamente rose e fiori, sul lato audio invece siamo messi abbastanza bene: ottime le musiche ed eccellenti gli effetti sonori, con il rumore della mitragliatrice a dominare su tutti. Come manovrabilità dei velivoli abbiamo detto che siamo all'incirca pari (cioè molto buona), mentre l'intelligenza artificiale dei compagni di squadra mi ha colpito positivamente: i nostri "colleghi" non si limitano infatti a seguirci restando semi-immobili da una parte ma ogni tanto cambiano posizione, si spostano con movimenti precisi e spettacolari che danno una grande sensazione di realismo. Da considerare inoltre la possibilità di guidare alcuni bombardieri, cosa che in IL-2 ci possiamo scordare e che risulta non poco esaltante.

Per quanto riguarda invece il divertimento vero e proprio dato dal gioco, ovvero il fattore che più è in grado di condizionare il nostro attaccamento al monitor, per adesso preferisco non pronunciarmi: troppo incompleta la alfa in mio possesso, molto meglio rimandare qualsiasi giudizio in sede di recensione.

PRE-CONCLUSIONE

Insomma: a prima vista sembrerebbe che l'opera di "aggiornamento" di tutto il gioco non sia ancora completata, con parecchie cose da ritoccare soprattutto sul fronte grafico-tecnico, ma confidiamo nell'opera della Mad Doc nella speranza che le aspettative degli aspiranti "Barone Rosso" non vadano deluse. L'uscita dovrebbe essere imminente: vedremo se la creatura dei Looking Glass riuscirà a dare del filo da torcere a IL-2 Sturmovik.

A cura di <b>Simone 'BoZ' Zannotti </b><br /><br />Un nuovo simulatore di volo di aerei della Seconda Guerra Mondiale è in arrivo dalla Mad Doc, la quale ha rilevato un vecchio progetto della mitica Looking Glass (Thief e System Shock vi dicono niente?). Difficile dire già da ora se questo Janes's Attack Squadron possa seriamente impensierire l'attuale termine di paragone del genere, il recente e pluri-acclamato IL-2 Sturmovik della software house russa 1C:Maddox Games. Le prime impressioni non sono affatto negative e lasciano intravedere un buon simulatore, soprattutto per quanto concerne l'aspetto prettamente simulativo (il marchio Janes's sulla confezione dovrebbe dirvi tutto), mentre le perplessità maggiori riguardano la parte tecnica in generale e grafica in particolare, la quale appare notevolmente indietro rispetto ad IL-2. C'è ancora tempo, comunque, per eventuali miglioramenti un pò in tutti i campi: non resta che sperare nel lavoro dei coder e dei grafici della Mad Doc, tra i quali sono stati giustamente inseriti molti dei vecchi programmatori della Looking Glass impegnati nel progetto JAS.