Preview Hype - The Time Quest

di Tiscali News
Città, castelli, storie Fantasy, spazio, tutto questo e molto altro volavano tramite la fantasia di ogni bambino degli anni 70-80, ma questa fantasia era aiutata dai piccoli mondi che si potevano creare grazie alle mitiche invenzioni di "Giochi" quali i Lego e i Playmobil, anche se non direttamente concorrenti, (uno presentava prodotti da costruire, l'altro prodotti già finiti) dividevano i cuori dei piccoli giocatori e i portafogli dei disperati genitori

Nel mondo videoludico lo scontro non è stato tale, mentre i mitici mattoncini hanno dato alla luce la loro controparte elettronica già da tempo (a dire il vero non riscossero molto successo), la saga Playmobil è solo ora in fase di avvicinamento al mondo del videogame

A pensare a questo avvicinamento sono state la Playamobil appunto e la Ubi Soft creando una serie di prodotti a metà tra gli educational e i giochi, già pronti alla pubblicazione ci sono i due titoli che la stessa Ubi Soft ama definire Edutainment (Educational ed Entertainment): Laura e il segreto del diamante e Alex crea la sua fattoria dedicati rispettivamente ai piccoli dai 6 ai 12 anni e ai piccoli da 3 ai 6 anni

Un terzo titolo, dedicato ad un target molto più vasto è invece Hype the Time Quest vero titolo di punta della serie, per tutti coloro che hanno giocato, giocano o giocheranno con i Playmobil. Basato sullo stesso engine di gioco che muove Tonic Trouble e Rayman 2, questo titolo sembra avere tutte le carte in regola, almeno dal punto di vista tecnico per permetterci di muoverci liberamente in un mondo 3D vastissimo

Il gioco narra di Hype, coraggioso cavaliere ed eroe del reame e del suo acerrimo nemico: il Cavaliere Nero

Durante un combattimento svoltosi in maniera sleale il Cavaliere Nero riesce a sconfiggere il nostro eroe, e per assicurarsi che non ci possano essere vendette spedisce Hype nel lontano passato e non pago di tutto ciò lo trasforma in una statua

Il mago Gogood riesce a ritrovare la statua e a liberare (non senza alcuni simpatici fallimenti) lo sfortunato personaggio. Per poter ritornare al ruolo che gli compete, e specialmente per vendicarsi del perfido Cavaliere, Hype dovrà viaggiare nel tempo affrontando pericoli, enigmi e combattimenti, mentre il suo acerrimo nemico si prepara per lo scontro finale nel presente

La struttura di gioco è quella del platform3D, la libertà di movimento è assoluta, è possibile saltare, schivare, correre e sparare in ogni direzione. Il demo in nostro possesso pur se limitato ci fa capire la grandezza degli ambienti con cui potremo interagire, si tratta di immense aree che danno un senso di grandiosità a tutto il gioco

Alla conferenza stampa di presentazione per l'intera gamma Playmobil-Ubi Soft, è stato possibile, in una cornice a dir poco suggestiva quale è Villa Normanna, visionare i tre titoli: Hype - The Time Quest, Laura e il segreto del Diamante e Alex crea la sua fattoria. Ovviamente ai lettori di Freegames poco interesseranno Laura e Alex, che si sono comunque rivelati Software degni di nota, anche se orientati ad un pubblico di bambini. L'engine di gioco è lo stesso ed è incredibile la precisione dei movimenti, la credibilità e la quantità di animazioni

Tornando al nostro Hype una delle perplessità che assillò da subito i programmatori era quella di rendere verosimili i movimenti pur conservando le caratteristiche fisiche dei giocattoli in plastica, ovviamente la scelta di scendere a compromessi è stata obbligata, le animazioni di prova si rivelavano del tutto goffe e prive di stile, come far mangiare o camminare un personaggio privo di ginocchia e gomiti e per di più con le gambe unite?

La scelta, seppur sofferta, di piegare gambe e braccia si è rivelata felice, ed ora movimenti sono molto fluidi e verosimili

Un tema che stava molto a cuore ad entrambe le aziende era quello della morte, come uccidere un giocattolo? E soprattutto è giusto rappresentare la morte a tutti i costi?

Anche in questo caso la scelta sembra adeguata, i nemici non muoiono, ma vengono semplicemente storditi o smontati e a quel punto si dissolvono senza spargimenti di sangue

Il protagonista e tutti gli altri esseri presenti nel gioco sono stati costruiti dai programmatori osservando a fondo le loro controparti di plastica (tutta la gamma Playmobil è stata fornita ai centri di sviluppo) comprese case, castelli e ogni altro ambiente

I personaggi si esprimono grazie ad una mimica facciale limitata agli occhi (due punti) e alla bocca (una linea curva) che comunque sembra soddisfacente e ad un parlato, previsto anche in italiano

Il mondo di Hype si divide in 14 mondi che a loro volta genereranno 38 scenari in epoche diverse

Gli ambienti di gioco sono oltre 40, con condizioni atmosferiche diverse, giorno e notte, nebbie, piogge ed effetti di luce strabilianti

Nel lungo peregrinare Hype incontrerà oltre 70 tipi di personaggi con caratteristiche uniche fino a giungere allo scontro finale

Hype unisce elementi di GDR, molto semplificati a dire il vero, con elementi tipici dei platform, con risoluzione di indovinelli ed enigmi, raccolta di oggetti e power up, da combinare in modo adeguato

Il nostro alter-ego potrà avvalersi di due armi principali: la spada e la balestra, più una dozzina di magie molto spettacolari, addirittura sarà possibili interagire con un drago e volare con lui nei cieli dei coloratissimi scenari

Particolare cura è stata riposta nella gestione delle luci colorate, decisive per rendere credibile l'ambientazione medievale

La longevità si attesta su livelli medi, sono infatti state dichiarate almeno 30 ore di gioco, che probabilmente aumenteranno nel qual caso non affrontiate tutto il gioco di corsa, ma che appaiono un po' pochine per i giocatori più esperti

Da quanto visto fino ad ora il gioco sembra molto divertente e consigliabile a tutti, non crediate sia adatto solo ai bambini, per quelli ci sono gli altri due titoli, la realizzazione tecnica è di prim'ordine, l'avventura si prospetta a tutto tondo, divertente e spettacolare. Il gioco è previsto entro Natale sui nostri PC, con requisiti minimi decisamente abbordabili.