Anteprima Half-Life

di Tiscali News
Insieme a Quake III Arena, Half Life è il gioco che doveva portare sulle console l'azione mozzafiato degli sparatutto 3D fino ad ora destinati quasi solamente ai PC compatibili. Le premesse per un titolo di successo c'erano tutte. Half Life è uno dei massimi capolavori per PC e aveva rassicurato gli utenti Dreamcast il fatto che la conversione (affidata ai Gearbox Software, autori del bellissimo add-on Opposing Force per la versione PC di Half-Life) fosse supervisionata da Valve. Tuttavia, mentre al momento gli utenti del Dreamcast possono già sfidarsi sulla Rete con lo sparatutto di id Software, purtroppo ancora non sono riusciti a far girare nel GD-ROM drive la conversione del grande titolo di Sierra Studios. Originariamente previsto per l'estate del 2000, il lancio della versione Dreamcast di Half Life ha subito una serie di rinvii, con un inseguirsi vorticoso di notizie riguardo le caratteristiche che dal PC sarebbero approdate o meno alla conversione per console. Solo pochi giorni fa, poi, Half Life ha subito un ulteriore ritardo, quindi, per mettere le mani su questo shooter, dovremo attendere addirittura il gennaio del 2001, sperando che il gioco non rischi di essere cancellato, così come è emerso da indiscrezioni (seccamente smentite da Havas Interactive, il publisher del gioco) in tempi recentissimi. Ma cos'è Half Life? Perchè è stato così importante nel pur ricchissimo panorama degli sparatutto per PC e perchè il suo lancio per console rappresenta una piccola rivoluzione? Dopo l'ECTS 2000, manifestazione in cui è stata mostrata una versione quasi completa del gioco, abbiamo un quadro abbastanza completo della conversione. Ecco i dettagli

LA TRAMA

Scenograficamente parlando, Half Life si ambienta in un contesto tipico per gli shooter. Siamo parte di uno speciale contingente scientifico assegnato a una base missilistica in via di smantellamento e, durante la missione, facciamo il più grande errore della nostra vita, vedendo ciò che non dovevamo vedere. La base è un "portale" per un altro mondo, una specie di Rooswell, e in breve ci troviamo intrappolati, inseguiti come prede da spaventose creature extraterrestri e dai nostri stessi ex-compagni di squadra, che stanno irrompendo nella postazione. La trama di Half Life è unica nel suo genere, dato che ci propone un esemplare di shooter coreografato e sceneggiato con grande cura. In altre parole, è il modello di Quake messo al servizio di una trama in stile action movie dove i colpi di scena e le situazioni al limite della sopravvivenza si susseguiranno una dietro l'altra. Senza svelare troppo dell'intreccio, Half Life si ambienterà in questo e in altri inquietanti e alieni scenari, portandoci dalla terra alla dimensione degli extraterrestri e ritorno, per cercare una tregua con la nostra razza

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Ma ciò che ha delineato Half Life in versione PC come uno dei massimi capolavori di questi anni è l'intelligenza artificiale dei personaggi controllati dal computer, che per la prima volta seguono un modello comportamentale veramente realistico. Basta con i nemici che stazionano bovinamente all'interno di una delimitata area delimitata, aspettando in solitudine di vedersi un bel colpo di granata piazzato fra gli occhi. Stavolta i nostri avversari uniscono le loro forze e ci danno la caccia in gruppi, mirando a stanarci, se tentiamo di evadere la loro presenza. Sfuggire ai conflitti sarà praticamente impossibile, e la caccia aperta al protagonista farà salire la tensione e l'adrenalina, senza lasciarci troppe altre scelte a parte combattere allo strenuo per la nostra vita, cercando l'unica scappatoia possibile a una morte altrimenti inevitabile. Come se non bastasse, l'intelligenza artificiale dei nemici prevede anche di analizzare la nostra strategia di combattimento per trovare delle contromisure, e questo ci costringerà a cambiare spesso tattica, così come faremmo con un avversario reale. Questo è l'elemento chiave di Half Life, un gameplay con un livello di coinvolgimento ed eccitazione tali da risucchiare il giocatore in un'irresistibile spirale ludica che non conosce tregua: in altre parole, il nirvana degli sparatutto 3D in prima persona

GRAFICA: UN PASSO AVANTI NEL GENERE

A livello grafico, sono di nuovo i personaggi e il metodo con cui sono stati realizzati a stabilire un nuovo standard nei titoli di questo genere. Solitamente legnose ed innaturali, le animazioni al computer sono state realizzate con una nuova tecnica chiamata skeletal animation in grado di offrire movimenti assolutamente verosimili, come se i modelli 3D dei personaggi avessero peso ed articolazioni reali. La versione Dreamcast può contare su dei notevoli miglioramenti grafici rispetto alla versione PC che, in effetti, girava piuttosto bene anche su configurazioni considerate ormai obsolete. In particolare la definizione dei modelli poligonali dei personaggi è aumentata notevolmente. Come si può notare dalle immagini accluse, i personaggi hanno perso qualsiasi connotazione grottesca e sono molto più realistici: è evidente soprattutto nella definizione dei volti, da sempre una delle specialità del Power VR2. Inoltre, sono stati introdotti elementi mobili, come lembi dei vestiti ed altre attrezzature, che nella versione PC non esistevano. Globalmente, il numero di poligoni di ciascun modello è praticamente raddoppiato. Gli effetti speciali quali esplosioni, la riproduzione dell'acqua ecc. sono stati integrati senza grosse modifiche rispetto alla versione PC, così come anche gli scenari, ma il motore poligonale sembra avere ancora qualche incertezza di troppo e ci auguriamo che GearBox Software abbia eliminato quegli scatti occasionali che piagavano la beta version mostrata all'ECTS 2000. Discorso analogo per i caricamenti fra un area e l'altra dello stesso livello, che dovrebbero essere stati ottimizzati per il lento (rispetto a un disco rigido per PC) GD-ROM drive, dato che il programma per Dreamcast non supporta il caricamento trasparente all'utente

MULTIPLAYER NO, ANZI, SI'

Ma la versione Dreamcast di Half Life non ci offre solo miglioramenti o elementi sostanzialmente invariati rispetto alla versione PC, purtroppo c'è anche una defezione. Dopo un tira e molla che è durato per tutta l'estate alla fine all'ECTS 2000 abbiamo avuto la conferma che Half Life per Dreamcast non incorporerà una modalità multiplayer per sfidarsi su Internet nelle arene che hanno reso famosa la versione per PC. Per farci ingoiare l'amara pillola, Valve ha promesso 27 nuovi livelli inediti che allungheranno l'esperienza singleplayer di circa 8-9 ore rispetto alla versione per computer, senza tuttavia stravolgere la trama che era risultata vincente sui PC compatibili. Ma non tutto perduto è per chi non aspettava altro che l'occasione per "fraggare" il suo migliore amico in un deathmatch. Dopo averci costretto alla doccia fredda dell'assenza dell'on line gaming, alla fine di settembre, Valve ha annunciato di essere al lavoro su una versione multiplayer di Half Life, che dovrebbe essere lanciata entro il primo semestre del 2001. Questa versione sarà Half Life: Counter-Strike e riunirà il meglio dei deathmatch di Half Life

LA POTENZA E' NULLA SENZA CONTROLLO

Ma come faranno gli utenti Dreamcast a giocare a un titolo d'origine PC senza avere mouse e tastiera? A quanto pare ci riusciranno senza tanti problemi, visto che il joypad del Dreamcast sembra essere più che sufficiente a garantire un controllo adeguato di armi e spostamenti. In pratica con la croce direzionale digitale si selezioneranno le armi mentre il movimento sarà affidato alla leva analogica. In ogni caso, Valve ha garantito che i tradizionali metodi di controllo saranno supportati, mediante tastiera e mouse opzionali che ciascun utente potrà comprare separatamente

Appuntamento dunque alle prossime notizie e, speriamo al più presto, alla recensione completa del gioco.