Anteprima Final Fantasy XV

Primo sguardo all'atteso capitolo di Noctis e compagni

di Tommaso Alisonno
Se mai Square Enix ha tenuto il mondo sulle spine per un capitolo di Final Fantasy, quello è versus XIII. Annunciato insieme al “capostipite” della Fabula Nova Crystallis (FFXIII) e all'imminente episodio PSP - quell'AgitoXIII recentemente ribattezzato Type-0 - questo capitolo si è continuamente negato alle luci del palcoscenico, rivelando solo occasionali sprazzi di filmato o pochi screenshot. Adesso, dopo la conferenza del 18 Gennaio che ha mostrato un corposo trailer con scene in game, rilasciato poi in forma ufficiale il 27 dello stesso mese, finalmente Tetsuya Nomura di Square Enix si è deciso a rivelare qualche informazione sul titolo in corso d'opera.

 

Protagonista della vicenda sarà il principe Noctis Lucis Caelum, un nome dall'indubbia ispirazione Latina che forse nell'idea degli sviluppatori potrebbe significare “luce del cielo notturno” (anche se si tratterebbe di un Latino molto maccheronico): non a caso la co-protagonista femminile, la bionda fanciulla che compare nei primi minuti del trailer, risponde al nome di Stella. Ovviamente Nomura non si è sbilanciato in nessuno spoiler sulla trama, limitandosi a fornire dei cenni sull'inizio: la nazione su cui regna la famiglia di Noctis verrà invasa dalla confinante Niflheim, evento che obbligherà il principe a fuggire dal disastro ma contemporaneamente a meditare vendetta.

L'ambientazione sarà un ibrido futuristico/fantasy: è possibile notare infatti come lo stile delle città, degli abiti e in generale del periodo storico ricreato sia simile al nostro (addirittura sono stati ricreati veri distretti di Tokyo per realizzare alcune parti della città) ma un po' più progredito, per esempio con la presenza di mezzi volanti o altri oggetti fantascientifici; contemporaneamente, l'arsenale a disposizione dei personaggi varierà dalle armi da fuoco a spade, asce e lance, e naturalmente sarà presente la magia. Trattandosi di un titolo Fabula Nova Crystallis, Nomura ha confermato che i termini che abbiamo imparato a conoscere in FFXIII, come per esempio “l'Cie”, troveranno posto anche in FFvsXIII.

 

Noctis ci farà compagnia dall'inizio alla fine della vicenda: sebbene potremo avere nel party fino a tre personaggi, infatti, la sua presenza sarà irrinunciabile; inizialmente la composizione del gruppo sarà pre-impostata, anche per esigenze di tutorial, ma in seguito avremo libertà di scelta. Oltre a Noctis e Stella sono stati finora mostrati altri tre personaggi: due amici d'infanzia del protagonista e il nuovo membro del gruppo. Dei primi due, uno risponde al nome di Ignis e costituirà una sorta di mago/consigliere, mentre dell'altro il nome non è noto, quanto piuttosto il volto sfregiato e la tendenza a menare le mani, meglio ancora quando stringono grossi randelli. L'ultimo membro, il biondo, è specializzato in armi da fuoco.

A proposito delle armi, Nomura ha spiegato che saranno presenti svariate tipologie (anche solo tra le armi da fuoco ci saranno pistole, fucili, shotgun, mitragliatori, bazooka...). Ciascun personaggio avrà accesso ad un assortimento limitato, con l'eccezione di Noctis: il protagonista potrà infatti spaziare liberamente e realizzare delle combo che prevedono il cambio di arma. In compenso, la specializzazione degli altri personaggi sarà utile in determinati contesti: il gunner biondo, per esempio, sarà l'unico a poter utilizzare un reticolo di mira in semi-soggettiva, così da poter puntare ai punti deboli dei nemici, laddove tutti gli altri (Noctis compreso) sparerebbero semplicemente con l'auto-mira.

Questo naturalmente ci introduce ad un altro argomento: quello del Battle System. FFvsXIII gestirà i combattimenti in tempo reale, in terza persona e nell'ambiente stesso del gioco. Questo significa che vedrete i nemici aggirarsi nel mondo e potrete ingaggiarli senza che questo porti al caricamento di apposite arene, un po' come succede in Kingdom Hearts - il titolo non è citato a caso in quanto lo stesso Nomura non ha nascosto che le meccaniche di FFvsXIII vi si avvicineranno molto. Altre volte gli scontri saranno legati ad eventi di trama, oppure si attiveranno automaticamente accedendo a determinate aree.

 

Durante lo scontro il giocatore potrà passare da Noctis a un qualsiasi altro membro del gruppo in qualsiasi momento, anche se non sarà mai obbligatorio: volendo si potrà giocare sempre ed esclusivamente col protagonista. Oltre a poter sfruttare di propria mano le abilità speciali dei gregari, lo switch potrebbe consentire di concatenare in maniera particolarmente efficace i loro attacchi, sebbene sia stato specificato che non saranno presenti “mosse di coppia” prefissate. Nel mondo la magia sembra essere legata a pochi isolati individui, e Noctis è uno di questi: in termini di gioco significa che tutti  i membri del gruppo potranno usufruirne finché lui è dei loro, ma la sua morte porterà incondizionatamente al game-over.

Altri elementi di gameplay citati sono, oltre alla presenza delle Summon che sono una tradizione nel marchio Final Fantasy, la possibilità di pilotare mezzi meccanici e di cavalcare Chocobo. Oltre a potersene servire in battaglia, questi mezzi di trasporto saranno utili nell'esplorazione del mondo: dopo aver saggiato la possibilità di una mappa “aerea” (come FFIX, tanto per citare solo il più recente), gli sviluppatori hanno infine optato per un mondo interamente “reale” che consenta il free-roaming. Oltre alla possibilità, quindi, di esplorare liberamente i territori tra una città e l'altra - promessi ricchi di villaggi - sarà presente il ciclo giorno/notte con conseguenze variazione della fauna selvatica. Nomura ha parlato di “grado di libertà molto alto”, che consentirà anche di superare determinate situazioni in maniere differenti, tanto che sarà impossibile “vedere tutto in una sola partita”.

 

Il resto delle considerazioni possono essere solo ipotetiche, guardando e riguardando l'unico trailer veramente corposo a nostra disposizione: il padre di Noctis fa la sua comparsa varie volte, e Nomura assicura che quando dice qualcosa del tipo “non sei adatto a governare” non è rivolto al figlio. Anzi: una scena vista con gli occhi di un bambino che cerca il re, tratta dai ricordi del protagonista, ci fa capire che il legame tra i due possa essere invece piuttosto forte. Verso la fine fa la sua comparsa una guerriera in armatura che fronteggia Noctis, ma Nomura si affretta a specificare che non si tratta di Stella, anche semplicemente perché non riesce a concepirla con un vestito del genere.

Per il resto, pare che con le più pressanti uscite di altri titoli (i succitati FFType-0 entro l'Estate e FFXIII-2 entro il prossimo Inverno) ci sarà tempo di riparlare di Final Fantasy versus XIII solo al prossimo E3 di Luglio, e neanche questa è una promessa da parte di Square Enix. Il gioco rimane per il momento fissato per un generico 2012 (in Giappone) in esclusiva PS3: non ci resta che attendere...

 

Final Fantasy versus XIII si mette finalmente in mostra, presentandoci il protagonista Noctis, varie scene di giocato e una prima carrellata dei personaggi introdotti. Non molto, forse, considerando gli anni che sono trascorsi dal primo annuncio, così come non è molto confortante la data estremamente generica comunicata da Nomura. In compenso, però, alcuni degli elementi presentati rispondono alle numerose richieste dei fan emerse dopo FFXIII: mappa del mondo free-roaming e switch dei personaggi durante la battaglia. Attenderemo l'E3 per avere - forse - qualche informazione in più...