Preview Europa Universalis

di Tiscali News
Europa Universalis si preannuncia decisamente più vasto dei classici videogame bellico-strategici visto fino ad ora, nei quali solitamente si riproponeva un qualche avvenimento della storia che più o meno tutti abbiamo studiato sui libri di scuola, ad ex. una battaglia particolarmente significativa oppure una rivoluzione di qualche genere: infatti questa nuova produzione della Paradox (autrice del recente e divertente Airfix Dogfighter, un arcade di volo nel quale si guidavano modellini di aerei della Seconda Guerra Mondiale) ci permetterà di controllare lo sviluppo di un'intera nazione in un intervallo di tempo che va dal 1492 al 1792, nell'esatto contesto politico, economico, storico e sociale presente sulla terra nell'anno considerato.

Per intenderci, è come se qualcuno ci avesse messo sotto gli occhi una carta del mondo esattamente nella situazione in cui si trovava dopo il 1492, dandoci la possibilità di prendere il controllo di una nazione e di guidarla alla conquista delle terre avversarie, nonché alla colonizzazione di quelle ancora sconosciute: non bisogna dimenticare infatti che, nel periodo considerato, molte terre rimanevano ancora misteriose ed inesplorate, e proprio per questo suscitavano l'interesse da parte delle varie potenze, desiderose di espandere il loro dominio e di impossessarsi delle preziose risorse di questi territori.

Europa Universalis non vuole essere tuttavia 'solo' un gioco di conquiste ed espansioni: l'aspetto strategico infatti sarà strettamente affiancato da quello puramente gestionale, con la possibilità ad esempio di intervenire sul proprio esercito o sulla propria flotta per modificare la tipologia e la suddivisione delle unità militari, oppure sulle province vicine inviando mercanti a cercare di vendere i propri prodotti.All'inizio di ogni nuova partita bisognerà scegliere un particolare scenario in cui muoversi (a cui corrisponderà un particolare anno) dopodiché si passerà alla selezione della nazione da controllare: ogni nazione avrà quindi un particolare obiettivo da completare all'interno dello scenario selezionato.

Per esempio, selezionando lo scenario della Guerra dei trent'anni, ognuna delle potenze coinvolte (Austria, Francia, Svezia, Spagna e Paesi Bassi) avrà un particolare obiettivo all'interno di questo scenario, per cui le tattiche e le strategie di gioco varieranno (parzialmente o del tutto) a seconda della potenza che si deciderà di controllare. Oltre a questi obiettivi principali, ci saranno inoltre delle 'missioni' che di volta in volta si potrà decidere di affrontare o meno, e il cui buon esito porterà ad un aumento dei propri Punti Vittoria.

Gli scenari saranno in gran parte riferiti a situazioni realmente esistite, come la Guerra di indipendenza delle colonie inglesi in America o la sopracitata Guerra dei trent'anni, ma saranno presenti anche alcuni scenari 'fantasiosi', in cui dare libero sfogo alla propria brama di conquista o alle proprie mire espansionistiche.

Tra le caratteristiche principali del gioco, segnalate sul sito ufficiale dai programmatori, troviamo: più di 800 province e 550 mari su una mappa che copre l'intero globo; 90 diverse nazioni potenzialmente controllabili dal giocatore; 9 scenari principali da cui partire e oltre 500 missioni storiche facoltative; più di 200 eventi storici che possono influenzare le proprie azioni (ad esempio epidemie di peste oppure rivolte armate nelle province) e ancora l'immancabile multiplayer, il quale supporterà fino ad otto giocatori via LAN oppure via Internet.

Altre caratteristiche interessanti riguardano la possibilità di stringere alleanze e relazioni di vario tipo con altre potenze, la possibilità di regolare la velocità di scorrimento del tempo e di mettere il gioco in pausa in qualsiasi istante, la possibilità di importare (anche dallo stesso sito ufficiale del gioco) nuovi scenari iniziali, la possibilità di regolare il tipo la quantità di messaggi che compariranno di volta in volta sullo schermo in riferimento alle varie situazioni di gioco e la possibilità di compiere 'salti tecnologici' in modo ad ex. da poter potenziare il proprio esercito e la propria flotta oppure da poter costruire nuove strutture nelle proprie città.Europa Universalis si preannuncia ricco di opzioni e variabili da tenere sotto controllo, ma fortunatamente sarà presente un completo tutorial per impratichirsi con tutti i comandi e le opzioni di gioco partendo da zero, ovvero da un singolo territorio conquistato.

Abbiamo avuto modo di testare una versione avanzata del software e le prime impressioni sono decisamente positive: la grafica, nella sua semplicità e funzionalità, promette davvero bene e colpisce in particolare per l'ottimo utilizzo dei colori e per l'aspetto generale da 'gioco da tavolo' che rende la mappa chiara ed immediata in tutte le sue sfaccettature, dalle province agli elementi presenti su di esse; per i più 'anziani', il design bidimensionale ricorda vagamente un vecchio classico della Infogrames uscito alla fine del 1989 (preistoria!): North & South.

Per quanto riguarda il sonoro, le musiche che abbiamo ascoltato (sotto forma di tracce audio incise su CD) sono abbastanza evocative, non invadenti ma forse un po troppo brevi, mentre gli effetti sonori sono di buona fattura, anche se lasciano ampio margine al loro miglioramento; in generale comunque, per l'aspetto audio è ancora prematuro esprimere un giudizio definitivo.

Come wargame in se appare inizialmente molto complesso, ma il tutorial aiuta fortemente ad entrare pian piano nell'ottica di una vera e completa partita, portando il giocatore gradualmente alla padronanza totale dei (in verità non molti) comandi di gioco e soprattutto alla conoscenza delle numerosissime caratteristiche - opzioni da tenere sempre sott'occhio.

Il lato storico - strategico appare molto curato, mentre resta da verificare la modalità multiplayer e soprattutto il livello dell'Intelligenza Artificiale delle potenze controllate dal computer, importantissimo per chi non disponga di un collegamento ad Internet o di una rete LAN e voglia sfidare semplicemente il proprio PC: leggendo alcuni docs ci è sembrato comunque che questo aspetto sia stato curato parecchio, con continui aggiustamenti e miglioramenti; inoltre saranno disponibili diversi livelli di difficoltà. Personalmente, una delle caratteristiche che maggiormente mi hanno colpito è stata l'atmosfera tipica da gioco da tavolo che EU riesce ad esprimere: se vi piace il Risiko, e soprattutto se avete la possibilità di giocare in multiplayer, amerete Europa Universalis; non solo infatti la struttura del gioco è molto simile al famoso board game, ma anche l'atmosfera che si respira in una partita ricorda molto le lunghe e combattute sfide notturne tra amici spostando minuscoli carroarmati e conquistando sudatissimi territori.

Non dovrebbe mancare molto all'uscita del gioco: per maggiori informazioni restate sintonizzati su Freegames oppure date un'occhiata al sito ufficiale. Nel mentre, iniziate a scaldare i dadi e a distribuire i territori...

Simone Zannotti

Personalmente, una delle caratteristiche che maggiormente mi hanno colpito è stata l'atmosfera tipica da gioco da tavolo che EU riesce ad esprimere: se vi piace il Risiko, e soprattutto se avete la possibilità di giocare in multiplayer, amerete Europa Universalis; non solo infatti la struttura del gioco è molto simile al famoso board game, ma anche l'atmosfera che si respira in una partita ricorda molto le lunghe e combattute sfide notturne tra amici spostando minuscoli carroarmati e conquistando sudatissimi territori.