Preview Elemental Saga

di Tiscali News
Come qualunque gioco che si inserisca in un filone già precedentemente avviato, Elemental Saga presenta parecchie somiglianze e qualche sostanziale differenza con i titoli concorrenti, riuscendo comunque a emergere e farsi notare in modo positivo. Fermo restando che siamo nel contesto di una preview basata su una versione "beta" di Elemental Saga - e quindi di un gioco non ancora rifinito in tutti i suoi particolari e che lo sarà solo nel 2002 - va per esempio detto che il "client" fornito ai giocatori è di una stabilità non comune per il genere e che le difficoltà nel trovare accesso ai server di gioco sono davvero limitate nel tempo e non durano mai più di cinque minuti. Per dovere di completezza va detto che la linea ADSL che abbiamo utilizzato durante la prova non è delle più performanti in circolazione e anzi soffre spesso di magagne di ogni tipo. Ciò nonostante per parecchi giorni non ci è stato modo di rilevare il benché minimo malfunzionamento del gioco, con lag quasi inesistenti e disconnessioni oltremodo sporadiche. Il che è anche un indice di quanto stiano migliorando sensibilmente le tecnologie di compressione dei dati che servono a rendere più fluido il delicato legame tra client e server di cui questi giochi necessitano. Sempre in tema di connessione ricordiamo per esempio come i "lag" riscontrati in Legend Of Mir, forse il titolo più simile a Elemental Saga finora provato, rendessero a volte quel gioco parecchio frustrante, oltre che lento e inaffidabile. I paragoni con Legend Of Mir non si fermano però qui, visto che i due giochi mostrano affinità sotto quasi tutti i punti di vista. In entrambi i giochi, infatti, si tratta di scegliere il proprio personaggio all'interno di alcune classi (quattro nel caso di Elemental Saga) con possibilità di personalizzazione veramente esigue, per non dire inesistenti. Non si può infatti agire sulle "skill" di base, né sul vestiario, e si è quindi costretti ad "apparire" nel gioco con un aspetto identico a decine di altri giocatori. Per fortuna, andando avanti nel gioco si viene a conoscenza di un modo, a dire il vero piuttosto ingegnoso, per cui dando dei frutti a una ragazza, costei ci colora il vestiario del medesimo colore del frutto, e in proporzione alle sue dimensioni. Otterremo quindi più verde da un kiwi piuttosto che da un limoncino, e così via

KILL'EM ALL

Sulla questione dei cosiddetti "Player Killer" si è tanto discusso, specie in riferimento a Ultima On Line, ma nessun Gioco di Ruolo multiplayer fino ad ora pubblicato ha potuto dirsi esente dal problema. Gli sviluppatori di Elemental Saga, a questo proposito, si sono ingegnati non poco partorendo un'idea tutto sommato funzionale: si tratta infatti di scegliere, prima di iniziare a giocare, tra due tipologie di server, una dove è consentita la pratica di uccidere gli altri giocatori e un'altra dove non è proprio possibile attaccare qualunque cosa non sia un mostro o un animale. I personaggi creati all'interno di uno dei due server non sono esportabili nell'altro e vivono quindi di vita propria. Per questa "prova su strada" abbiamo decisamente optato per il server dove era consentita la presenza dei player killer e, ciò nonostante, non siamo mai stati attaccati da altri giocatori. Il sistema delle skill, va detto, è veramente ridotto all'osso e prevede un unico indicatore dell'esperienza, strettamente legato al numero di creature uccise ed alle quest felicemente portate a termine. Le classi a disposizione, inoltre, fanno leva su di un unico elemento differenziante, che consiste nel tipo di magia cui il personaggio ricorre per sferrare gli attacchi. Se inizialmente abbiamo quindi scelto il personaggio legato allo spirito elementale del fuoco (che è poi quello che vedete riprodotto nelle immagini), è a quello spirito che dovremo sempre fare riferimento e non c'è verso di cambiarlo. La somma di tutti questi fattori, ivi compresa una trama mai come questa volta poco ispirata, genera nel complesso un gameplay fortemente votato all'azione, e in questo senso del tutto simile a quello del sopra citato Legend Of Mir. Del resto le somiglianze fra questi due titoli sono, volendo, ancora più profonde, visto che entrambi provengono dalle esperienze di gioco online maturate in Corea, paese del sud-est asiatico tra quelli in cui più velocemente sta prendendo piede il genere e che sta vivendo in questi mesi una situazione di "mania" generalizzata per i MMORPG

AL BANDO I POLIGONI!

Come avrete già notato dagli screenshot, Elemental Saga resta fedele alla grafica bidimensionale, non distaccandosi in questo dal già citato "trend" dei GDR coreani in circolazione. In compenso la cura riposta nel design del terreno, delle case e della vegetazione è assolutamente di prim'ordine, regalado una grafica complessivamente migliore rispetto a quella di Legend Of Mir, e tranquillamente paragonabile a quella dei più blasonati Giochi di Ruolo occidentali. Buona è anche la caratterizzazione grafica dei personaggi e le animazioni, così come molto ben realizzate e piacevolmente fantasiose risultano alcune delle creature presenti. Riguardo a quest'ultime va detto che ne sono state implementate attualmente una ventina, almeno in questa versione del gioco rivolta al mercato europeo e americano, ma non è detto che non ne vengano aggiunte delle altre. Stesso discorso per il mondo che è possibile esplorare e che si risolve attualmente in alcune locazioni all'aperto, nemmeno troppo grandi, più come al solito gli immancabili dungeon. Per il resto tutto funziona come dovrebbe e l'interfaccia risulta alla fine sufficientemente comoda, anche se alcune caratteristiche non sono documentate granché bene. Due gli appunti da fare: uno riguardo al fatto che non è possibile effettuare lo scrolling sul terreno di gioco, e non è quindi possibile dare un'occhiata a una zona senza fisicamente camminarci sopra; il secondo riguarda l'estrema difficoltà riscontrata nel convincere il proprio personaggio ad attaccare una qualunque creatura, specie se in movimento. Quest'ultimo malfunzionamento, tra l'altro, risulta parecchio fastidioso con le creature più aggressive che, al contrario, non sembrano avere alcun problema di "mira". Resta comunque la speranza che si tratti di un bug noto agli sviluppatori e che verrà magari eliminato nella versione definitiva attesa per i primi mesi del 2002.

Nel complesso Elemental Saga ci ha favorevolmente impressionato anche se, va detto, non aggiunge per adesso nulla di nuovo a quanto già proposto da titoli analoghi, come il più volte nominato Legend Of Mir, coreano anch'esso e fortemente votato a un approccio "action" al genere che, se potrà piacere ai fan di Diablo, non soddisferà certo i giocatori più esigenti. Va inoltre detto che l'Europa non è la Corea, e il gusto con cui è realizzata la grafica potrebbe in effetti lasciare un po' spiazzati. L'unico consiglio che a questo punto possiamo dare a chi si fosse eventualmente incuriosito è quello di scaricare il client che, almeno per la durata del beta-testing, consente di giocare in modo del tutto gratuito.