Preview Earth and Beyond

di Tiscali News
WESTWOOD STUDIOS

Il team della Westwood Studios non ha certo bisogno di presentazioni, essendo artefice di una grande quantità di titoloni "storici" che vanno dalla serie di RTS "Command & Conquer" (la quale tra primo episodio, Red Alert, Tiberian Sun e Red Alert 2 ha venduto finora la mostruosità di 15 milioni di pezzi in tutto il mondo) allo splendido Blade Runner, senza dimenticare la serie Lands of Lore, quella di Legend of Kyrandia (celebre il secondo episodio, The Hand of Fate), Dune 2, Dune 2000, Nox e il mitico, indimenticato Eye of the Beholder: a proposito di quest'ultimo, i giocatori più "vecchi" ricorderanno sicuramente la storia del terzo capitolo, fallito in quanto non programmato direttamente dai Westwood, passati dalla SSI alla Virgin ed impegnati quindi nel primo Lands of Lore (non a caso definito il "vero Eye of the Beholder 3", nonché la massima espressione dei vecchi RPG con movimento "a caselle").

Ordunque, dopo aver spaziato in una moltitudine di generi, i "ragazzacci" di YYY si lanciano nel mercato dei promettenti (ed impegnativi) gioconi massively multiplayer-only con questo Earth and Beyond Online, una sorta di "simulatore di Elite" ambientato nel futuro, in un affollatissimo spazio abitato da una moltitudine di razze.

EARTH AND BEYOND: L'UNIONE FA LA FORZA

Le tre razze che sarà possibile impersonare in E&B sono quella dei Terrain, i quali sono degli ottimi mercanti, quella dei Progen, ottimi guerrieri, e quella dei Jenquai, i più abili viaggiatori. Curiosamente, sarà possibile anche scegliere una razza "ibrida" tra due delle tre sopracitate. Una volta scelta la razza, si potrà personalizzare ulteriormente il proprio uomo assegnandogli una determinata classe. Mano a mano che il personaggio proseguirà nel gioco, egli acquisterà sempre più abilità e "fama" che gli permetteranno di distinguersi dalla massa dei suoi simili.

Anche se si potrà, naturalmente, giocare una partita completamente da soli, i programmatori sottolineano che in Earth And Beyond "l'unione fa la forza", nel senso che un team costituito da uomini di tutte e tre le razze riuscirà meglio di una persona sola a risolvere situazioni come sistemare-riparare un astronave (ci pensano i Terran), individuare un bersaglio (Jenquai) e quindi eliminarlo (Progen).

I programmatori promettono una notevole flessibilità nella caratterizzazione del proprio uomo, mano a mano che egli avanzerà nel gioco; tuttavia, la sua razza e la sua classe condizioneranno indelebilmente il proprio futuro: per esempio, un mercante non potrà mai diventare il miglior guerriero della galassia...

Oltre ai personaggi "vivi", tutto l'universo di Earth and Beyond sarà popolato da personaggi non giocanti (NPC, Non Player Characters), i quali interagiranno notevolmente con i giocatori facendo ad ex. da consiglieri, dandoci informazioni utili o diventando i nostri "datori di lavoro".

DIMMI CHE ASTRONAVE HAI E TI DIRO' CHI SEI

Dopo aver scelto una razza ed una classe, al giocatore verrà assegnata l'astronave "modello base" della razza prescelta; essa potrà subito essere personalizzata nel design, nel colore e naturalmente nell'attrezzatura (ma su questo punto la press-release in mio possesso non è molto chiara NdBoZ).

Procedendo nel gioco, si potrà "accessoriare" la propria nave spaziale a piacimento (e a seconda delle esigenze) mediante nuove armi, scudi e dispositivi di copertura; in più, si potranno anche applicare alla superficie esterna delle decorazioni, le quali ci verranno date ad ogni completamento di una missione. Dunque, semplicemente osservando un'astronave dall'esterno si potrà sapere molto del suo pilota: una caratteristica indubbiamente interessante...

UN MONDO VIVO ED IN CONTINUA EVOLUZIONE

Ma come si svolgerà una partita? A quanto pare, le partite ruoteranno intorno a delle missioni che sarà necessario completare per poter "passare di grado", e che saranno fondamentalmente di due tipi: un primo tipo è quello delle missioni generate casualmente, per ottenere le quali ci si potrà rivolgere ad un terminale-generatore di missioni situato in una qualsiasi stazione spaziale, il quale analizzerà le caratteristiche e le capacità del giocatore per rilasciare una missione "fatta su misura" per lui. Il secondo tipo è invece costituito dalle missioni che consentiranno al giocatore di interagire con la storia "ufficiale" di Heart And Beyond, modificandola e "creandola" in tempo reale con le proprie azioni: nelle intenzioni dei programmatori, infatti, la storia ed il mondo di Earth And Beyond non saranno lineari ma al contrario "vivi", in continua evoluzione, e dipenderanno strettamente dalle azioni dei giocatori i quali con le loro missioni daranno vita ad un universo (è proprio il caso di dirlo) in continuo sviluppo ed in continua espansione. Tutto questo con lo zampino dei game-designer, i quali seguiranno costantemente lo sviluppo della storia aggiungendo di tanto in tanto nuove aree da esplorare e nuove "storylines" da seguire. Per far conoscere a tutti i giocatori gli sviluppi principali della storia globale di Earth and Beyond, quei geniacci della Westwood hanno ben pensato inoltre di dar vita ad un canale di NEWS chiamato "Net-7", il quale sarà consultabile in tutte le basi spaziali. Speriamo che non ci mettano la pubblicità di mezzo...

Le missioni avranno vari obiettivi, tutti riconducibili comunque ai tre tipi "di base" esplorativo, di combattimento e commerciale, e saranno sempre a portata del giocatore qualunque sia la sua razza (Terrain, Progen oppure Jenquai); naturalmente, ogni razza riuscirà meglio delle altre nelle missioni a lei più consone: per esempio, un giocatore di "stirpe" guerriera sarà avvantaggiato nel completamento di una missione a sfondo "bellico".

E' importante notare che si potrà far avanzare il proprio personaggio nel gioco anche affrontando (e completando) missioni sempre dello stesso genere (esplorative, di combattimento o commerciali), per cui ad esempio un mercante non avrà necessariamente bisogno di combattere per "fare carriera".

Per quanto riguarda i combattimenti, essi si baseranno sulle capacità-qualità del personaggio più che su quelle del giocatore: questo significa che, più che saper premere velocemente un pulsante di fuoco o avere una buona mira, conterà avere un personaggio dotato di un buon grado di preparazione e presumibilmente "in carriera". Sicuramente, su questo particolare aspetto qualcuno potrebbe avere qualcosa da ridire: io, come al solito, vi rimando al nostro Forum per parlarne...

ESSERE O NON ESSERE...

Curiosamente, in Earth And Beyond non si potrà morire, né si potranno perdere le attrezzature (armi, equipaggiamento, ecc.) guadagnate durante il gioco: se in un combattimento un'astronave verrà danneggiata al punto da non poter più combattere, essa sarà costretta a recarsi in una base spaziale per essere riparata; oppure, per evitare di diversi sorbire tutto il viaggio di "andata e ritorno", si potrà chiedere aiuto a qualche persona in grado di darci una mano "sul posto". Sempre che essa sia disponibile, naturalmente...

Per quanto riguarda le dimensioni dell'Universo ideato dai Westwood, la loro idea è quella di dare ai giocatori uno scenario enormemente vasto su cui spostarsi, il quale tuttavia dovrà essere accessibile a tutti in breve tempo e in tutte le sue parti: a questo scopo, le astronavi saranno attrezzate (non si sa se sin dall'inizio... scusate il gioco di parole NdBoZ) con dei motori in grado di sprigionare la mitica velocità "warp"... avete presente l'enterprise di Star Trek??

MOTORI SPAZIALI

L'engine che muoverà il gioco, e che ci permetterà di effettuare le nostre scorribande spaziali, è proprietario della Westwood ed è lo stesso del recentissimo Command & Conquer - Renegade: i programmatori promettono un alto gradi di scalabilità, in modo da rendere l'esperienza di gioco usufruibile un po' da tutti: staremo a vedere cosa ne uscirà fuori... intanto, per giocare bisognerà pagare una quota mensile, anche se ancora non è stato deciso precisamente quanto essa sarà "salata": per adesso, i coder si limitano a dire che il prezzo sarà "in linea con quello dei moderni MMORPGs".

Una notizia che farà fare i salti di gioia agli amanti di Guerre Stellari riguarda il coinvolgimento diretto di Doug Chiang, il celebre designer che ha preso parte alla realizzazione dei due più recenti "Episodi". Date un'occhiata agli splendidi art-work che costui ha realizzato per le astronavi del gioco, per rendervi conto delle sue capacità...

Per concludere, le premesse per un ottimo MMORPG ci sono tutte: a questo punto non resta che aspettare la sua uscita, la quale è prevista per questa estate negli USA, mentre qui in Europa (ed in Asia) il gioco dovrebbe arrivare addirittura l'anno prossimo. Se ci saranno delle novità, come al solito, non mancheremo di comunicarvele...

<b> A cura di Simone "BoZ" Zannotti </b><br /><br /><br /><br />Per gli amanti del grande Elite, e naturalmente del suo altrettanto celebre seguito "Frontier" (uno dei programmi più incredibili che mi sia capitato di vedere: un intero, sterminato universo stipato in soli 880 Kappabyte NdBoZ), il rinomato team Westwood Studios stà per rilasciare, inizialmente sul mercato americano e successivamente su quello europeo, il suo nuovo gioco intitolato "Earth And Beyond", un interessantissimo MMORPG spaziale nel quale conterà soprattutto la carriera individuale dei giocatori, più che la loro abilità nel premere il grilletto ed eliminare le astronavi nemiche. Nel gioco non ci sarà una trama lineare da seguire, ma saremo liberi di decidere volta per volta cosa fare o dove andare, se viaggiare come mercanti o come esploratori, oppure se dedicarci anima e corpo ai combattimenti. Questa libertà potrebbe veramente rappresentare il cavallo di battaglia di Earth and Beyond, differenziandolo dai soliti shootem'up multiplayer di cui oramai siamo più che abituati.