Anteprima Diablo II: Lord of Destruction

di Tiscali News
Come di consueto a seguito di un gioco di successo ne arriva l'espansione. Nella fattispecie di Diablo II questa è sicuramente un'ottima notizia per quanti lo hanno accolto e stanno tutt'ora spendendo parecchie ore nello sviluppo del proprio personaggio Hardcore. Tuttavia questa espansione potrebbe essere anche un'ottima occasione per rispolverare il gioco nel caso qualcuno se ne fosse stufato o lo avesse trovato di scarso interesse. Questo perché, dalle notizie giunte fino a noi, Diablo II Expansion Set si preannuncia come un buon add-on, ricco di novità interessanti

COSA CAMBIA?

Come prima cosa i nuovi personaggi: oltre alle cinque categorie già presenti nel titolo originale (Negromante, Incantatrice, Barbaro, Paladino e Amazzone) se ne aggiungono altre due, Druido e Assassino. Il primo di essi si pone come un personaggio dalle arti magiche assai sviluppate, potendo infatti sia tramutarsi nelle più svariate forme animali, che prendere il controllo degli animali stessi, arricchendo così il proprio gruppo d'avventura (party). In aggiunta è anche in grado di sfruttare la potenza delle forze elementali (come vento, fuoco e terra)

L'assassina invece non ha capacità particolarmente ampie in campo magico, puntando invece su diverse strategie di attacco: questa categoria di personaggi predilige infatti armi incantate (che racchiudono un potere magico di tipo elementale) potendo così coniugare la potenza di un'arma alla forza della natura. A questi due personaggi (che potranno essere usati anche per ripercorrere i quattro atti originali di Diablo II) si affiancano molti nuovi mostri dall'aspetto a dir poco inquietante. Apre la carrellata l'Overseer che è a comando dei Minions; questi, una volta scelto l'obiettivo, vi si scagliano contro autodistruggendosi e causando lui un certo quantitativo di danni. Molto potenti sono inoltre il Minotaur (in grado di causare danni sia magici che fisici) e il Reanimated Horde, di cui fanno parte i guerrieri morti e in seguito riportati in vita con lo scopo di servire Baal

Le innovazioni riguardano però anche la struttura vera e propria che, pur essendo già ben sviluppata in Diablo II, non era certo esente da pecche. Tanto per cominciare, è stato aumentato lo spazio disponibile nel nascondiglio. A differenza del primo Diablo, infatti, in Diablo II non era possibile depositare oggetti sul terreno di una città per raccoglierli in un secondo tempo, dal momento che tali oggetti scomparivano nel giro di pochi minuti. Per questo, i giocatori erano costretti a mettere oggetti e gemme nel nascondiglio: tuttavia lo spazio era alquanto limitato e nonostante il Cubo Horadrim fosse da questo punto di vista un aiuto non indifferente, la situazione rimaneva piuttosto critica. Probabilmente grazie proprio alle segnalazioni (leggi: lamentele) dei giocatori, Blizzard ha deciso di aumentare la grandezza di questo nascondiglio, che può ora ospitare un maggior numero di oggetti

La seconda modifica riguarda proprio il Cubo Horadrim sopra citato: con questo oggetto si potevano trasmutare gemme o altri elementi in modo da ottenere nuovi oggetti con caratteristiche migliori. Tuttavia, come si è avuto modo di discutere sui vari forum dedicati a Diablo II, nonostante l'idea di partenza fosse buona, è opinione di molti che Blizzard non l'abbia utilizzata e modellata al meglio. Per fortuna la Casa è corsa ai ripari e ha inserito nuove interessanti combinazioni. L'intelligenza artificiale dei mostri, discreta ma non eccelsa, è stata ritoccata in modo che ora si comportino con maggiore cognizione di causa: quando per esempio si incontrerà un mostro magico con ai suoi ordini il consueto gruppo di mostri (i cosiddetti "servi"), essi faranno di tutto per proteggere il padrone, che potrà impartire loro ordini ben precisi. In questo modo non si potranno più "attirare" i servi in una stanza limitrofa per poi tornare dal mostro magico e ucciderlo in tutta comodità (tecnica assai diffusa tra i giocatori di Diablo II)

Per quanto riguarda le armi, Blizzard ha già fatto sapere che saranno incluse nuove tipologie di oggetti particolari e unici e, sempre a questo proposito, è da segnalare il fatto che alcuni di essi saranno utilizzabili solo da specifiche classi, dotate delle caratteristiche necessarie al loro utilizzo. Il multiplayer arriva in Expansion Set grossomodo invariato, ma con alcuni problemi di carattere organizzativo: infatti le partite saranno distinte tra il tipo "Diablo II" e il tipo "Expansion Set", poiché i giocatori che non avranno installato sul proprio Pc l'add-on non saranno abilitati a vedere tutte le nuove feature introdotte. Questo significa che se un giocatore ha intenzione di utilizzare il proprio vecchio personaggio anche con l'espansione, si vedrà trasformato il personaggio stesso nella tipologia di guerrieri "Expansion Set", non potendo quindi partecipare a partite per Diablo II "standard"

TECNICAMENTE INVARIATO

Un altro problema potrebbe essere rappresentato, per alcuni, dall'aspetto grafico: già all'uscita del gioco originale scoppiarono polemiche riguardanti l'adozione di una risoluzione (obsoleta, a detta di molti) di 640X480. La nuova espansione rimane da questo punto di vista inalterata poiché, come Blizzard stessa spiega, questa particolare risoluzione sembra un buon compromesso tra velocità di gioco, spazio occupato su hard disk (a dire il vero non proprio miserrimo) e requisiti (che, quindi, rimarranno gli stessi di Diablo II). Per concludere sono da segnalare i due nuovi filmati (e, vista la qualità di quelli presenti nel gioco originale non ci dovrebbero essere dubbi riguardo la loro bontà) e il prezzo, che a quanto pare sarà di 30 dollari (non pochissimo ma nemmeno esagerato, ponendosi a metà tra il prezzo medio di un'espansione e quello di un gioco completo)

Con questo si chiude la presentazione di Expansion Set: sicuramente le potenzialità di questo add-on non sono da sottovalutare ma come al solito non si può dare un giudizio definitivo fino all'effettiva uscita nei negozi (che dovrebbe avvenire nella prima metà del 2001).