Anteprima Borderlands 2

Sparatorie tra Ninja ed evocatori!

di Roberto Vicario
La marcia inesorabile di Borderlands 2 continua imperterrita da diversi mesi. In quest'ultimo periodo i ragazzi di Gearbox hanno mostrato sempre più parti del giocato di quello che si preannuncia a tutti gli effetti come uno dei titoli più importanti di questo autunno/inverno. Dopo la lunga prova all'E3 di Los Angeles, minuziosamente raccontata nel nostro precedente hands on, 2K ha portato alla GamesCom una nuova versione del gameplay che ha rivelato modalità e classi inedite. Continuate a leggere.

Ninja e Necromanti del futuro

Una delle maggior fonti di successo del precedente capitolo - che ricordiamo ha venduto all'incirca sei milioni di copie - sono state le peculiarità che ogni classe sapeva regalare al giocatore. Gli sviluppatori, consci di questa importante caratteristica, ci hanno rivelato che in sede di progettazione hanno deciso di rendere ancora più marcata e profonda questa caratteristica così da riuscire a stuzzicare il palato e la fantasia del giocatore.

 

In Borderlands 2 ogni classe avrà diversi rami di specializzazione, e ognuno di questi vanterà una particolarissima, nonché devastante, skill che invoglierà il giocatore a sbloccarla. All'interno di un'arena creata apposta dagli sviluppatori per i test delle armi e delle abilità, il programmatore addetto alla presentazione ci ha mostrata alcune di queste particolari caratteristiche, utilizzando due nuovi classi che vedranno la luce in questo seguito.

La prima di cui vogliamo parlarvi è stata battezzata Mechromancer, nome che ricorda neanche troppo lontanamente il Necromante dei giochi di ruolo più classici, qui riadatto in salsa post futuristica. Il personaggio femminile in questione, oltre ad una discreta potenza di fuoco e di abilità particolari, aveva come skill specifica quella di poter evocare DeathTrap, una sorta di robot dalle dimensione decisamente generose in grado sia di attaccare con affilati artigli,  oppure, di utilizzare il battito delle sue mani per procurare una devastante esplosione.

 

Altra abilità che si è rivelata particolare utile oltre che molto divertente, e relegata ad un altro albero di personalizzazione del personaggio, è quella che permetterà al personaggio di trasformare i proiettili vaganti, in perfetti colpi da cecchino. Inutile sottolineare, come questa caratteristica viri verso un'approccio e una strategia quasi del tutto inediti per uno sparatutto di questo tipo, spingendo il giocatore a sbagliare volontariamente la mira per acquisire dei vantaggi usando questa abilità.

Questa classe non sarà però disponibile sin da subito all'interno del titolo, ma potrà essere sbloccata solo successivamente tramite DLC gratuitamente per chi avrà preordinato il titolo prima della sua uscita oppure a pagamento per tutti gli altri.

Sorte meno amara per l'altra novità in termini di classi di gioco: l'assassino. Questo personaggio estremamente agile e dalla forma tipica di un Ninja si è rivelato, a nostri occhi, come la classe più particolare ed intrigante da utilizzare. Oltre alla già citata velocità, l'assassino avrà discrete skill per le armi a lungo raggio ( abilità da cecchino ) e anche a corto raggio grazie a diversi attacchi melee che potrà portare a segno con la sua katana.

Anche in questo caso, potenziando i diversi alberi delle skill potremo sbloccare abilità davvero devastanti. Tra queste possiamo citare quella che rilascerà un ologramma della nostra immagine in grado di distrarre i nemici per avvicinarci di soppiatto ed ucciderli in maniera indisturbata, ma sopratutto, quella che permetterà di renderci invisibile per un certo lasso temporale così da compiere cruente uccisioni con la nostra infallibile spada. La particolarità di questa caratteristica, risiede nel fatto che ad ogni uccisione questo timer verrà resettato, così da dare al giocatore la possibilità di concatenare fino a 7/8 uccisioni di fila. Davvero una gioia per gli occhi e appagante per chi sta giocando.

 

Quando il gioco si fa duro...

Inutile sottolineare come, nel capitolo precedente, tantissimi giocatori abbiamo apprezzato non solo cercare di portare al massimo tutte le skill delle diverse classi, ma anche godersi la storia in compagnia di amici sparando a qualunque cosa si muovesse.

In questa seconda incarnazione gli sviluppatori hanno deciso di inserire una nuova modalità chiamata Raid Boss in grado di soddisfare sia gli amanti delle sfide più estreme sia coloro che amano giocare in cooperativa.


In pratica, ci troveremo ad affrontare nemici di livello 50 che richiedono oltre ad una discreta dose di piombo per essere abbattuti, anche una buona collaborazione tra i diversi personaggi per evitare l'altrimenti certo game over.

L'arena che ci è stata mostrata prevedeva una piattaforma sospesa su uno specchio d'acqua che faceva da tana un mostro dalle dimensione decisamente mastodontiche e con una forma che richiamava quella di un verme. Le diverse tipologie di attacco che il mostro è stato in grado di sfoggiare e la difficoltà intrinseca della sfida, ci hanno davvero esalto facendoci intuire come le parole dette pochi minuti prima dallo sviluppatore, abbiamo trovato conferma all'interno della modalità, che si preannuncia davvero un'ardua sfida anche per i giocatori più smaliziati.

La presentazione, oltre a svelarci nuovi dettagli sul gioco, è stata anche l'occasione prendere nuovamente contatto con il comparto tecnico che ancora una volta si è rivelato solido e in grado regalare una ambientazione e dei personaggi decisamente dettagliati. Pur non vantando una mole poligonale all'altezza di altri titoli di questa generazione, possiamo tranquillamente affermare che il comparto visivo è pienamente funzionale alla frenesia e alla varietà che necessariamente il titolo cerca di offrire. Caratteristiche, che vi assicuriamo lasceranno pienamente soddisfatti tutti gli amanti della serie.

Insomma, anche se ormai all'uscita manca davvero poco, non sappiamo più come sottolineare il fatto che Borderlands 2 ci piace decisamente. Tutto quello che poteva essere migliorato ha subito importanti modifiche dal primo capitolo, e la gioia di sparare con migliaia di armi una diversa dall'altra è rimasta intatta. A queste caratteristiche si sommano le nuove modalità di gioco e le nuove classi. In poche parole una vera e propria goduria per gli amanti dei videogiochi.

Borderlands 2 più si mostra ai nostri occhi e più ci piace. La carne al fuoco rispetto al primo capitolo sembra essere ancora maggiore, e il divertimento sembra essere rimasto intatto. Appuntamente a fine settembre per la recensione dettagliata.