Anteprima Black Isle Studios: TORN

di Tiscali News
Black Isle Studios non ha oramai più bisogno di presentazioni: è senza ombra di dubbio il gruppo di produzione che ha realizzato i migliori RPG per computer negli ultimi quattro anni, a partire da Fallout nel 1997 finendo con Planescape: Torment alla fine del 1999, entrambi RPG dell'anno. Inoltre sono sempre gli stessi che hanno realizzato Icewind Dale e i produttori di una serie che forse conoscete: Baldur's Gate

E' evidente che il pubblico non poteva restare indifferente quando un bel pomeriggio di marzo è stato fatto l'annuncio riguardante l'atteso loro nuovo titolo: TORN. Nel titolo compare anche la sigla del nome della società: non è un caso, è proprio voluto, un po' come molti designer di videogame che legano il loro nome ai giochi per renderli riconoscibili al pubblico (Sid Meyer, ad esempio, ma anche altri tra cui il recente American McGee con Alice). Torn (notare la minuscole, il titolo del gioco è TORN) è invece il nome del nuovo mondo in cui sarà ambientata, con ogni probabilità, questa nuova serie di giochi realizzati da Black Isle Studios, mondo che è già stato studiato nei dettagli, e che sicuramente crescerà di anno in anno e di gioco in gioco

Già dalle prime settimane dopo l'annuncio, i siti specializzati sono esplosi tra informazioni, interviste e preview su questo gioco, e il materiale già disponibile è moltissimo: vediamo quindi di dare una panoramica completa del gioco mettendo nell'articolo quante più informazioni possibili

IL MONDO DI TORN

"We call our world Torn, but do you know why this is so ?"

Torn letteralmente significa "dilaniato, diviso". E il mondo di Torn è... torn, diviso in tre parti. bilanciato tra le energie dell'Ordine e del Caos, che da sempre tentano di prevalere l'una sull'altra e mantenere l'equilibrio è una lotta continua. In più c'è una terza forza che resta nascosta?

Al solito i Black Isle puntano molto sull'ambiguità delle loro ambientazioni, sulle situazioni che sono sempre interpretabili e mai perfettamente definibili, sull'influenza di poteri divini, dei sogni, delle profezie, sull'importanza del destino e del libero arbitrio: "But realize that, like any conscious thing, the Architect may be moved in Its slumber - and so may fate be changed. Destiny may be thwarted." Insomma, forti tematiche ideologiche che permeano il mondo e le storie ivi ambientate, tematiche sempre presenti in ogni azione. Uno stile di creare storie che abbiamo già visto parzialmente in Fallout e soprattutto in Torment, che dell'arte di rendere ogni minima azione legata ad un qualcosa di trascendente e più grande ha fatto scuola

Altra caratteristica già vista in Torment è legata alla caratterizzazione del personaggio principale. Già in Torment interpretavamo il Nameless One, la cui storia non si poteva certo definire allegra

Ebbene qui probabilmente le cose andranno anche peggio: il nostro protagonista è, diciamo, un menagramo. Dove lui arriva, capitano tremende sventure, e la stessa sorte tocca a chi viaggi con lui; una tremenda maledizione che lo perseguita da sempre, che sarà il movente per i suoi viaggi attraverso i Realms of Agathe e che finirà per portarlo nella penisola di Orislane: sarà proprio qui che si svolgerà questa prima avventura

UN PO' DI DETTAGLI

TORN userà la versione 3.x del Lithtech, un motore 3D full optional usato anche da alcuni giochi d'azione: senza perderci in dettagli, quello che è in grado di fare lo potete vedere negli screenshot, sempre considerando che manca ancora un bel po' di lavoro prima della versione definitiva. Ovviamente la visuale scelta è la isometrica a 3/4, tipica dei GdR, e si potranno effettuare zoom e rotazioni. La scelta di passare al 3D è stata una logica conseguenza della attuale situazione del mercato dall'hardware e della tendenza del mondo dei videogiochi: le schede grafiche accelerano le operazioni di rendering 3D e ora finalmente lo fanno abbastanza bene da poter realizzare scenari complessi quanto lo erano quelli 2D. Dal punto di vista audio, sia i file musicali che le voci saranno in formato MP3

Il sistema di gioco sarà una evoluzione dello SPECIAL, già visto nei due Fallout, un sistema skill-based con in più Perks e Traits per meglio definire alcune caratteristiche del personaggio. Lo SPECIAL offrirà al giocatore un'ampia varietà di evoluzioni possibili per il suo personaggio, che automaticamente avrà diversi modi per poter gestire i problemi e le quest presenti nel gioco

Avremo le nostre brave caratteristiche di base standard (Forza, Intelligenza, Percezione ecc...) e poi le skill, divise in alcune sezioni anch'esse piuttosto classiche:

Combat Skill: combattimento disarmato, con una o due armi, armi da lancio..

Magick Skill: Order, Chaos, Alchemy, Summoning e Mana Focus. Le prime quattro rappresentano diverse "scuole" o "tipi " di magia, l'ultima rappresenta la energia magica che è possibile usare per i diversi incantesimi, incrementando i punti mana

Rogue Skill: le tipiche abilità da ladro, scassinare, mettere trappole, muoversi di nascosto e cose di questo genere

Inoltre ci saranno altre skill più generiche, adatte a qualunque tipo di avventuriero, quali diplomazia, curare, conoscenza e altre

Insomma, niente di particolare, tutte le skill che siamo abituati a vedere nei CRPG di ambientazione fantasy. Va ovviamente ricordato che nessuna di queste skill è esclusiva di qualche razza o tipo di personaggio e chiunque può imparare a fare qualche cosa nel corso dell'avventura. Ogni volta che il personaggio guadagna un livello, avrà un certo quantitativo di punti da spendere in ogni categoria per le skill che preferisce

I Traits, consistono in caratteristiche innate (scelte durante la fase di creazione del PG) o guadagnate in qualche modo dal personaggio nel corso dell'avventura come conseguenza ad azioni compiute e possono dare penalità o bonus al personaggio: ad esempio un personaggio con Unidextrous come traits, sarà molto abile con le armi ad una mano, ma avrà serie penalità se tenterà di usare armi a due mani. Le Perks, invece, sono semplici abilità speciali o bonus che il giocatore ottiene guadagnando i livelli, raggiungendo un certo punteggio in una determinata skill o anche svolgendo particolari azioni nel gioco. Alcuni esempi: Musician, da la capacità di suonare uno strumento musicale, oppure Sneaky Bastard, che ci fa infliggere più danno con gli attacchi alle spalle. Insomma, tutto questo più molte altre cose che è possibile trovare già ora sul sito del gioco, più un sacco di altre chicche che conosceremo solo a gioco terminato

Black Isle Studios: TORN sarà giocabile sia in tempo reale che a turni e il giocatore controllerà solo il proprio personaggio direttamente, mentre i suoi eventuali compagni di viaggio saranno controllati dal computer, un po' come accadeva in Fallout. Saranno presenti sei razze, umans, ogres, dwarves, elves, sidhe (si pronuncia she) e halfling, e sarà possibile interpretare una qualunque di esse, scegliendo anche il genere maschile o femminile. Il gioco supporterà la modalità multiplayer, fino a sei giocatori che potranno collaborare nel corso dell'avventura e ci sarà per ognuno la possibilità di importare il proprio personaggio da un'avventura single player nell'avventura multiplayer con gli amici

A seguire alcune altre informazioni interessanti per gli appassionati del genere. Lo scheduling dei personaggi: non pare siano intenzionati a includerlo, in quanto non aggiunge parecchio al gioco. Ci sarà differenza fra giorno e notte nel modo di parlare dei personaggi e in alcuni incontri, ma ad esempio i negozi e i templi resteranno sempre aperti. L'inventario sarà basato esclusivamente sui punti ingombro e non su quanti slot liberi ci sono. Una importante novità è il Real Time Dialog, dialoghi in tempo reale, che consentiranno ad esempio di muoversi durante una partita in multiplayer mentre un nostro compagno sta parlando. Ultima cosa, è stato pensato per Torn e per i titoli che lo seguiranno, una specie di Exp Cap retroattivo: invece di avere un livello massimo di esperienza raggiungibile in questo gioco, semplicemente sarà consentito aumentare la proprio potenza fino a che si vuole, salvo poi vedersi ridimensionati quando si importerà il proprio giocatore nel successivo titolo

IL GIOCO

Ovviamente, non possiamo dire granché sul gioco a questo punto, abbiamo solo un'insieme di specifiche e dettagli, più il fatto che lo sviluppatore è sicuramente degno di fiducia

A onor del vero, visto così sembra che le grosse novità siano soprattutto l'ambientazione completamente originale (ma comunque un high fantasy sicuramente pieno di mostri e oggetti magici), e il fatto che il tutto sarà mosso da un motore 3D. Per il resto, dal punto di vista delle meccaniche di gioco, sembra che non si discosti dal tipico CRPG story-based, pieno di quest di vario tipo, personaggi da portare con se eccetera. Per carità, Torment era questo e niente altro e rimane una delle migliori esperienze di gioco dell'ultimo lustro, grazie ad una storia sopraffina e a una sceneggiatura eccellente. Ma i videogiocatori sono esigenti: TORN ci offrirà novità anche in termini di gameplay? Saprà portare nuove idee e risolvere i tipici problemi dei CRPG odierni?

Per sapere questo non possiamo fare altro che attendere, o magari chiederlo direttamente agli sviluppatori: state sintonizzati, Gamesurf è al lavoro!