Anteprima Baldur's Gate: Dark Alliance

di Tiscali News
Sembra proprio che tutti i videogame più famosi disponibili per personal computer debbano in qualche modo arrivare sulla nuova console Sony: Quake III Revolution e Unreal Tournament (USA) sono già qui, e Fuga da Monkey Island e Soldier of Fortune sono in arrivo, e ora anche un nome importante come Baldur's Gate si lega a un gioco di prossima uscita per PlayStation 2. Per coloro che non la conoscessero, la saga di Baldur's Gate consta di due episodi rilasciati negli ultimi tre anni (unitamente a un paio di espansioni) che hanno totalizzato la bellezza di oltre tre milioni e mezzo di copie vendute in tutto il mondo. Diamo una prima occhiata alla nuova interpretazione del mondo di Baldur's Gate appositamente studiata per PlayStation 2

DRAGHI E LABIRINTI

Baldur's Gate è una saga basata sull'universo di Dungeons & Dragons, la più nota e amata serie di Giochi di Ruolo da tavolo mai creata, giunta ormai alla sua terza edizione di regole, frutto di una lunga evoluzione ultraventennale. Un universo fantasy popolato da umani, elfi, nani che convivono tra loro e che condividono il proprio mondo con numerosissime razze di animali e mostri, alcune delle quali non propriamente amichevoli. Un mondo in cui gli dei camminano tra i comuni mortali, ordendo oscure trame, e in cui la magia fa parte della vita di tutti i giorni. In particolare, i fatti narrati in Dark Alliance si svolgeranno nei Forgotten Realms, terre di confine del mondo di Dungeons & Dragons meticolosamente descritte in numerosi manuali e libri di narrativa. Proprio nei Forgotten Realms un navigatore di nome Balduran approdò sulla Sword Coast e decise di fondarvi una città, che fungesse appunto da "gate" (cancello) tra la terra ferma e i mari aperti. Nacque così Baldur's Gate, una florida e importante città portuale. Proprio durante un viaggio alla volta di Baldur's Gate il protagonista del gioco viene attaccato da un gruppo di banditi, che riescono a rapirne la sorella: inutile dire che lo scopo iniziale del gioco sarà proprio salvare la povera fanciulla dalle mani dei rapitori. Un incipit piuttosto banale, ma che porterà il giocatore a scoprire alcuni terribili segreti che comporteranno nuove e più pericolose implicazioni

SPAZIO ALL'AZIONE

Baldur's Gate: Dark Alliance non è in realtà il terzo episodio della serie, o per lo meno non si presenta sul mercato come un sequel, bensì come uno spin-off della saga, un po' come già accaduto per la serie di RPG di Might & Magic. Come gli stessi sviluppatori tengono molto a sottolineare, Dark Alliance non ha assolutamente nulla in comune con i precedenti RPG per PC della stessa serie, eccezion fatta per il nome e per l'ambientazione. Dimenticate dunque il complesso sistema di gioco di Baldur's Gate e del suo sequel, e immaginatene uno molto più simile a un altro best seller per PC degli ultimi anni, anche lui giunto al secondo capitolo: Diablo. Infatti, creando Dark Alliance gli sviluppatori di Black Isle puntano a realizzare un frenetico Action-RPG sullo stile del suddetto gioco di Blizzard. A questo punto immaginiamo già che gli amanti della serie avranno storto il naso in maniera elefantina, poiché una delle cose più belle di Baldur's Gate era l'alta coerenza del gioco con le regole del gioco da tavolo. Vediamo in cosa consisteranno principalmente le modifiche al gioco

TRE EROI IN CERCA DI GLORIA

Innanzitutto, via il party. Per "party" si intende in gergo RPG il gruppo di avventurieri che il giocatore ha sotto controllo. Una notizia abbastanza superflua, poiché in Dark Alliance il party non esiste proprio, e il giocatore controllerà solamente un personaggio. Viene inoltre rimosso anche lo splendido sistema di creazione dei personaggi, perché in Dark Alliance ci si dovrà limitare a scegliere il proprio alter ego tra i tre eroi "preconfezionati": un nano guerriero, una maga elfa e un ranger umano (una sorta di guerriero molto legato alla natura). Anche sotto questo aspetto le similitudini con Diablo sono abbastanza evidenti. Per semplificare ulteriormente la vita ai giocatori, le complesse schede dei personaggi di Baldur's Gate sono state graficamente ritoccate, e ora al posto dei familiari punteggi numerici delle caratteristiche (comunque visualizzabili) sono presenti delle chiare barre colorate. Invariato invece l'inventario, che presenta al giocatore un'immagine del personaggio su cui è direttamente possibile equipaggiare i numerosi oggetti del gioco, in maniera rapida e intuitiva. Permane anche la possibilità di decidere come fare evolvere il proprio personaggio man mano che il suo livello di esperienza aumenta, scegliendo quali magie o abilità speciali apprendere o affinare. Particolari modifiche sono state apportate al sistema di regole ufficiali di D&D laddove queste risultavano eccessivamente incongruenti con lo schema di gioco di Dark Alliance: l'esempio più eclatante è dato dalla modifica sostanziale apportata alla gestione degli incantesimi, che non debbono più venire "richiamati alla mente" come nel gioco da tavolo, bensì possono essere lanciati direttamente, basandosi su un comodo sistema di punti-magia (esattamente come accade, guarda un po', in Diablo...)

UN OCCHIO ALL'OCCIDENTE E UNO ALL'ORIENTE

Tutte queste radicali differenze del gioco sono giustificate dagli sviluppatori con il cercare di creare un videogame che risultasse "simile" a una fusione (in senso lato) del già citato Diablo con il nintendiano capolavoro Zelda (Action-RPG giapponese, per chi non lo conoscesse). Dunque, anche il sistema di controllo in Dark Alliance non avrà nulla a che vedere con quello originale di Baldur's Gate, risultando analogo a quello di un "normale" Action-RPG per console. Oltre a un minimo di esplorazione (che non figura come elemento principale del gioco) e a tanti combattimenti, Dark Alliance vedrà il personaggio controllato dal giocatore impegnato anche a saltare su piattaforme e elementi del fondale, in puro stile platform. Anche la risoluzione di puzzle ed enigmi vari avrà il suo spazio, sebbene marginale, nel gioco. Un tale mix di azione e role-playing viene reputato da Black Isle come vincente per il mercato di PlayStation 2. A causa dell'attuale mancanza di chiari piani per lo sviluppo online di PlayStation 2, Baldur's Gate: Dark Alliance non prevede alcun elemento relativo al gioco online (chiave del successo di Diablo, per esempio): per sopperire è comunque stata prevista nel gioco una modalità multiplayer che consentirà a due amici di affrontare in coppia il mondo dei Forgotten Realms. Niente da fare invece per il supporto del gioco per quattro giocatori tramite multi-tap (mancanza ingiustificata, a dire il vero, cui speriamo venga posto rimedio quanto prima). Non è ancora chiaro come avverrà lo svolgimento del gioco vero e proprio, ma è lecito aspettarsi uno schema simile a quello dei giochi Blizzard, con i personaggi impegnati in "missioni" legate dal filo conduttore della trama

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LARGO ALLA GRAFICA

Non solo il gameplay è stato totalmente modificato: anche graficamente il gioco non ha più nulla da spartire con le precedenti edizioni per PC. La buona grafica bidimensionale che caratterizza i primi due episodi della saga è stata totalmente e splendidamente rimpiazzata con una veste grafica interamente tridimensionale, capace di sfruttare adeguatamente la potenza di calcolo di PlayStation 2. Ogni elemento del gioco è stato dunque modellato e animato in 3D e posto in bellissime ambientazioni tridimensionali che, in quanto a definizione, non hanno nulla da invidiare ai bellissimi "dipinti" su cui si muovevano i personaggi dei primi due capitoli. Con orgoglio, gli sviluppatori di Snowblind Studios affermano di aver raggiunto su PlayStation 2 una tale qualità grafica che solo tra qualche anno sarà possibile ammirare su PC qualcosa di simile: affermazioni piuttosto pesanti, ma supportate da un primo impatto col gioco che lascia effettivamente senza parole

Il motore 3D è fluido e soprattutto versatile, in grado sia di mostrare l'azione di gioco vera e propria, sia, tramite appositi cambi d'inquadratura e zoomate, di narrare lo svolgimento degli eventi con dialoghi e scene varie. Praticamente banditi i filmati in computer grafica dal gioco: grazie al livello di dettaglio raggiunto con la grafica sarà possibile sostituirli con efficaci scene in tempo reale. Ciascun personaggio o creatura del gioco è composto da un numero di poligoni variabile tra i 3000 e i 20000 (si, ventimila), valori mai letti in relazione a un gioco di questo genere. In effetti, si rimane molto colpiti quando da una semplice visuale dall'alto il gioco ci porta, zoomando e cambiando inquadratura, di fronte al dettagliatissimo interlocutore del nostro personaggio

GLI EFFETTI CHE FANNO EFFETTO

Oltre a modelli poligonali di prim'ordine (date un'occhiata al Beholder, per esempio... no, non è una battuta!), il gioco viene graficamente impreziosito tramite l'implementazione di numerosissimi effetti speciali, molti dei quali sono, a detta degli sviluppatori, alla loro prima comparsa nel mondo delle console. Un po' di esempi? Innanzitutto, il gioco fa un uso spropositato di effetti particellari: non solo fuoco e fumo sono realizzati in maniera assolutamente convincente, ma anche qualsiasi oggetto possa comportare una sfaldatura o uno sgretolarsi in più pezzi è reso tramite effetti di particelle. Citiamo poi gli scheletri, che una volta distrutti si sgretolano in decine di pezzi di osso differenti, ciascuno che rotola realisticamente via per conto suo, senza alcuna animazione precalcolata. O ancora, nel caso di lanci di pietre e macigni, questi tendono a sgretolarsi in pezzettini in modo estremamente realistico

Anche la luce viene gestita nel gioco in maniera egregia: l'illuminazione degli ambienti e la proiezione delle ombre vengono perfettamente calcolati in tempo reale, mentre ciascun incantesimo del gioco viene accompagnato da bellissimi effetti di luce, degni dei migliori spettacoli pirotecnici. Sicuramente però la cosa che colpisce di più nel gioco è la meravigliosa realizzazione dell'acqua: vedere gli specchi d'acqua che si increspano al passaggio del vostro personaggio (una versione molto più avanzata dell'effetto già visto in Resident Evil Codename Veronica, ad esempio), che reagiscono a ogni minima sollecitazione con realismo impressionante è uno spettacolo effettivamente ineguagliato, e vanno osservati di persona per essere apprezzati pienamente. Infine, merita menzione anche l'implementazione dell'environment mapping sulle superifici riflettenti, unitamente ai riflessi reali di personaggi e mostri. Insomma, un impatto grafico tra i più alti mai visti in un gioco per console negli ultimi tempi: tanto di cappello, dunque, ai ragazzi di Snowblind Studios, creatori in precedenza Top Gear Overdrive e Top Gear Hyper-Bike su Nintendo 64

MUSICA PER LE MIE ORECCHIE A PUNTA..

Il gioco verrà prodotto su supporto DVD: oltre a garantire un audio di livello elevatissimo, Black Isle informa che tutti i dialoghi nel gioco saranno interamente parlati. Una notizia molto gradita, sottolineata addirittura dall'annunciata sincronizzazione tra le bocche del personaggi e il parlato stesso, che garantirà ulteriore realismo al gioco. Bizzarro invece l'annuncio sul tipo di musica scelto per accompagnare le avventure di Dark Alliance: i musicisti di Black Isle sarebbero infatti al lavoro per realizzare una colonna sonora in stile "Medieval Trance", d'atmosfera ma allo stesso tempo molto movimentata e veloce. Ci toglieremo la curiosità di ascoltarla al momento dell'uscita del gioco, prevista entro la fine dell'anno.

Una volta passata l'eventuale delusione per il netto cambio di rotta rispetto ai precedenti episodi della serie ci si rende conto della carica esplosiva di Dark Alliance: su PlayStation 2 non è ancora annunciato alcun gioco sullo stile di Diablo, e questo è un elemento che gioca molto a favore della prossima pubblicazione di questo nuovo Action RPG. La realizzazione grafica inoltre (troppo spesso passata in secondo piano per questo genere di giochi) rende Dark Alliance ancora più appetibile, grazie agli stupefacenti effetti grafici e all'eccellente definizione dei modelli tridimensionali. Insomma, un titolo che gli amanti dei giochi "hack'n slash" e degli Action RPG fantasy debbono assolutamente tenere in ampia considerazione, e al momento uno dei titoli più promettenti nell'attuale lineup di PlayStation 2 per il prossimo autunno, probabilmente in grado di tenere alto il buon nome della serie. Fermo restando che gli amanti dei capitoli precedenti non troveranno certo in Dark Alliance un degno seguito. Speriamo decisamente che Black Isle riveda la sua decisione di non inserire il gioco online nel gioco, o che per lo meno supporti nella versione finale il multitap per permettere a quattro giocatori di affrontare assieme il mondo oscuro di Baldur's Gate. Dopotutto, di tempo ce n'è ancora parecchio, prima dell'uscita prevista per il prossimo autunno.