Preview AquaNox

di Tiscali News
AquaNox è uno sparatutto subacqueo in prima persona che è riuscito a catalizzare l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori, non tanto per l'originalità del gameplay, ma perché sarà il primo gioco a supportare degnamente il nuovo chipset grafico GeForce3 di nVidia. Lo sparatutto tridimensionale della tedesca Massive Development è il seguito ideale (e naturale) di un gioco pubblicato nel 1996 da Blue Byte Software: Schleichfahrt meglio noto come Archimedean Dynasty. Il gioco del 1996 fu uno dei tanti cloni di Wind Commander che aveva però come punti di forza l'ambientazione sottomarina, una storia coinvolgente e un gameplay interessante. Forti del successo ottenuto soprattutto in patria, si parla di oltre 100.000 copie vendute, il team di Massive Development, ha quindi deciso di dare un seguito ad Archimedean Dynasty sviluppando l'innovativo AquaNox

IMMERSIONE TOTALE

Gli eventi di AquaNox sono ambientati nel 2666 e seguono di cinque anni quelli visti in Archimedean Dynasty. Nel corso del ventisettesimo secolo, la superficie terrestre fu completamente devastata dalla guerra nucleare e gli esseri umani, per sopravvivere all'inevitabile estinzione, furono costretti a sfruttare le profondità oceaniche per edificare le loro nuove città. Dopo la guerra contro i Biont, una misteriosa specie di creature bio-robotiche, regna ora uno stato di relativa pace fra le nazioni sommerse di Aqua. Il mondo di Aqua ha una sua geo-politica ed è diviso in territori, definiti "acquatori" o blocchi, che ripropongono la divisione in continenti della Terra. Ogni acquatorio è caratterizzato da una vegetazione marina e da una colorazione dell'acqua che lo contraddistingue da un altro. Il blocco più potente è quello della Federazione Atlantica con capitale Neopolis

Il giocatore dovrà indossare nuovamente i panni di Emerald "Dead-Eye" Flint, protagonista anche del primo gioco: ll nostro mercenario pilota di sottomarini proviene dall'anarchica "Tornado Zone", porto franco di ogni sorta di individuo, dai pirati ai mercenari, dove soldi e libertà sono gli unici valori presenti. Ma qualcosa di strano sta ora accadendo nelle profondità dell'Oceano: misteriosi incidenti a catena, terremoti sottomarini e la comparsa di gigantesche creature mostruose non preannunciano nulla di buono per il mondo di Aqua. Il nostro Emerald "Dead-Eye" Flint si troverà dunque al centro di tutto questo, coinvolto in una ribellione e alle prese con una letale banda di pirati, chiamati The Crawlers, altamente tecnologizzati e delle bizzarre abitudini alimentari: sembrano infatti apprezzare il cannibalismo

PROVE TECNICHE DI IMMERSIONE

Purtroppo le beta che abbiamo avuto modo di provare era priva dello story-mode, ma ci ha comunque permesso di immergerci nelle atmosfere del gioco e di saggiare il gameplay di AquaNox. Le tre missioni che abbiamo giocato, sono state poco più che un assaggio: si trattava più che altro di missioni dove lo scopo era scovare l'obiettivo e distruggerlo; il fatto che il tutto non fosse ancora stato doppiato dal tedesco, non ci ha permesso di certo di farci coinvolgere dalla trama di AquaNox. Quello che è risultato subito apprezzabile invece è la fluidità della grafico di gioco, il perfetto controllo del mezzo, la frenesia delle azioni, accompagnate da un ottimo commento sonoro e dalla perfetta resa dell'ambientazione sottomarina. Enormi piante subacquee che possono nascondere insidie, il plancton, i raggi del sole che penetrano nelle profondità del mare, la vegetazione marina, sono particolari che evidenziano la cura messa dai programmatori per esaltare la grafica del gioco. Fra le vari missioni da portare a termine vi saranno anche quelle che comportano l'assistenza e il supporto ad altre navi o basi e come nei più tradizionali giochi in stile WingCommander, potrete contare anche sull'assistenza di una squadra d'appoggio

Il mezzo che avrete a disposizione per portare a termine le vostre missioni, ovviamente sarà un sommergibile, con libertà di movimenti a 360 gradi, perfettamente immerso in un mondo sottomarino disegnato totalmente in 3D. Il mezzo di Emerald Flynt vi permetterà di ingaggiare letali duelli contro torrette nemiche, enormi navi da battaglia, basi e gigantesche creature degli abissi chiamate "Old One". Ovviamente sarete equipaggiati con un arsenale di tutto rispetto: siluri, cannoni laser, colpi al plasma e mitragliatrici, solo per citare alcuni dei mezzi offesivi disponibili. Le armi potranno essere cambiate, a seconda della situazione, sfruttando la comoda e ormai canonica rotella del mouse

Se tutto ciò vi fa un po' tornare alla mente Descent, ebbene non state andando troppo lontano con la fantasia, ma se lo sparatutto spaziale di Interplay godeva degli infiniti spazi aperti del cosmo, in AquaNox, sebbene ci si muova nelle tre direzioni, esiste il limite della superficie marina che fa un po' da tetto alle nostre gite

AQUANOX, UN GIOCO NATO PER LA GEFORCE3

AquaNox, dal punto di vista dello sviluppo, promette di essere un titolo innovativo, grazie soprattutto all'impiego del Krass Engine, un sistema modulare in grado di coniugare velocità nei processi di programmazione ed elevata qualità nel risultato finale. Se a tutto questo aggiungiamo l'utilizzo degli innovativi "vertex e pixel shader" della GeForce3, il nuovo chipset grafico di nVidia, ci si aspetta giustamente un gioco sbalorditivo dal punto di vista estetico. Con l'ausilio dei "vertex shader" sono stati creati innovativi effetti speciali, effetti di luce ed effetti ambientali che ricostruiscono in modo suggestivo il mondo sottomarino di AquaNox, come nel caso del plancton presente nell'acqua e della luce che filtra dalla superficie marina. Il "pixel shader" permette invece di dare un tocco di fotorealismo ai materiali e di creare ombre in tempo reale. Peccato che tali finezze grafiche, in grado di esaltare i dettagli del mondo sottomarino di Aqua, saranno godibili solo dai pochi fortunati possessori delle nuove schede grafiche di nVidia o da chi abbia acquistato una nuovissima ATI Radeon 8500. Noi che abbiamo provato la versione beta del gioco con una scheda video basata sul chip GeForce 2, siamo comunque rimasti colpiti dalla grafica, che pur restando di ottima qualità, è lontana dalle esaltanti immagini di AquaNox utilizzate da nVidia per dimostrare le potenzialità della sua nuova tecnologia. Il gioco sarà ugualmente godibile anche da coloro che non possiedono le schede grafiche dell'ultima generazione, infatti il gameplay non risente dell'assenza di un'eventuale GeForce 3 anche grazie allo sfruttamento delle DirectX 8

Aquanox sarà composto da circa una trentina di missioni in single player, ma è la modalità in multiplayer ad attirare maggiormente l'attenzione degli amanti degli sparatutto in prima persona. Oltre alle consuete modalità Deathmatch e Capture The Flag, sarà anche presente una sorta di gioco sportivo sottomarino. Il titolo di Massive Development è ora in fase di "gold" (per la versione tedesca, quella inglese seguirà a brevissimo), cioè si appresta a esser duplicato, per raggiungere quanto prima i negozi, si parla di metà ottobre. Per quanto riguarda la localizzazione del titolo, al momento abbiamo la conferma che ci sarà solo la versione inglese e tedesca del gioco.

Le tre missioni presenti nella "beta" che abbiamo avuto modo di provare, sono state poco più di un aperitivo, uno stuzzichino che non ha fatto altro che aumentare un certo languorino. A parte i paragoni culinari, AquaNox ha colpito per la bella grafica, la suggestiva ambientazione sottomarina, la velocità del gioco e la frenesia di certe azioni di combattimento. Come a dire che, se la prima impressione è quella che conta, AquaNox ha tutti i numeri per diventare un titolo assai interessante, in particolar modo per gli amanti degli sparatutto 3D.