Preview Aquanox 2: Revelation

di Tiscali News

Scelto come uno dei titoli per mostrare le capacita' dell'allora nuova Nvidia GeForce3, se c'era una cosa sicuramente spettacolare, quella era la grafica. Sontuose ambientazioni sottomarine mostravano al mondo le caratteristiche del rivoluzionario "vertex and pixel shaders", facendoci per un attimo dimenticare la scadente giocabilita' e il pessimo sonoro. Era possibile un miglioramento tale per un gioco presentato come seguito? Massive Development, team inglobato come parte della Fishtank Interactive all'interno della JoWood, sicuramente ne e' sicuro, e una volta viste le immagini in movimento non possiamo non dar loro ragione.

Come per il predecessore, le scenografie di Aquanox 2 sono da mozzare il fiato, in tutti i sensi, dato che ricreano un fondale marino. La sensazione e' piu' coinvolgente rispetto al primo capitolo, e la curiosita' e' stata ben ripagata. Particolarmente splendida si e' rivelata la vegetazione marina, in continuo movimento dato dalle correnti di profondita'. Anche gli effetti delle armi e delle esplosioni sono stati realizzati con cura, con un accattivante mix di effetti visivi.

Il gioco non ti mette piu' nei panni di Emerald "Deadeye" Flint, ma di William Drake, un nuovo personaggio mai visto fino ad ora. E proprio a differenza del vecchio Flint, Drake e' uno spericolato pilota, anche se piuttosto inesperto e con un tragico passato. L'azione prende parte in una citta' sott'acqua conosciuta come El Topo's Asylum, guidata dal cattivone di turno, chiamato ovviamente 'El Topo'.

Questa volta, parlando del lato giocabilita', tutto sembra andare per il meglio. Aquanox non era un pessimo gioco, ma soffriva di una misera interfaccia e di una giocabilita' ai minimi termini, il tutto coronato da caratterizzazioni ridicole.

Il seguito ha un'interfaccia completamente rinnovata, e bastera' cliccare sui nomi delle aree della citta' per trovarsi pronti a intraprendere un dialogo che ci aprira' le porte a nuove missioni. Ci sara' una mappa ad hoc per ognuna di esse, sempre disponibile e visualizzabile in ogni momento insieme a quelle delle altre missioni. Nella citta' sono altresi' disponibili nuovi veicoli e aggiornamenti, comprati da vari negozi e trasportati da Drake per essere installati nella navetta che si ritrovera' a pilotare.

Una volta selezionata una missione, sarai immediatamente catapultato nel gioco sottomarino, in cui le scene la faranno da padrona. Questa volta l'atmosfera e' nettamente migliorata rispetto al primo Aquanox. Impossibile non notare la vastita' di movimenti possibili, che ci permette di ruotare in tutte le direzioni la nostra navetta con acrobazie acquatiche di gran effetto.

I controlli rispondono in maniera molto piu' rapida e, grazie al cielo, sono ora finalmente personalizzabili, permettendo l'uso di tasti differenti da quelli predefiniti. La struttura delle missioni sembra invece simile a quella del titolo precedente, con assalti, protezioni e scorte che regaleranno momenti emozionanti.

Un'altra novita' e' una premiazione casuale al completamento di ogni missione, solitamente indirizzata a migliorare ulteriormente la tua bella navetta. Ogni missione inoltre contiene un certo numero di "premi aggiuntivi nascosti" che possono essere scoperti dai piloti piu' temerari.

Una volta conclusa ogni missione sara' comunque possibile continuare la propria navigazione, cosi' da avere piu' tempo per scoprire le locazioni segrete senza essere distratti dal combattimento.

E' lodevole l'iniziativa di Massive Development: interventi radicali nei punti deboli del primo Aquanox, cosi' da creare non solo un semplice "sequel", ma un vero e proprio gioco nuovo: splendido graficamente e intuitivo da giocare, con una trama che si preannuncia migliore della precedente. Le potenzialita' ci sono tutte, se le promesse verranno mantenute. Muoversi nei fondali marini potrebbe essere un'esperienza irripetibile. Speriamo che il team Massive non si perda in un bicchier d'acqua.