Anteprima Amped Freestyle Snowboarding

di Tiscali News
Amped: Freestyle Snowboarding si è trovato al centro di grandi polemiche; per chi non lo sapesse infatti, alcuni dei primi screenshot pubblicati da Microsoft erano stati vistosamente e candidamente "modificati", utilizzando, oltretutto, tecniche piuttosto ingenue. Alcuni acuti osservatori erano stati in grado di individuare, in alcuni dei fotogrammi pubblicati, tre livelli di fotomontaggio e di rilevare inoltre l'applicazione di effetti di luce tipici dei filtri predefiniti presenti in Adobe Photoshop

Ovviamente questa non è stata un'ottima pubblicità per il gioco, il quale è subito diventato la bandiera dei detrattori della console Microsoft (anche perché, bisogna ammettere che le giustificazioni all'evidente fotoritocco effettuato non hanno pienamente convinto). Qualcuno, comunque, una volta disse che non esiste pubblicità buona e pubblicità cattiva, ma qualsiasi forma di promozione è valida perché l'obiettivo è uno solo (nel bene e nel male): far conoscere il prodotto. Eccoci dunque, spinti dalla curiosità, pronti ad analizzare questo titolo con la massima obiettività

SNOWBOARDER IN CARRIERA

Amped: Freestyle Snowboarding prima di tutto si presenta come un gioco atipico, leggermente fuori dagli schemi. Microsoft ha tenuto a precisare che questo non sarà un titolo basato sulla "velocità": volendo infrangere la barriera del suono sfrecciando sulla neve, ci si deve rivolgere ad altri giochi (crediamo si riferissero a titoli concorrenti come SSX di Electronic Arts). Concretamente, cosa significa affermare che Amped: Freestyle Snowboarding non sarà un titolo basato sulla velocità? Semplicemente non ci saranno gare, ma si avrà a che fare con un gioco "sportivo" senza competizioni vere e proprie. Ora che avete terminato di storcere il naso e/o di stupirvi possiamo continuare, non dimenticandoci del fatto che anche altri titoli hanno saputo sfondare rivoluzionando il punto di vista del proprio genere (Crazy Taxi, per esempio, non è il più classico dei giochi di guida.)

Amped: Freestyle Snowboarding è di fatto uno dei primi titoli che, basandosi su uno sport come lo snowboard, ci permette di prendere in mano la vita stessa del nostro alter ego digitale. Il nostro compito infatti non sarà quello di vincere gare su tracciati o battere record su record, bensì quello di affermarci come uno dei primi dieci "performer" al mondo. Come ottenere ciò? Con tanta dedizione, allenamento e, perché no, una sana (o meno sana) dose di esibizionismo. Come specificato nel sottotitolo del gioco il tutto sembra imperniarsi principalmente su una sorta di "freestyle" piuttosto che su competizioni ufficiali

Ma procediamo con ordine..

Innanzitutto le nostre performance si svolgeranno su tracciati (anche se ha poco senso utilizzare termini come "tracciati" e "piste") modellati su terreni reali e su montagne realmente esistenti, nella fattispecie il monte Brighton (Utah), lo Stratton (Vermont) e lo Snow Summit della California: si vocifera che, a gioco terminato, saranno sette le vette disponibili, oltre alle quali, forse, alcuni rilievi completamente inventati, ispirati a complessi montuosi europei. Perché una fatica di questo tipo nel riprodurre gli ambienti? Perché in realtà il nostro intrepido snowboarder potrà avventurarsi dove vorrà, raggiungendo qualsiasi area visibile e praticabile… sicuramente un'innovazione non da poco. È proprio per questo motivo che diventa impossibile parlare di tracciati predefiniti: sono presenti, infatti, ben centoventi punti dai quali sarà poi possibile partire per avventurarsi in qualsiasi tipo di escursione. Nelle discese di Amped: Freestyle Snowboarding non ci sarà però spazio solo per il relax: bisognerà impressionare le folle, la stampa e gli sponsor per ottenere i soldi necessari per campare in maniera dignitosa. Ecco dunque che lungo le nostre escursioni incontreremo folle di tifosi, appassionati di sport estremi, giornalisti, fotografi e scrittori: il nostro compito sarà quello di farli rimanere a bocca aperta e, a seconda della nostra performance, questi si produrranno in risate, sfottò, oppure applausi e flash fotografici, diventando così gli artefici della nostra fortuna, nel bene e nel male. Ad alimentare un po' di sana competizione, che non può mai mancare in una qualsivoglia disciplina sportiva, vedremo spuntare attorno a noi un buon numero di rivali, in genere molto più celebri e ricchi di noi. Altro compito primario, quindi, sarà quello di guadagnarci il rispetto di questi professionisti, sfidandoli lungo i percorsi in sfide mozzafiato. Risultando vincitori in questi duelli, potremo imparare dai più esperti snowboarder nuove e intriganti acrobazie, in puro e semplice "Monkey Island style". Battendo i "campioni", inoltre, verremo a conoscenza di nuovi punti dai quali partire per le nostre spericolate discese sulla neve

È una vita difficile per gli snowboarder digitali, desiderosi di far parte di video musicali, servizi in Tv e copertine di riviste: Amped: Freestyle Snowboarding è infatti un titolo che spinge sul facile pedale dell'ambizione!

WE ARE LIVING IN A MATERIAL WORLD

Amped: Freestyle Snowboarding è un gioco che, come si è visto, punta decisamente al realismo: difficilmente, quindi, saremo in grado di esibirci al meglio appena impugnato il joypad, visto che ogni cunetta o asperità del terreno influenzerà sensibilmente l'andatura dello snowboarder sullo schermo. Il sistema di controllo è comunque abbastanza semplice e intuitivo: con i pulsanti laterali sarà possibile accucciarsi, in modo tale da facilitare salti e acrobazie, con lo stick analogico di sinistra si effettueranno le prese della tavola e con quello di destra ci si sbizzarrirà nei movimenti più "estremi". Nonostante l'intuitività del sistema di controllo, il gioco d'impatto non risulta facile, anche se facilmente via via si riesce a prendere la mano, come, appunto, uno snowboarder che migliora le proprie abilità

Un lato sul quale sembra puntare molto Microsoft è la colonna sonora, affidata ai Missing 23rd e molto curata; è stata addirittura creata una pagina Internet dedicata proprio a questo aspetto, dalla quale è possibile apprezzare in anteprima la musica di Amped: Freestyle Snowboarding e dei Missing

Il rilascio di nuovi screenshot, che mostrano una grafica indubbiamente curata e di ottimo impatto visivo, potevano dare adito a qualche dubbio di troppo sulla loro veridicità, visti i precedenti. Vedere il gioco in movimento, grazie al filmato rilasciato in rete, tende comunque a rassicurarci visto che il gioco appare fluido e veloce e, in generale, l'effetto neve e del terreno è ben riuscito: ottime le "strisciate" della tavola e discreto l'effetto "impatto", il tutto reso grazie al bump mapping, che rende la neve spumosa al punto giusto, e alla presenza di effetti particellari in gran quantità. Un appunto invece è da fare nella resa dalla flora montana, gli alberi visti in lontananza sono gradevoli, ma avvicinandosi sembrano un po' fittizi e risentono di un certo "effetto sagoma". Le animazioni del protagonista, poi, benché estremamente realistiche, sembrano mancare ancora di una buona dose di dettaglio

Ovviamente si tratta di un gioco ancora in fase di sviluppo ed è quindi lecito aspettarsi maggiore cura anche in questi aspetti nel momento dell'uscita ufficiale del gioco. I dati forniti, infatti, sembrano evidenziare un apparato grafico piuttosto imponente, con tre chilometri quadrati di terreno da esplorare reso con 150.000 poligoni e arricchito da dodicimila alberi poligonali. Speriamo che in definitiva questi non risultino solamente freddi numeri, ma che contribuiscano fattivamente alla riuscita di un titolo che, polemiche a parte, appare comunque assai intrigante. Come sempre, non ci resta che attendere l'uscita di Xbox per renderci conto delle reali potenzialità del gioco.

Lasciando perdere l'antipatia che automaticamente circonda un titolo del quale si è parlato in termini non esaltanti a causa delle ben note vicende di ritocco dei fotogrammi, si può tranquillamente dire che Amped: Freestyle Snowboarding si presenta come un titolo piuttosto interessante, uno di quei giochi per i quali può essere giustificata un'attesa. Le premesse, infatti, sono molto intriganti, soprattutto quella sorta di fusione tra gioco di ruolo e titolo sportivo e per le promesse di realismo e di assoluta libertà. In pratica se il gioco risulterà gradevole e soprattutto un titolo a "tutto tondo", senza risultare un semplice gioco per virtuosi del genere, potrà risultare una carta vincente nella manica di casa Microsoft.