Anteprima 007: Racing

di Tiscali News
Belle donne e belle auto sono sempre stati denominatori comuni delle avventure della carismatica spia inglese James Bond, sempre alle prese con chissà quale malvagia organizzazione pronta a conquistare/devastare/caramellare il mondo intero. Tuttavia creare un simulatore di corteggiamento non pareva granché fruttuoso ai geni del marketing della Electronic Arts, e così hanno deciso di ripiegare su un più banale ma decisamente più divertente gioco di guida. In pratica l'idea è quella di prendere un gioco come Twisted Metal o Vigilante 8 e interpretarlo sotto l'ottica più Bondiana possibile, inserendo quindi nell'azione tutte le vetture e i marchingegni visti nelle numerosissime pellicole di James Bond. Idea alquanto stuzzicante e probabilmente vincente, se sfruttata a dovere

A CHE SERVE IL PULSANTINO ROSSO?

Nel gioco saranno presenti quattordici differenti missioni, tutte comprendenti una serie di obiettivi che vanno portati a termine rimanendo rigorosamente a bordo della vettura di turno (niente passeggiate dunque, 'a la Driver 2), facendo uso delle peculiari caratteristiche di ogni vettura per sbrigarsela nelle svariate situazioni. La natura stessa delle missioni è molto eterogenea, per cui i giocatori saranno di volta in volta impegnati in vere e proprie gare, battaglie automobilistiche, corse contro il tempo e altre varianti. Ovviamente qualsiasi vettura stiate guidando (dalla cara vecchia Aston Martin, passando per vari modelli di Lotus o BMW, fino a vetture più recenti o fantasiose) l'arsenale a vostra disposizione sarà ben nutrito e adatto alle esigenze della missione. Il buon vecchio Q sarà sempre al lavoro per fornirvi mitragliatori, missili, speroni, mine e altri pacifici ordigni con cui affrontare i numerosi avversari che intralceranno la strada a James (è il caso di dirlo...). Inoltre le vetture saranno munite di appositi dispositivi come cortine fumogene, spruzzatori di olio, super-turbo e altri optional da usare in maniera strategica che andranno a variare ed arricchire l'azione. Importante anche il radar in dotazione, che segnalerà la presenza di eventuali vetture nemiche o di oggetti "interessanti"

Un tale arsenale è giustificato dalla quantità e dalle tipologie di nemici che incontreremo nel gioco. Oltre a vetture normali, che non rappresenteranno una minaccia troppo grande, dovremo vedercela anche con auto truccate (magari blindate o super-veloci), armate come la nostra e addirittura con mezzi militari ed elicotteri da combattimento. Contro ciascun tipo di mezzo avversario sarà bene impiegare una diversa strategia, da basare sulle differenze di potenzialità dei mezzi (affrontare frontalmente un carro armato, per esempio, è molto controproducente per la carrozzeria della propria vettura)

Le missioni saranno tutte legate tra loro da un filo conduttore, che verrà rafforzato da varie sequenze di intermezzo e filmati in computer grafica (nei quali James comparirà con le sembianze di Pierce Brosnam, piuttosto che con quelle del caro vecchio Sean Connery... peccato). Ciascun obiettivo sarà spiegato nel briefing di inizio missione tramite un filmato in cui M (superiore di James... che fantasia con i nomi...) metterà al corrente il giocatore delle azioni da eseguire. Sebbene alcune missioni siano basate su compiti molto lineari e banali, come per esempio distruggere tutte le vetture nemiche oppure arrivare in un certo tempo in determinati luoghi, altre presenteranno obiettivi più impegnativi, magari da portare a compimento in un certo ordine, come per esempio fare irruzione in un campo di ribelli, sottrarre un'arma e con questa distruggere un bersaglio strategico. Insomma, la varietà in 007 Racing non dovrebbe proprio mancare

THE NEED FOR BOND

Il gioco "poggia" sull'ultima versione dell'ormai collaudato motore grafico di The Need For Speed, dal quale eredita dunque pregi (ottima impostazione delle texture, buone collisioni, definizione generale di buon livello) e difetti (frame rate altalenante, qualche pesante difetto nella gestione dei poligoni), e che è stato appositamente modificato per adattarlo alle enormi aree di azione di ciascun livello. Infatti ogni missione sarà ambientata in zone estesissime, ciascuna modellata su luoghi più o meno realistici, come per esempio New York o Montecarlo. La versatilità del motore grafico ha anche permesso agli sviluppatori di sbizzarrirsi con la varietà dei paesaggi e così mentre alcune missioni si svolgeranno in ambito cittadino altre avranno luogo su super strade, alcune altre in deserti o strade di campagna, altre ancora fonderanno alcune delle ambientazioni, presentando un passaggio graduale da una all'altra. Da segnalare la buona grafica di tutti i mezzi del gioco, ottimamente modellati e texturizzati, che sfoggiano addirittura qualche simpatico effetto di extra come riflessi e trasparenze (ma senza esagerare, parliamo sempre di una semplice PlayStation). Insomma, 007 Racing sfrutta piuttosto a fondo le capacità della console su cui gira

Al termine di ogni missione ci sarà un simpatico replay che mostrerà le sequenze più "calde" dell'azione, aumentando il dettaglio grafico e facendo uso di svariate inquadrature. Idea molto simpatica, anche se a volte i risultati lasciano piuttosto a desiderare. Nel gioco vero e proprio saranno disponibili tre differenti visuali: internamente alla vettura, da dietro e rialzata a 3/4. Nel primo caso avremo davanti agli occhi la strumentazione elettronica della macchina, con un utile mirino (presente, se attivato nelle opzioni, anche nelle altre visuali). Sono dell'idea che una visuale a volo d'uccello sarebbe stata divertente, e avrebbe avvicinato il gioco al vecchissimo Spy Hunter, ma non si può avere tutto, no?

Forse quattordici missioni possono comunque sembrare poche (e probabilmente lo sono) e così il team degli Eutechnyx, sviluppatori del gioco, ha ben pensato di aggiungere qualche modalità extra, tra cui spicca un'ottima opzione multiplayer per due giocatori (tramite split screen) che potranno giocare in due apposite varianti del gioco. In questo caso la resa grafica è comunque buona, anche se i cali di fluidità si fanno sentire parecchio. Sorprendentemente buono e divertente il sonoro del gioco: mentre alcune musiche di buona qualità e ispirate ai ben noti temi dei film di Bond faranno da sottofondo Q ed M ci forniranno tutta una serie di consigli e raccomandazioni sull'andamento della missione e sullo stato della vettura, fornendo al giocatore l'idea di un buon lavoro di squadra

007 Racing potrebbe essere uno dei giochi caldi per il prossimo Natale, nonché il sogno di moltissimi fan di James Bond che da anni desiderano mettersi alla guida delle sue strabilianti automobili. Da quanto si è visto fino a oggi il gioco non dovrebbe deludere le aspettative, anzi, potrebbe risultare uno dei migliori nella sua categoria per PlayStation: i difetti più evidenti riscontrati sono relativi a una fluidità piuttosto altalenante, che non conferisce la dovuta continuità all'azione di gioco (specialmente nella modalità per due giocatori), e a una difficolaltà calibrata male, che rende alcune missioni eccessivamente difficili. Difetti che si spera verranno risolti nel tempo che ci separa dall'uscita nei negozi del gioco, prevista per il prossimo Natale. Sarà lecito aspettarsi un doppiaggio in lingua italiana del gioco ed il supporto delle più comuni periferiche PlayStation. Fan di James Bond, incrociate le dita ed iniziate pure a contare i giorni...