Preview 007: Nightfire

di Tiscali News

EA ha veramente deciso di fare le cose in grande quando ha acquistato la licenza ufficiale legata al nome di James Bond. Quando si è sostituita ai precedenti possessori, autori di uno dei titoli che hanno fatto la storia (pur breve) del Nintendo 64, i Rare, aveva evidentemente l'intenzione di non lasciarsi scappare l'occasione di sfruttare un personaggio tanto conosciuto ed adattabile ad una trasposizione videoludica.

Infatti dopo aver dato ai giocatori un primo titolo dedicato a 007 ovvero Agent Under Fire, alcune prime notizie arrivano sulla prossima avventura bondiana edita da EA che prenderà il nome di Nightfire.

Questo anno è particolarmente importante per l'agente segreto perché, attraverso varie incarnazioni, è arrivato ad avere la bellezza di 40 anni. Ormai il primo Sean Connery è datato primi anni '60 mentre l'ultimo Brosnan vedrà la luce proprio a fine anno in un episodio particolare e autocelebrativo.

E' giusto che un personaggio da tanto tempo nel mondo di celluloide, capace di sopravvivere alle mode, si ritagli un piccolo spazio per autocomplimentarsi; al tempo stesso sembra necessario che un titolo per cui è programmata un'uscita quasi contemporanea alla pellicola (fine anno) faccia ogni sforzo per non sfigurarare. Bisogna dire subito che la storia di Nightfire non ricalcherà quella del film in uscita ma sarà del tutto originale anche rispetto a vecchie pellicole; naturalmente originale è un termine che va preso nel giusto significato perché cosa può fare Bond se non essere impegnato per salvare il mondo?

Lo sforzo di EA in questo senso è totale: lo testimonia lo sviluppo del titolo che viene portato avanti per tutte le console del momento (PS2, Xbox, Gamecube) e addirittura per PC anche se su questa piattaforma lo sviluppo è affidato ad un team diverso.

In ogni caso, salve le differenze legate alla peculiarità del PC rispetto alle console (a cui si accennerà più sotto), la storia dovrebbe contenere un excursus su tutte le avventure vissute da Bond in quarant'anni d'esperienza. La trama condurrà il giocatore in 10 luoghi assortiti per clima e paesaggi, ma non è chiaro se ogni locazione corrisponderà ad un livello (quindi 10 livelli) oppure se questi ultimi saranno in numero maggiore.

I posti da vedere andranno dalle Alpi austriache alle spiagge del sud Pacifico fino all'annunciato livello clou che si ambienterà in una stazione spaziale con tanto di totale assenza di gravità (e presumibile, assoluto mutamento della giocabilità). Naturalmente non mancherà la consueta quantità di armi e gadget ma in più potranno essere guidati veicoli e faranno capolino anche personaggi del passato (ma non si sa se protagonisti dei passati film o dei passati titoli su console anche se un personaggio del recente Agent Under Fire, Zoe Nightshade, verrà sicuramente incluso). Ma vediamo qualche dettaglio.

Nightfire non sarà un semplice clone del precedente titolo EA con lo stesso gameplay e solo nuovi obiettivi. La maggiore profondità dovrebbe essere assicurata dal design dei livelli e dalla migliorata intelligenza artificiale che interesserà sia gli scripts degli eventi sia le reazioni dei nemici alle mosse del giocatore.

Sotto questo punto di vista sarà necessaria una cura particolare vista l'intenzione di Eurocom, incaricata del progetto per le console, di inserire non solo azione con le armi ma anche situazioni da affrontare in modalità stealth.

In effetti l'idea è quella di consentire nella maggior parte dei casi una certa libertà di scelta per cui il giocatore affronterà la missione secondo i suoi gusti. Insomma si potrà prendere di petto il nemico facendosi largo sparando (sennò a che serve la licenza d'uccidere?) oppure, più in linea con il ruolo forse, si potrà prendere la via più nascosta e silenziosa per arrivare a destinazione. Certo in alcuni livelli la linea d'azione sarà obbligata ma la tendenza è quella di lasciare il più possibile libero chi gioca. Comunque sia i comandi permetteranno le azioni solite di un action game ovvero guardare liberamente in ogni direzione, saltare, correre, strafing e girarsi velocemente di 180°.

La caratteristica forse più interessante sarà l'implementazione di una doppia visuale, in prima e in terza persona. Stabilito che quella in prima persona sarà quella di default e la più usata, quella in terza sarà automaticamente adottata per enfatizzare speciali azioni di Bond oppure quando, trovandosi di fronte a situazioni inusuali come scalare un muro o risolvere un puzzle per proseguire, sarebbe meglio una visuale d'insieme: in quest'ultimo caso Bond sarà totalmente controllabile dal giocatore, alla stessa maniera di quanto accade nella vista in prima persona. Se sarà possibile switchare liberamente, in qualsiasi momento, dalla prima alla terza persona e viceversa oppure se sarà il gioco a valutare arbitrariamente l'opportunità è un quesito che per ora non ha risposta.

E la risposta è condizionata anche da quella che sarà l'efficacia del movimento della telecamera.

Per il resto la dotazione di gadget sarà nutrita: dal jetpack ai visori a raggi X, dalle armi a laser fino a strumenti che potranno essere upgradati unendoli ad altri.

Più interessanti di tutti saranno i rampini magnetici (un Bond che fa l'Uomo Ragno?) e una mitraglietta automatica portatile che potrà essere dislocata in un punto del livello per garantirsi un po' di copertura. Inoltre sarà possibile prendere il diretto controllo della mitraglietta anche a distanza, nel qual caso si aprirà una finestra in un angolo dello schermo.

Si anticipava qualcosa sulle differenze tra console e PC. Per quanto riguarda le prime si vuole garantire un frame rate costante di 60 fps, certo un bel risultato s'è raggiunto. In più, solo per le console, è previsto l'inserimento di sequenze di gioco alla guida di veicoli mentre il multiplayer si baserà sullo split screen. A puro titolo informativo si può aggiungere che il PC invece dovrebbe avvalersi di un miglior supporto multiplayer.

Assodato che lo sforzo è notevole resta solo da aspettare fine anno per vedere se Nightfire sarà sul serio ciò che promette senza dirlo apertamente: un titolo in grado di scalzare Goldeneye dal trono di miglior gioco dedicato all'agente 007.

Gli appassionati di Bond e gli amanti degli action game si preparino all'attesa. Benchè non sembri essere nulla di particolarmente nuovo Nightfire promette di dare una piacevole esperienza vestendo i panni di 007. Se sarà veramente possibile affrontare la stessa situazione in maniere diverse a seconda dell'orientamento di chi gioca e l'IA sarà ben fatta, Nightfire potrebbe essere una piacevole sorpresa di fine anno.