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Risultati da 251 a 260 di 461
  1. #251
    No, non QUEL GT L'avatar di GT!
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    Solaio della Kame house
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    Evvai! Il secondo special ha così inizio!
    Uhm...Il Messia oscuro? Questo titolo mi sconfinfera, che sia tra l'altro un astuto gioco di parole? (Che il Messia sia davvero così "oscuro?") Staremo a vedere!
    Il prologo mi è sembrato piuttosto interessante. Il turbamento del giovane è ben comprensibile: d'altro canto, l'esito negativo dello scontro, ritengo sia stato anche per colpa sua, e certo il suo atteggiamento contro Bojack non l'ha aiutato.
    La coalizione più che mai strana "Donna Isterica Neo-mamma/ Alieno Verdognolo Asessuato con Istinto Materno (D.I.N.A.V.A.I.M , sembra il nome di un sedativo per cavalli )" suona sia assurda, che ben impostata, e non può che farmi presagire situazioni tragi-comiche! Ma Final, tu ben sai cosa spero di vedere in questo special...!
    Ultima modifica di GT!; 28-01-2009 alle 09:21
    Nolite te bastardes carborundorum

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  2. #252
    Senior Member L'avatar di goku super sayan III
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    molto interresante come inizio speriamo solo che piccolo per sollevare su di morale gohan nn gli racconti le barzellette dell'insanity
    "Dici che chi Ŕ pi¨ debole dovrebbe lasciare che il pi¨ forte si prenda la sua vita? E allora... non dire un'altra parola e muori in silenzio!" Dragon Ball Adventure Ep. 90

  3. #253

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    il secondo special ha inizio.Da questo prologo non si capisce molto,ma già si vede un Gohan diverso dal solito e una coalizione tra Piccolo e Chichi.Aspetto impazientemente il primo capitolo

  4. #254
    Senior Member L'avatar di GoTeo
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    A casa...... o forse no!
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    Davvero un bel primo capitolo Final...
    quindi questo special è incentrato dopo il combattimento di Cell, bhe! speravo sempre che qualcuno scrivesse qualcosa su questo periodo, perchè nella saga si passa subito a Gohan a scuola e nn si parla dettagliatamente delle sofferenze nell' animo del giovane sayan
    e poi vedere Kiki chiedere aiuto a Piccolo mi intriga già molto
    Sono curioso di vedere come svolgerai questa storia

    Il mio primo video adesso rimodernato.... "braccio destro di DanteÖ"
    Ed ecco il secondo OSCAR DBA 2007/2008 :"Miglior critico di ff"
    Mia LongShot con Gogeta_89

  5. #255
    LibertÓ viva nel cuore... L'avatar di Lynd
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    Final hai iniziato il secondo Special!! Grande!!
    Già il prologo è stupendo, la prima parte mi ha commossa ed è stato come se avessi sentito le emozioni e i pensieri del povero Gohan! Mi sono piaciute parecchio le sue riflessioni a proposito del suo carattere buono, pacifico ma a volte poco coraggioso, a discapito degli affetti... Bellissime, sono state capaci di trasmettermi qualcosa, davvero ...!
    Invece la seconda parte mi ha sorpresa, poiché non avrei mai pensato che Chichi sarebbe andata a chiedere un favore a Piccolo! Ma l'ho gradito moltissimo, proprio perché finalmente due che non si sopportano hanno avuto la possibilità di stringere un tacito patto per Gohan ^^!
    Complimenti, sono ansiosa di leggere il possimo episodio !
    "L'uomo non vivrÓ in questo modo in quanto uomo, ma in quanto in lui c'Ŕ qualcosa di divino" Aristotele Mia FF: "Al di lÓ delle apparenze". 59░ Cap!

  6. #256
    Demente precario L'avatar di Final Goku II
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    EPISODIO 1: UNA VECCHIA CONOSCENZA

    Città dell’Ovest.
    Una delle principali metropoli del pianeta Terra.
    Come ogni giorno, le sue vie erano percorse da una moltitudine di persone, ognuno con le proprie mansioni da svolgere e i propri posti dove andare. La necessità di narrare questa storia ci spinge tuttavia a focalizzare l’attenzione, in questa moltitudine di gente, su una coppia di persone che camminava l’uno di fianco all’altra. Nessuno di coloro che stava avendo modo di vedere insieme quelle due persone avrebbe potuto comprendere la straordinarietà di tale evento, ma se qualcuno che avesse conosciuto anche uno solo dei due avesse potuto vederli, non avrebbe potuto che restarne di stucco.
    Sulla sinistra, al lato esterno del marciapiede, camminava un uomo di bassa statura, con la testa del tutto priva di capelli e sei puntini sulla fronte. Non era consuetudine per lui muoversi per le vie di una città, in quanto aveva trascorso la maggior parte della sua vita nell’isolamento dell’isola del proprio maestro, il leggendario Muten, presso il quale era solito allenarsi, benché fosse da tempo diventato immensamente più forte dell’eremita delle tartarughe stesso. Proprio la circostanza particolare lo aveva portato a rinunciare alla propria tuta da combattimento, poco consona ad un giro in città, vestendo con un completo piuttosto elegante, il migliore di cui egli disponesse. Portava una camicia di colore azzurrino, sopra la quale sarebbe generalmente andata indossata una giacca, la quale però, complice il caldo di quel giorno, era adagiata sulla spalla sinistra dell’uomo, il quale la sorreggeva con le dita della mano. La giacca era di un bianco candido della stessa tonalità dei pantaloni.
    “Non riesco a credere che stia succedendo davvero! Se questo è un sogno giuro che, malgrado la mia natura mite, potrei uccidere chi avrà la malsana idea di svegliarmi!” pensò Crilin tra se e se. Il suo volto era il ritratto della felicità, per quanto non riuscisse a celare un certo imbarazzo. Il motivo di tanta euforia consisteva nella persona che camminava al suo fianco. Una donna molto bella dai biondi capelli e gli occhi azzurri, vestita in abiti piuttosto sportivi, con un paio di jeans ed un maglioncino nero con le maniche striate. Ella sembrava molto meno coinvolta emotivamente dalla situazione, e si limitava a guardarsi in giro con espressione un po’ annoiata.
    “Finalmente C-18 ha accettato di uscire con me!” continuava a pensare Crilin, il quale, dopo una certa diffidenza iniziale da parte della cyborg, era riuscito a legare con lei. Beh… in realtà egli non avrebbe saputo nemmeno dove andarla a cercare, ed infatti era stata lei a raggiungerlo sull’isola di Muten e praticamente a costringerlo a portarla a fare un giro. Del resto 18 era una donna a cui lo spirito di iniziativa non era mai mancato. Comunque ciò non importava molto a Crilin. Tutto ciò che egli aveva desiderato da un anno a quella parte era di trascorrere del tempo con quella cyborg che gli aveva rapito il cuore, e l’inatteso realizzarsi del proprio sogno non poteva che farlo sentire realmente felice ed emozionato. Il terrestre, tuttavia, sapeva di non poter passare l’intero pomeriggio senza spiccicare parola, quindi, si diede un contegno e cercò di abbozzare una conversazione con una frase banale e di pretesto. “Bella giornata oggi eh?” disse il piccolo terrestre. C-18 sospirò “Si, è una bella giornata esattamente come lo era un quarto d’ora fa quando me lo hai fatto notare l’ultima volta…” disse la cyborg, la quale si rese conto una volta di più di come, nel rapportarsi con l’altro sesso, Crilin fosse un autentico disastro. “Ehm… già!” mormorò Crilin arrossendo, rendendosi conto di come non stesse riuscendo ad essere di compagnia alla cyborg come egli avrebbe desiderato essere. Dunque decise di farsi coraggio e di prendere l’iniziativa, onde evitare che la propria compagna morisse di noia. “Ti va se ti offro qualcosa da bere?” chiese dunque l’allievo di Muten. “Oh… credevo non me lo avresti mai proposto!” chiese C-18 con il classico tono ironico di chi sembrava considerare un miracolo che le si proponesse qualcosa di interessante. “Ti va se andiamo li?” chiese Crilin per poi avvicinarsi all’ingresso di un locale. Non appena Crilin le ebbe dato le spalle, essa sorrise dolcemente, intenerita. Se ella si stava comportando in maniera tanto sbrigativa, quasi severa, nei confronti di C-18 era solo per spronarlo e spingerlo finalmente a vincere le proprie insicurezze. Ciò tuttavia non toglieva che anche la cyborg era molto contenta di stare insieme a quell’uomo così dolce e premuroso.
    “Sai…” commentò Crilin, sedendosi al tavolo assieme a C-18 “Non credevo che, essendo un cyborg tu mangiassi o bevessi!”. “Se magari abbassassi la voce ed evitassi di far sapere cosa io sia a tutto il locale, non la considererei una cattiva idea…” disse la cyborg con tono abbastanza stizzito. “Hai ragione, scusa… hehe!” rispose imbarazzato Crilin. “Comunque si… io tecnicamente non avrei bisogno mangiare o bere, ma al contempo ciò non toglie che farlo sia comunque un piacere! Dopotutto ho delle parti meccaniche all’interno del corpo, ma per il resto il mio organismo è quello di un essere umano!” sussurrò 18. “E sai fare la cacca?” chiese Crilin. Seguirono alcuni istanti di silenzio. “CRILIN! SEI UN IDIOTA! COME TI E’ SALTATO IN MENTE DI CHIEDERLE UNA COSA TANTO STUPIDA?!!” pensò tra se e se Crilin, ritraendosi per l’imbarazzo tanto che per poco non finì direttamente sotto il tavolo. C-18 sorrise, imbarazzata per la goffaggine di Crilin, ma al contempo decisa a non fargli pesare quell’uscita infelice, anche perché, andava detto, era anche una cosa piuttosto buffa e divertente. “Naturalmente” rispose lei. L’allievo di Muten si sentì sollevato nel comprendere come 18 non si fosse arrabbiata, e al contempo la sua vista era stata allietata dal vederla, finalmente sorridere.
    Una volta ordinato le proprie consumazioni, fu C-18 a riprendere il discorso, cercando di portare la conversazione su un piano maggiormente interessante. “Ti va di raccontarmi qualcosa di più sul tuo conto? Su di te non ho altro che dei semplici dati tecnici che il Dottor Gero ha inserito nella banca dati collegata al mio cervello… tuttavia mi piacerebbe che mi raccontassi qualcosa di un po’ meno legato all’aspetto combattivo! Insomma… raccontami quello che vuoi!” disse la cyborg invitando il terrestre a rilassarsi e mettersi a proprio agio.
    Ultima modifica di Final Goku II; 02-02-2009 alle 21:44

  7. #257
    Demente precario L'avatar di Final Goku II
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    Pian piano Crilin iniziò a sciogliersi, raccontando speditamente della propria vita. Non si poteva certo dire che l’esistenza del piccolo terrestre non fosse stata interessante e piena di avventure fantastiche. Gli raccontò della sua infanzia al tempio, del suo addestramento presso il maestro Muten, del suo primo torneo Tenkaichi. “Non ci posso credere… quel vecchio pervertito con cui vivi ha sconfitto Goku una volta?” chiese sorpresa C-18. “Hehehe… è vero, ormai il maestro Muten ha abbandonato completamente gli allenamenti! Si può dire che è andato in pensione! Tuttavia, non giudicarlo male! Sembra solo un vecchio pervertito, ma in realtà sa rivelarsi molto saggio, ed è un profondo conoscitore delle arti marziali! Se sono, assieme a Tenshinhan, il più forte essere umano della Terra, lo devo soprattutto ai suoi insegnamenti! Poi sono successe altre cose che mi hanno portato a crescere… è vero, ma alla base di tutto stanno gli insegnamenti del mio maestro!” spiegò Crilin, per poi continuare col proprio racconto, giungendo a raccontare di quando aveva cercato le sfere del drago assieme a Goku e Bulma, contendendole proprio al Red Ribbon, l’esercito per cui lavorava il Dottor Gero, il creatore di C-18. “Dunque anche tu hai avuto a che fare con il Red Ribbon! Sapevo che era stato Goku a distruggerlo, ma non credevo che anche tu ne fossi coinvolto… in ogni caso il fatto che tu abbia avuto delle cattive esperienze con quell’esercito non può che rendermi ancora più sorpresa del fatto che tu possa essere riuscito a non vedere in me una nemica!” commentò C-18. “Tu sei diversa da loro… quella era gente malvagia, proprio come il Dottor Gero… mentre ho capito subito che tu non sei una persona cattiva!” disse Crilin. La donna sussultò, colpita dalle parole del terrestre “Ti ringrazio molto… comunque non riporre troppa fiducia nella mia bontà d’animo… potresti rimanerne deluso…” spiegò 18. “In che senso?” chiese sorpreso Crilin. “Non ha importanza… potresti non saperlo mai, e penso sarebbe meglio così!” tagliò corto la cyborg. “Come preferisci… tuttavia spero che un giorno riporrai abbastanza fiducia in me da sentirti libera di parlarmene! Prima di allora, comunque, non ti farò pressioni di alcun genere!” rispose il piccolo terrestre. “Grazie!” sorrise C-18. “Ma non fermarti… continua a raccontare!” lo invitò lei. Crilin accettò di buon grado e le raccontò anche del secondo torneo Tenkaichi a cui aveva partecipato, sino a giungere al momento della propria morte. “Dunque tu sei morto una volta? E immagino ti abbiano resuscitato con le sfere del drago!” constatò C-18. “Esattamente! Beh… veramente sono morto due volte! La seconda volta è stata per mano di Freezer… un alieno malvagio e potentissimo, che Goku ha sconfitto trasformandosi in Super saiyan per la prima volta, in un impeto di rabbia!” spiegò Crilin. “E’ stata la tua morte a far diventare Goku un Super saiyan? Non lo avrei mai immaginato! Goku ti vuole molto bene a quanto pare!” disse la donna. “Eh si… se non ci fosse stato Goku in tutti questi anni non so proprio come avrei fatto! E adesso che lui è morto beh… se devo essere sincero sono un po’ angosciato dall’idea di non sapermela cavare! Hehehe!” ridacchiò Crilin. “Non devi!” affermò perentoriamente C-18 portando istintivamente la sua mano su quella del terrestre, appoggiata sul tavolo. Era stato un gesto istintivo e naturale, che fece sussultare Crilin. La stessa C-18 non poteva credere di averlo fatto realmente, e la ritrasse, imbarazzata. Seguirono alcuni istanti di silenzio… di imbarazzo, in cui nessuno dei due riusciva a trovare il coraggio di guardare l’altro negli occhi. Fu proprio quell’improvviso imbarazzo, che spinse la cyborg a volgere lo sguardo altrove, che le fece focalizzare l’attenzione sulla televisione del locale, che in quel momento stava trasmettendo il notiziario. E fu proprio un’immagine alla televisione che catalizzò l’attenzione di C-18, la quale sgranò gli occhi incredula, nel vedere la foto di un uomo, probabilmente colui di il giornalista stava parlando. “Non può essere…” pensò la donna, profondamente scossa e turbata. La foto ritraeva un uomo dai lunghi capelli bianchi. Non era vecchio, anzi, quindi non era un bianco figlio del passare del tempo… era proprio un’insolita e particolare chioma albina. Del resto le stranezze di quella persona non finivano li! Un’altra particolarità di quel misterioso figuro erano i suoi occhi dalle pupille rosse scarlatte, che gli davano un che di inquietante, malgrado nella foto avesse un’espressione rilassata e tranquilla. La sua carnagione era chiarissima, in contrasto con la camicia di colore nero che indossava. C-18 sembrò sconvolta nel vedere quella persona ritratta nella foto, al punto che le sembrò di aver visto un fantasma. In un certo senso il paragone calzava, in quanto non solo era convinta che quell’uomo fosse morto molti anni prima, ma egli incarnava anche gli spaventosi incubi che la donna era convinta facessero ormai parte di un passato lontano.

    P.S: La battuta di Crilin sulla cacca non è farina del mio sacco ma è una citazione di un celeberrimo manga... tuttavia trovavo che ci stesse bene!

  8. #258
    Ho le Palle Piene L'avatar di VirusImpazzito
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    Naturalmente siamo in tanti ad aver capito chi sia l'albino.... Bel capitolo introduttivo. Forza Final, vogliamo il seguito.

  9. #259
    Senior Member L'avatar di AlphaOmega
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    Molto interessante!
    Oddeu! Il primo appuntamento di Crili e C18! E lei se l'Ŕ andato a cercare!
    ...
    Povarcc... ehm... che tenerezza!
    Ma... ma Crili! Che cavolo di discorsi fai?! Oh santo cielo!

    Ottimo episodio! Torov˛ per˛ un paio di errori grammaticali!
    Ora voglio proprio vedere com'Ŕ questa storia di Ghiller!
    P.S: La battuta di Crilin sulla cacca non Ŕ farina del mio sacco ma Ŕ una citazione di un celeberrimo manga... tuttavia trovavo che ci stesse bene!
    Ps. Ma anche no!

  10. #260
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    Oh, meraviglioso il primo episodio dello special!!
    Che carini! Il primo appuntamento di C18 e Crilin...beh, certo che lui poteva inventarsi altre scuse per parlare, pur essendo parecchio imbarazzato ...ma è proprio questo che lo rende un tenerone! Però, quell'esilarante quesito sulla cacca non me lo sarei mai aspettata ! Anzi C18 non se l'è presa affatto...è davvero diversa lei!
    Uhm, ecco che qualcuno turba la pace e la serenità della cyborg...molto bene, sono curiosa di sapere come proseguirà la vicenda!!
    "L'uomo non vivrÓ in questo modo in quanto uomo, ma in quanto in lui c'Ŕ qualcosa di divino" Aristotele Mia FF: "Al di lÓ delle apparenze". 59░ Cap!

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