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Risultati da 21 a 27 di 27
  1. #21

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    ma mangiate sassi?
    chi ha mai detto che la ducati non ha soldi da spendere?
    la ducati è una piccola azienda italiana,si occupa solo della costruzione di moto,tutto cio che fa fuori dalla sua azzienda lo fà solo per immagine(vedi storia telaio ecc).la honda la yamaha la suzuky e la kawasaky ,per quanto le vostre piccole menti non siano in grado di arrivarci,sono multinazionali che producono di tutto.chi fra queste è specializzata sopratutto in meccanica e motoristica e chi fa di tutto,non parliamo della differenza delle vendite!!...avete mai visto barche, motorini ,acquascuter,moto da cross o trial ,motori per motoscafi,macchine, chitarre ,batterie o strumenti musicali elettronici markati ducati????????????
    la differenza nel badget per investimenti in settori che non portano un ritorno economico garantito,come le competizioni motociclistihe,di fatto risultano ,per la ducati, essere molto molto molto inferiori.
    la ducati fa tutto solo per vendere più moto,mentre per molti marchi rimanere all interno di certe competizioni è un modo per sperimentare e sviluppare nuovi prototipi potendo confrontare direttamente i risultati ottenuti a differenza degli altri marchi(senza contare che poi svariate competizioni vincono pure). è ovvio,e anche questo lo sanno tutti,che la ducati mantiene il suo tipico telaio solo per promuovere la sua qualita meccanica ed ingenieristica.
    volete continuare a parlare limitandovi a leggere i risultati e le statistiche....????
    lacermo è bravo a dire che nel 2004 la ducati ha presentato una moto per nulla competitiva,deducendo che per questo motivo abbia soldi da sbattere via.
    ma!:da quanti anni la ducati era in moto gp? durante tutta quella stagione che ha fatto?durante tutta quella stagione ha lavorato per sviluppare la moto del 2005...anno in cui ha ammainato le vele in sbk lasciando la strada aperta alla suzuky,per concentrarsi al meglio,anche da punto di vista economico, in moto gp,dove vince e fa ottime prestazioni con dei piloti che con i fatti dimostrano il contrario di cio che dici con le tue vane parole.
    al contrario della ducati, quest anno la yamaha pur presentato una moto inferiore alla honda è riuscita a recuperare , anche dal punto di vista tecnico, in pochi mesi.esprienza e soldi fanno la differenza.
    ora capisci cosa vuol dire guardare le cose nella loro totalità?ora capisci perchè per mè qualunque pilota vinca o arrivi sul podio con una ducati è certamente un campione?(poi quando uno come bayliss ha vinto anche qualche cosuccia come dei mondiali sbk).capisci perchè non è da poco che capirossi sia arrivato terzo nel mondiale?dimostrando il suo valore sia come collaudatore che come pilota.
    poi non nascondo anche un pò di goliardia e fanatismo nel definire bailiss un fenomeno e gli altri dilettanti,ma sai sono un appasionato di sbk e ho avuto modo di conoscerlo a monza durante una gara del modiale sbk;io domenica ho goduto come un porco....sopratutto nel vedere cadere rossi.

  2. #22
    Senior Member L'avatar di Mr bix
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    Citazione Originariamente Scritto da mi sembra! Visualizza Messaggio
    il termine fantasia è appunto correlato al fatto che la ducati ,visto i mezzi economici alquanto inferiori,quando entrò in moto gp era un progetto in sviluppo,se non fantastico....nel senso di immaginifico...qualcosa che difficilmente sarebbe potuto diventare realtà in breve tempo..
    Non vorrei dire ma questo non l'ho scritto mica io...

    Quello che mi stupisce è che dici una cosa e ne fai un'altra visto che accusi gli altri di mangiare sassi e poi dici che il motivo del telaio a tralicci ecc ecc...
    Era già stato detto che il motivo era proprio per una questione legata alla vendita delle moto di serie Ducati, quindi perchè ti scaldi tanto ?
    Per inciso : Kawasaki e Suzuki hanno investito pochissimo sul motomondiale, molto meno di Ducati, Honda e della stessa Yamaha.
    Tornando all'argomento principale io mi auguro che sia proprio la Ducati a dominare nei prossimi anni, per la tradizione motociclistica che ha sempre avuto e perchè da bravo italiano spero di vedere un giorno una moto italiana trionfare con un pilota italiano.
    MrBix
    Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinché tu possa dirlo.

  3. #23

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    leggi bene.....dire "mezzi economici alquanto inferiori "non è dire "non ha sodi da spendere" ,che non è mai stata una mia affermazine e che pure mi avete messo in bocca....poi ho anche spiegato il perchè....come ho anche spiegato il perchè ci sono case costruttrici che rimango senza far mai una briciola di risultati pur potendo permettersi di competere in altre categorie o in altri sport,magari vincendo pure.e il tutto per fare capire che è ovvio che la honda riesca a vincere un mondiale con un pilota mediocre (cosa che la honda a quasi affermato ,daltronde mandò via rossi propio per dimostrare che non è il pilota che fà vincere la honda, ma la honda a far vincere il pilota) mentre non è cosi ovvio come qualcuno asserisce che vincere una gara o ottenere buoni risultati con la ducati è cosa normale anche per piloti scarsi...poi vai a spigargli che quei piloti sanno cosa voglia vincere dei mondiali dimostrando il loro talento.

  4. #24
    Implied Facepalm L'avatar di Red
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    Caro misembra!, che cosa tu volessi dire con la storia della Ducati piccola azienda contro le multinazionali, lo avevo già capito, anche perchè non era certo la prima volta che la tiravi fuori.
    Mi dici che io mi rifaccio solo a statistiche e risultati. A parte il fatto che credo di saper parlare decentemente anche di qualcos'altro, di questo benedetto sport, e di averlo dimostrato... quando si discute su chi è il più forte tra una ventina di piloti, o su chi è stato il più meritevole in una certa annata, è naturale rifarsi ai risultati e ad altre cosucce simili.
    Vedi, forse ti è sfuggito, che le gare sono tra tanti team che dispongono di una certa moto equipaggiata con certe gomme e guidata da certi piloti, che ottengono certi risultati.
    Per vedere quanto un pilota è forte o meritevole ci sono vari sistemi tra cui: guardare la sua carriera in quella che è stata, da sempre, l'elitè del motociclismo, vedere come se l'è cavata chi aveva un mezzo simile al suo, sapere come e con chi ha lavorato. A quanto pare li usano persino addetti ai lavori.
    Se uno è quasi sempre stato più lento del suo compagno di squadra (che più o meno aveva la sua stessa moto), tranne che in poche gare, e a 37 anni ancora non ha vinto una gara del motomondiale, ha senso dire che è un campione? Di prassi, no. E i risultati del resto stanno lì a provarlo. Potrei dire però che in fondo era nella migliore categoria del motociclismo su pista, e di certo uno così non è esattamente una pippa clamorosa. Ma a quanto sembra, sul motomondiale non la pensi così.

    Tu mi dici che "per mè qualunque pilota vinca o arrivi sul podio con una ducati è certamente un campione"? Ok, ma questo è un tuo personalissimo punto di vista, tra l'altro anche gonfiato: la Ducati non avrà un budget immenso, ma almeno valide moto da corsa le sapeva fare anche prima di arrivare in MotoGp o sbaglio? Sai che tra una SBK (moto di serie che di serie ha praticamente soltanto l'aspetto) e un prototipo non c'è un enorme differenza di prestazioni, per via della natura stessa di un mezzo di trasporto come la motocicletta? Mi sembrava di avertelo già scritto da un'altra parte, e che successivamente non mi hai nemmeno risposto quando te l'ho fatto notare.
    Ma non mi meraviglia.
    Così come non mi meraviglia che continui a riportare corbellerie: nel 2004 la Ducati era partita con ben altre ambizioni, che sviluppare la moto dell'anno successivo, come poi ha fatto nella seconda metà della stagione, quando ormai non c'era più molto da vincere.
    Così come non mi meraviglia che alla mia argomentazione "Bayliss come unico avversario in quel GP aveva Capirossi, visto che le Bridgestone andavano molto forte..." non hai proprio risposto, ma hai parlato di altro. Troppo comodo non prendere in considerazione le gomme, uno dei componenti fondamentali per ottenere piazzamenti di valore. Gomme che sono state sviluppate APPOSITAMENTE per la Ducati, l'UNICO team che se lo può permettere nel campionato, e il cui gommista rifornisce solo due altri team che non hanno nemmeno un terzo del budget della Ducati e che non hanno delle moto nemmeno paragonabili alla rossa (e ciò nonostante in alcuni GP le sono arrivate pure davanti). Se non è un vantaggio questo...
    E poi nelle gare le colpe e i meriti si dividono: quanto è sensato dire che, quando la Ducati vince, i piloti sono campioni, mentre quando la Ducati fa 12° è un progetto il team non ha esperienza il budget è limitato le gomme fanno schifo etc etc? No, perchè mi pare che non manchi molto per arrivare a questo punto.

    Riassunto: non hai fatto quasi altro che gonfiare meriti di qualcuno a discapito dei meriti di altri. Hai utilizzato un'argomentazione pretestuosa dietro l'altra (tipo che vincere un Mondiale è facilissimo con certe marche) e come se non bastasse hai finito per ricorrere al classico "per mè".
    E bada che proprio non mi interessa stare lì a scervellarmi per criticare la Ducati. Che una marca italiana vinca la classe regina del motomondiale può solo farmi piacere (se poi lo fa con un pilota diverso da Capirossi tanto meglio )
    Quello che io volevo far capire è che non è da una gara che si giudica un pilota, sopratutto se questo pilota aveva diversi elementi a favore. Altrimenti ne ricaviamo che in 10 anni ci sono stati una miriade di campioni, che però per qualche stranissimo motivo hanno realizzato poco o niente altro.
    Di tutto il resto, me ne importava relativamente.
    Ultima modifica di Red; 06-11-2006 alle 01:31

  5. #25

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    se si devono tirare le somme a fine stagione bisogna tenere conto dei risultati,ma tenendo in considerazione tutte le prestzioni di quella stagione e la moto con la quale sono state fatte...un 10 posto può significare più di un 1,facendo un ragionamento come si deve fare.
    il mito "mondiale elit del motociclismo"...bella barzelletta...è un dato di fatto che i grandi campioni del motomondiale(prima 500) passati in sbk non siano mai riusciti a fare di più di quanto non abbia fatto bailliss nel passaggio inverso...con ciò nessuno deve mettere in discussione i successi ampiamente meritati di un campione.tu pensi che bisogna guardare i risultati e confrontarli fra i piloti di un team per poi tirarne le somme...altro modo superficiale di agire.bisogna tener conto certamente di quanto dici,ma anche dell esperienza di un pilota in una categoria rispetto al compagno e senza ombra di dubbio anche di quelli che sono i diversi stili di guida che possono quindi adattarsi o meno alla moto in questione,le stesse case costruttrici predono sempre piloti abbastanza diversi per poi puntare su quello che meglio si adatta alla moto (anche in questo caso si può evincere come un 4 posto possa essere più significativo di un 1).
    la moto gp è diversissima da una sbk...un deltaplano a motore è diversissimo da un aereo turistico o da un jambo ,differente da quello precedente, pur essendo tutti e tre aereoveicoli a motore...ciò dimostra che a livello tecnico non capisci nulla(senza fra l altro esserci addentrati in disquisizioni di carettere ingenieristico)...una formula uno è differente da una granturismo in tutto..pur essendo entrambe autovetture...vado avanti o mi fermo?
    una sbk è lievemente diversa da una moto della produzione di serie...lievemente ma nei punti giusti,quindi sostanzialmente un altra moto ,propio perchè viene modificata per sopportare gli stress della gara.ma ciò che tu non calcoli è che in sbk si risparmia sulla ricerca ,progettazione e sviluppo della moto...in quanto è gia fatta e basta apportare le giuste ed elementari ,quanto costose,modifiche.(non ti avevo mai risposto solo perchè è inutile rispondere a certi improperi).
    riguardo al 2004 ho detto esattamente cio che hai detto tu...ha iniziato con una moto che non era in grado di competere,pur fossero altre le ambizioni,e dato i risultati ottenuti risultò inevitabile concentrarsi sullo sviluppato della moto dell anno successivo...cosa che avrebbe fatto anche la yamaha quest anno se non fosse che ha esperienza e budget assolutamente superiori alla ducati, in questa categoria.
    bailiss aveva come unico avversario capirossi ?non c è nulla da rispondere dato che non era così .puoi dire se vuoi che aiden non doveva più correre alla morte dopo l uscita di scena di rossi,ma nei primi giri hanno dovuto competere con molti piloti.le gomme vengono fuori alla distanza,peccato che loro hanno tenuto testa e staccatoe comunque tutti abbastanza in fretta...perchè?ottime moto con ottime gomme con ottimi piloti (le prime due valide per quel circuito l ultima constatazione è un dato di fatto),senza contare che baillis quella moto non l aveva mai toccata in tutta la stagione.
    le gomme le ho prese più di una volta in considerazione,a parità di moto sono quelle a fare la differenza.se la ducati da la merda agli altri team quando ha delle buone gomme,non è merito esclusivo delle gomme ma anche della moto che ne ha di più delle altre in circuiti particolarmente adatti alle sue caratteristiche,e ciò viene valorizzato da delle gomme adatte.
    la ducati è l unica moto che può permettersi delle gomme apposite....fammi il favore...è l unico team che necessita di cio,come detto anche da voi,e per ragioni ovvie di marketing conviene anche alla bridgeston,dato che è l unico team ambizioso,in gp, col quale lavora.gli altri team gommati bridgeston l hanno,spradicamente, battuta!?ma lo hai detto tu ,sono gommati differentemente...e poi ogni moto non sviluppata benissimo,come mio malgrado la ducati,può pagare in certi circuiti piuttosto che altri e le gomme ,come detto prima,nel bene o nel male fanno la differenza valorizando difetti e pregi loro e della moto.
    poi non si possono paragonare team ambizziosi ad altri,il probblema non è nel badget che un azzienda decide di mettere(per svariate ragioni),ma in quanto può mettere,e la differenza fra ducati-aprilia e multinazionali è molto elevata,e questo conta più di quanto pensiate.
    il fatto che i meriti e demeriti siano da dividere sempre fra pilota moto e gomme,è ovvio e mi sembra sottointeso,non vè dubbio che per quello ottenuto dalla ducati in questi anni i meriti ricadano anche sui piloti...e non è poco quello che è riuscita a fare.
    conclusioni....ti soffermi sempre e solo alla cima,non tenendo conto della base,ma le conclusioni si traggono della totalità non solo da risultati e statistiche.argomenti pretestuosi mi paiono i tuoi,anche perchè il mio intento non era quello di convincere nessuno su niente,ma solo di dire che ciò che dicevi non era completo ma falsato da una visione limitata della situazione in questione.con questo dico che risultati e statistiche contano,ma solo se si tiene conto anche di tutto il resto.e gli adetti ai lavori seri non preoccuparti che lo fanno.

  6. #26
    Implied Facepalm L'avatar di Red
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    il mito "mondiale elit del motociclismo"...bella barzelletta...è un dato di fatto che i grandi campioni del motomondiale(prima 500) passati in sbk non siano mai riusciti a fare di più di quanto non abbia fatto bailliss nel passaggio inverso...

    Talmente dato di fatto che non fai nemmeno un esempio. La cosa che hai detto è di una ridicolaggine senza pari perché:
    - praticamente non esistono piloti campioni della 500 che sono poi passati in SBK. Logico che non hanno fatto quello che ha fatto Bayliss, non c’è nessun paragone.
    - nell’albo d’oro del campionato sbk c’è Kocinski che veniva dal Motomondiale. E Kocinski era solo un buon pilota.
    - senza andare così lontano (era il 97), nel 2004 una pippona assurda come Laconi era in testa al campionato SBK e, ad un certo punto, stava vincendo una gara dietro l’altra.
    Due sono le cose: o hai poca memoria o sei soltanto il centomillesimo tifoso della SBK che si è avvicinato da un paio di anni (al massimo) e sostiene che la SBK sia meglio soltanto per una questione di moda.

    la moto gp è diversissima da una sbk...un deltaplano a motore è diversissimo da un aereo turistico o da un jambo ,differente da quello precedente, pur essendo tutti e tre aereoveicoli a motore...ciò dimostra che a livello tecnico non capisci nulla(senza fra l altro esserci addentrati in disquisizioni di carettere ingenieristico)...una formula uno è differente da una granturismo in tutto..pur essendo entrambe autovetture...vado avanti o mi fermo?
    Se devi continuare a fare paragoni inutili, gonfiati e fuoriluogo non c’è bisogno che vai avanti.
    Quello che volevo dire è che la Ducati non è partita certamente da zero nel progettare un prototipo, con tutto che prototipi e SBK sono due moto concettualmente diversissime e che i costi lievitano parecchio. Ad esempio, per i prototipi è molto più indicato un telaio tipo deltabox, ma la Ducati è andata avanti con il telaio a tralicci: non tanto per questioni di marketing (che guardacaso hai usato come salvagente dopo che ne ho parlato io…) ma perchè la Ducati lo sa fare piuttosto bene e lo utilizzava anche in Superbike, dove gli ha dato diverse vittorie. Che poi tra prototipi e moto SBK ci sia pochissima differenza a parità di circuito (2-3 secondi prima che in SBK arrivasse la monogomma) è un dato di fatto e di certo non lo sminuisci con inutili paragoni.
    riguardo al 2004 ho detto esattamente cio che hai detto tu...ha iniziato con una moto che non era in grado di competere,pur fossero altre le ambizioni,
    Oddio... ma a che gioco giochiamo?
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    è bravo a dire che nel 2004 la ducati ha presentato una moto per nulla competitiva,deducendo che per questo motivo abbia soldi da sbattere via.
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    ma!:da quanti anni la ducati era in moto gp? durante tutta quella stagione che ha fatto?durante tutta quella stagione ha lavorato per sviluppare la moto del 2005....
    Hai ripetuto 2 volte "durante tutta quella stagione", mentre io ho detto "solo nella seconda metà". Ma dov’è che abbiamo detto la stessa cosa?

    bailiss aveva come unico avversario capirossi ?non c è nulla da rispondere dato che non era così .puoi dire se vuoi che aiden non doveva più correre alla morte dopo l uscita di scena di rossi,ma nei primi giri hanno dovuto competere con molti piloti.le gomme vengono fuori alla distanza,peccato che loro hanno tenuto testa e staccatoe comunque tutti abbastanza in fretta...
    Una gara è fatta da 30 giri e si vede nella sua "totalità", quindi è un argomentazione risibile che i piloti Ducati hanno avuto avversari seri, perché hanno staccato tutti e questo è un dato di fatto.

    le gomme le ho prese più di una volta in considerazione,a parità di moto sono quelle a fare la differenza.se la ducati da la merda agli altri team quando ha delle buone gomme,non è merito esclusivo delle gomme ma anche della moto che ne ha di più delle altre in circuiti particolarmente adatti alle sue caratteristiche,e ciò viene valorizzato da delle gomme adatte.
    Un circuito adatto ad una moto abbastanza potente come la Ducati sarebbe un circuito lento come quello di Valencia? Ma perché piuttosto non diciamo che nel 2004 Tamada, con una Honda clienti, andava bene nella maggior parte dei circuiti dove quest’anno sono andate bene le Ducati? E che tutti questi avevano montato le Bridgestone? O ti piace fare aria fritta senza uno straccio di riferimenti ed esempi?

    la ducati è l unica moto che può permettersi delle gomme apposite....fammi il favore...è l unico team che necessita di cio,come detto anche da voi,e per ragioni ovvie di marketing conviene anche alla bridgeston,dato che è l unico team ambizioso,in gp, col quale lavora.
    Che favore? Che la Ducati abbia bisogno di mescole più dure del normale (praticamente a parte) è stato detto dagli stessi responsabili Bridgestone. Con uno in sella che ha sempre consumato tonnellate di gomma come Capirossi (per questo motivo ha pure perso 2 mondiali 250, questo qui) e con un telaio così poco rigido, mi sembra pure normale. Piuttosto fammi tu il favore di finirla con l’aria fritta.
    gli altri team gommati bridgeston l hanno,spradicamente, battuta!?ma lo hai detto tu ,sono gommati differentemente...e poi ogni moto non sviluppata benissimo,come mio malgrado la ducati,può pagare in certi circuiti piuttosto che altri e le gomme ,come detto prima,nel bene o nel male fanno la differenza valorizando difetti e pregi loro e della moto.
    Se gli altri team hanno sporadicamente battuto la Ducati, allora la Ducati ha vinto sporadicamente.
    E certo. Quando la Ducati va male sono le gomme, è la scelta di marketing.
    E certo, quando la Ducati vince è merito anche dei piloti, quando perde sono moto e gomme che non vanno bene e i piloti non c’entrano nulla. Se si vince sono bravi loro e ottimi collaudatori, se si arriva 8° o 12° non è per niente colpa loro, ma di moto e gomme. Ancora aria fritta senza uno straccio di spiegazione tangibile.
    Ultima modifica di Red; 11-11-2006 alle 15:33

  7. #27
    Implied Facepalm L'avatar di Red
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    conclusioni....ti soffermi sempre e solo alla cima,non tenendo conto della base,ma le conclusioni si traggono della totalità non solo da risultati e statistiche.argomenti pretestuosi mi paiono i tuoi,anche perchè il mio intento non era quello di convincere nessuno su niente,ma solo di dire che ciò che dicevi non era completo ma falsato da una visione limitata della situazione in questione.con questo dico che risultati e statistiche contano,ma solo se si tiene conto anche di tutto il resto.e gli adetti ai lavori seri non preoccuparti che lo fanno.


    Ma nemmeno a me interessa convincere qualcuno, e infatti ti ho detto che puoi tenerti le tue personali opinioni. Mi fermo sulla cima? Detto da uno che fa aria fritta, usa argomentazioni pretestuose, su certe cose sfiora il ridicolo (come la barzelletta sulla SBK di inizio post) distribuisce meriti e demeriti come pare a lui, la cosa è piuttosto fuoriluogo.
    Devo tener conto anche della "totalità"? Perfetto, allora a Bayliss preferisco di gran lunga Kenny Roberts (jr) che, oltre ad aver vinto un mondiale con la SUZUKI (quindi non ti puoi acchiappare nemmeno alla moto), oltre ad essere sempre stato davanti a tutti i suoi compagni di squadra (Gibernau compreso), quest’anno, con un team a conduzione familiare, con un team che fino a due anni fa era la barzelletta del motomondiale, con un team che non ha nemmeno un decimo del budget della Ducati e non è sorretto da nessuna casa automobilistica, è andato a podio per due volte e ha portato il suo team addirittura sopra la Kawasaki, nei costruttori.
    Un pilota che è meglio di Bayliss sotto ogni punto di vista e lo anche dimostrato.

    P.S. Se ho capito male qualcosa, sforzati di essere più chiaro, nel tuo cavolo di linguaggio.
    Certi tuoi passaggi non li ho neanche commentati perché mi sembrava ti smentissi da solo nel giro di poche righe.
    Altri invece li ho lasciati perdere perché, dopo oltre 4 anni di discussione sul motociclismo in questo forum, non credo di aver ancora bisogno di dimostrare che per me certe cose sono noccioline, cioè quelle che tu invece mi mostri di possedere come se fossero tue esclusive verità assolute.

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