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  1. #11
    Senior Member L'avatar di AlphaOmega
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    Molto bello molto bello! A me piace sempre di pi¨ (e sembra sempre pi¨ un documentario di Piero Angela )

    Non vedo l'ora che finalmente ci sia il "contatto"

  2. #12
    Ho le Palle Piene L'avatar di VirusImpazzito
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    Al campo della banda...
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    Prosegue dunque la narrazione delle premesse che hanno portato alla comparsa del primo Super Saiyan della leggenda.
    Il tono Ŕ sempre scientifico, anche se meno pedante rispetto all'altra volta (grazie all'assenza di tutti quei dati numerici su diametri e gravitÓ varie). Nel complesso il tutto mi sa di narrazione storico-documentaristica: il che non Ŕ male, dato che cosý facendo acceleri la narrazione senza perderti in dettagli tutto sommato trascurabili.

    Nel merito, noto che emerge subito la differenza di natura "antropologica" tra le due razze: i Saiyan spontanei, istintivi, possenti, hanno trovato nel loro pianeta tutte le condizioni per sviluppare le proprie capacita latenti innate; gli tsufuru razionali, scientifici e cerebrali oltre il limite del cinismo; tanto diversi dai Saiyan che il solo provare ad adattarsi al loro stile di vita genera dei malati di mente. Suggestiva la scena conclusiva del capitolo, con gli scimmioni che si ritrovano a scrutare un cielo invaso dai curiosi scienziati-invasori-indagatori.

    Usi un vocabolario abbastanza vario e quindi la lettura Ŕ scorrevole. Forse un consiglio che ti posso dare Ŕ di "spezzare" meglio le frasi. Usi molto le virgole, e questo rende le frasi molto lunghe; il guaio Ŕ quando le usi pure laddove servirebbero i due punti o il punto e virgola, che di norma separano meglio le frasi.
    Esempio:
    "Quando vennero a prenderli i cinque uomini attaccarono gli equipaggiati soldati, quattro furono addormentati con una pallottola sedativa, lĺaltro prima di essere catturato uccise sei uomini e distrusse una navicella, evidenziando una velocitÓ ed una resistenza incredibili, fu una buona notizia per i vertici, forse avevano trovato ci˛ che cercavano."
    Sarebbe pi¨ corretta riscritta in questo modo: "Quando vennero a prenderli, i cinque uomini attaccarono gli equipaggiati soldati: quattro furono addormentati con una pallottola sedativa; lĺaltro, prima di essere catturato, uccise sei uomini e distrusse una navicella, evidenziando una velocitÓ ed una resistenza incredibili. Fu una buona notizia per i vertici: forse avevano trovato ci˛ che cercavano."

  3. #13
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    Bla bla bla, perchŔ non te la scrivi da solo una fanfic apposto di fare tanto il saccente?....scherzo Hai ragione, avrei dovuto rileggerla, cmq Ŕ sempre stato un mio difetto la forma.

    Se quando si parla di dati astronomici vi risulta troppo pesante ascoltatela con la colonna sonora astronomica per eccellenza dell'universo Dragon Ball:

    http://www.youtube.com/watch?v=q6k_LNZNPGQ



    gli tsufuru razionali, scientifici e cerebrali oltre il limite del cinismo; tanto diversi dai Saiyan che il solo provare ad adattarsi al loro stile di vita genera dei malati di mente.
    Come biasimarli del resto, ancora mi chiedo l'uomo come possa esser sopravvissuto in natura con la quale non centra nulla, i plan˛˛ sono l'uomo fra qualche centinaio di migliaia di anni praticamente.

    Cmq vi ringrazio, mi motivate a continuare e a fare il meglio possibile, il tema Ŕ importante e il primo supersaiyan Ŕ una grande responsabilitÓ

  4. #14
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    Capitolo 3: Incontri ravvicinati del terzo tipo

    <<Uff, che palle sto pianeta>> sbuff˛ Verjuw˛ <<Ŕ da mesi che siamo qui a scorrazzare e Seiyah non se ne vedono manco a pagarli>>
    <<Dai, non Ŕ tanto male>> rispose Ndulu˛ <<a me questo pianeta rilassa, Ŕ cosý tranquillo, ormai su Plant ogni buco Ŕ trafficato, c’Ŕ pi¨ gente in orbita sul nostro pianeta che su questo in superfice>>
    <<SarÓ, ma io una scopata me la farei volentieri, e su questo pianeta la cosa non mi sembra fattibile>>
    <<Aaahh, ma se era questo il problema allora perchÚ non lo dicevi prima>> gongol˛ Ndulu˛ <<Il kŔr¨b V-13 ha appena inviato foto durante una pesca Seiyah, vieni un po’ qui>> gli disse, nel mentre che con la mano lo invitava ad avvicinarsi <<Non sono male ste SeiyahÓt* (femminile di Seiyah), hanno il loro perchÚ>> afferm˛ sorpreso il soldato
    <<Bene>> replic˛ Dulu˛ <<sai cosa fare>> disse ridacchiando. <<Ehi per chi mi hai preso, io sono un tipo di classe>> affermo sdegnato il collega <<prima ne vorrei vedere almeno una al periscopio>>
    <<Ahah, giÓ hai ragione, te sei di classe>> rispose rallegrato Ndulu˛.
    <<A parte gli scherzi>> disse incorrucciandosi Verjuw˛ <<siamo fra le poche coppie che ancora non hanno visto nulla, che palle>>.
    <<GiÓ, capisco la tua frustrazione, ma capisco pure la prudenza del comando, Veyat Ŕ pieno di insidie, e tutte le catene montuose sono molto pi¨ alte di quanto siamo abituati, finora Ŕ stato giusto stazionare a certe altezze…>> <<…da cui non si vede un cazzo>> interruppe ironicamente Juw˛.
    <<GiÓ>> annui Dul¨o <<comunque Ŕ da una ottomana*(la settimana plan˛˛ Ŕ composta da otto giorni da 30 ore) che abbiamo il permesso di stazionare a 3000 metri, ma non mi sembra sia cambiato qualc>> un boato lo interruppe. <<Hai sentito??>> chiese al collega <<Si>> la preoccupazione del momento era passata, i due si guardarono e Dul¨o disse annuendo <<Coraggio, Ŕ il nostro momento>>. Juw˛ si precipit˛ al periscopio e sond˛ l’area.
    <<Vedi niente?>> chiese il compagno <<No, per ora niente, avviciniamoci, il rumore dovrebbe essere arrivato da nord-est>> <<Ok, ma non scenderemo a meno di mille metri dalla superficie>>.
    Ndulu˛ si diresse a nord-est, scendendo di quota <<Oh cavolo ancora niente>> sbott˛ il compagno.
    TUM!
    <<Cos’Ŕ stato?>> scatt˛ Verjuw˛ <<Sembrava provenire dalla navicella>> afferm˛ timoroso il compagno <<Vado a controllare, nel frattempo porta a 5000 metri il kŔr¨b>>

    Nel frattempo, nella nave madre:
    <<Una chiamata da Tewst˛n, capitano>>
    <<Spero sia importante visto che avevo detto che se c’erano novitÓ le avrei fatte sapere io>>
    <<Qui capitano Kal¨d>> <<Capitano Kal¨d, sono il colonnello JorwÓh, la chiamo per confermarle che abbiamo inviato i 1000 r¨ach e i 5000 kŔrub, come accordato preventivamente, non ha mai accusato ritardi quindi rispetteremo la tabella di marcia>>
    <<Bene Colonnello, raccoglieremo il maggior numero di informazioni possibili>>
    <<Lo spero, Capitano Kal¨d, la gente qui su Plant Ŕ in fermento, il nostro sito ha miliardi di accessi al giorno, la gente vuole vedere i Seiyah, e noi non li vogliamo deludere>>
    Un po’ innervosito, il capitano non riuscý a trattenere il tono di voce, che divenne chiaramente pi¨ alto <<Dica alla gente che finalmente stiamo lavorando per loro, e che questa Ŕ una vera raritÓ per noi!>> il Colonnello stette qualche secondo in silenzio, poi rispose con aria amichevole <<Capitano, suvvia, lo dicevo tanto per informarla che diventerÓ famoso, non certo per metterle fretta>> <<Grazie, sto bene cosý>> rispose accondiscendente.
    <<Il nostro popolo conta su di Lei, questa Ŕ una pagina importante della nostra storia, il contatto si avvicina e…>> <<Comunicher˛ io quando sarÓ il momento del contatto, Colonnello JorwÓh>> interruppe deciso il capitano, un po’ infastidito <<Ŕ da secoli che ci prepariamo a questo momento, il nostro popolo pazienterÓ ancora un po’ prima di assistere alla Storia>> schiarendosi la voce il Colonnello conged˛ il capitano <<Bene, Capitano, la salut˛, non si dimentichi di tenersi aggiornato su qualsiasi novitÓ>> <<Non si preoccupi, stiamo pubblicando tutto il pubblicabile…>> <<Capitano, la chiamano urgentemente alla sala controllo>>, interruppe un soldato che era entrato di fretta nella sala comunicazioni, che poi aggiunse, sussurrando nell’orecchio <<abbiamo perso un segnale radar>>.
    Il colonnello intervenne subito nella discussione <<Qualche problema capitano>> <<Nulla di grave, qualche difetto alla strumentazione, comunque la saluto, Colonnello JorwÓh>> e chiuse subito in fretta il segnale, lasciando il Colonnelo fra l’innervosito e il preoccupato, che borbott˛ indispettito tra sŔ e sŔ <<Un tempo chiudere il telefono in faccia ad un superiore sarebbe costato la radiazione...>>.

    ------------------------------------------------------

    Intermezzo tecnico (a uso attacco dei titani/giganti): Le navicelle Plan˛˛:
    I Plan˛˛ avevano pesantemente investito sui mezzi di navigazione spaziale prima di sbarcare su Veyat, e oltre, visto che avevano il sogno di far diventare la navigazione interstellare da fantascienza a realtÓ aperta a tutti:
    -Ker¨b: Hovercraft in titanio, le sue misure sono 8 metri di lunghezza per 5 d'altezza per 4 di larghezza per un peso di 50 tonnellate. Sono utilizzate soprattutto per la ricognizione, ogni Ker¨b ospita due elementi, soldati semplici. Possiede un sistema antigravitazione che permette di stare ferma in cielo e di muoversi verso destra e sinistra, alto e in basso. Il loro motore prevede due tipi di propulsione: elettrica e a combustibile, sono capaci di raggiungere una velocitÓ di 2500 km/h. Le armi che possiedono sono definite standard: mitragliette con proiettili in titanio e proiettili laser dalla temperatura di 1000 gradi. Possiedono bracci metalici che usano per raccogliere ed interagire. Sono parecchio pi¨ resistenti dei nostri veicoli terrestri, essendo spessi decimetri ed essendo di titanio. Strutturato in due piani, quello pi¨ alto, pi¨ piccolo, possiede la piccola cabina con bagno dei soldati. Ha un radar che segnala sempre le posizione del RwÓch pi¨ vicino, oltre che la morfologia del terreno per 100 km. Ne sono stati stanziati inizialmente 10000 su Veyat.
    -RwÓch: Anch'esso rivestito da decimetri di titanio, le sue misure sono 60 metri di lunghezza per 20 d'altezza per 30 di larghezza ed un peso di 1000 tonnellate. Sono le basi mobili dei Plan˛˛, dentro le quali sono stanzati 40 soldati. A comandare la navetta Ŕ il sergente e sono presenti tre caporali. La navetta Ŕ molto pilotata da pi¨ persone ed Ŕ suddivisa in vari reparti: area controllo, area scudo, reparto attacco, reparto medico e sala comandi. Ognuna viene presieduta da manodopera specializzata e la navicella viene pilotata da pi¨ persone. Nella stiva sono contenuti 5 Ker¨b. Oltre al sistema antigravitazionale la navicella ha a disposizione quattro sistemi di propulsioni: combustibile, elettrica, solare e ad idrogeno, che possono essere mischiati. Il mezzo pu˛ raggiungere i 100000 km/h. Le armi presenti sono, proiettili laser, mitraiette, raggi laser continuati e devastanti mortai. Se il nemico Ŕ a meno di 50 metri, la navicella mira automaticamente sparando con armi standard. Possiedono vari bracci metallici che raggiungono i 50 metri, usati sia per attaccarsi e difendersi e sia per raccogliere ed interagire. Uno schermo elettrico da 10000 volt pu˛ circondare la navetta per alcuni secondi, ma s'Ŕ utilizzato per pi¨ di 10 secondi comporta problemi alla strumentazione ed ai motori. Ha un radar che segnala le altre navicelle nel raggio di 400 km. Il rwÓch pu˛ eventualmente essere scortato con una sorta di carro attrezzi gravitazionale da 12 ker¨b. ╚ strutturato in tre piani che gli danno una forma quasi ovoidale. Ne sono stati stanziati inizialmente 2000 su Veyat.
    -KÓvod: Il fiore all'occhiello della tecnologia Plan˛˛. Una gioiello geometrico prima che tecnico. Questa navicella Ŕ un rombo perfetto, rivestita da metri di titanio, Ŕ praticamente un rombo tridimensionale perfetto, due piramidi con base adiacenti praticamente. Il rombo Ŕ alto e largo 1000 metri, pesa 1.000.000 di tonnellate. Pu˛ girarsi rapidissimamente in qualsiasi posizione e le due "piramidi" ruotano indipendentemente l'una dall'altra. Sono le basi stazionarie dei Plan˛˛, dentro le quali sono stanziati 1000 soldati, ma sarebbe capace di ospitarne anche 15000. A comandare la navetta Ŕ il capitano e sono presenti 5 sergenti e 15 caporali, che presiedono i vari reparti. Se la navicella dovesse entrare in guerra occorrerebbero 1000 persone per utilizzarla al meglio delle sue possibilitÓ. La navicella Ŕ schermata da un persistente campo elettromagnetico impenetrabile per una distanza di 100 metri, mentre a 5000 mira automaticamente ai nemici. La navicella presenta centinaia di bocche di fuoco dai vari lati con le armi elencate precedentemente. L'arma pi¨ devastante Ŕ un raggio laser persistente che raggiunge i 2000 gradi che pu˛ rimanere attivo per tre ore, viene sparato da 8 differenti cannoni, stanziati uno per lato. I sistemi di propulsione sono sette ed in grado di combinarsi: combustibile, elettrico, solare, a idrogeno, eolico, nucleare e ad antimateria (parecchio instabile). La navicella ha raggiunto i 5.000.000 di km/h, ma Ŕ stata programmata per poter raggiungere il miliardo, anche se sarebbe rischiosissimo e consumerebbe le energie in poco tempo. Ha un radar che segnala la posizione delle navicelle per 10000 km. Il kÓvod pu˛ eventualmente essere scortato da 24 RwÓch. La navicella Ŕ lo strumento definitivo, ne sono state stanziati due su Veyat.
    -Stazione spaziale e satelliti: La stazione spaziale orbita da duecento anni attorno a Veyat. Lunga 3000 metri, viene periodicamente rifornita. Dalla stazione sono stati spediti pi¨ di 100000 satelliti che hanno schermato l'intero pianeta Veyat.
    Ultima modifica di AJeX-97; 02-07-2014 alle 22:28

  5. #15
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    Il capitano entr˛ il pi¨ fretta possibile in sala controllo in cerca di delucidazioni.
    <<Allora, che sta succedendo?>> chiese con voce ferma.
    <<Il ker¨b N-127 non Ŕ pi¨ indicato dai radar>>
    <<Problemi alla strumentazione?>>
    <<Lo escludiamo, almeno non alla nostra strumentazione>>
    <<Problemi di copertura?>>
    <<Escluso, i satelliti mappano tutto il pianeta e la stazione spaziale non ha comunicato perdite>>
    <<Chiamate e ditele di controllare, avete provato a contattare la navetta?>>
    <<Si ma nulla, non risponde>>
    <<Quando Ŕ caduto il segnale>>
    <<Circa 5 minuti fa>>
    <<Cercate il rwÓch pi¨ vicino alle coordinate dell’ultimo rilevamento e contattatelo>>
    <<Subito capitano>> il soldato controll˛ rapidamente nel database <<Ecco, Ŕ il rwÓch C-24 del Sergente Gyomb˛ Park¨r>>
    <<Mi metta in contatto, ci parler˛ io>>
    <<Qui rwÓch C-24>>
    <<Sono il Capitano Kal¨d del kÓvod-2, mi passi il sergente Park¨r>>
    <<Qui sergente Park¨r, la sento forte e chiaro capitano Kal¨d>>
    <<Sergente Park¨r, abbiamo perso il segnale radar da uno dei ker¨b del suo perimetro, voglio che lei si diriga alle coordinate 41░01′N 28░58′E a 600 km nord-ovest dalla sua posizione e controlli la situazione>> il capitano proseguý <<Il ker¨b in questione Ŕ l’N-127, i componenti sono Verjuw˛ Kirýab e Ndulu˛ Stol¨v>>
    <<Mi dirigo immediatamente sul luogo, passo>>
    <<Sentito? Muoviamoci ed in fretta>> disse il sergente ai suoi uomini
    <<Si sergente, mi sto dirigendo sulle coordinate indicate>> rispose il pilota
    In 10 minuti il rwÓch era giÓ sul posto
    <<Signore il radar rivela materia organica nel raggio di 100 metri>>
    <<Non c'Ŕ bisogno del radar>> disse con voce rotta il sergente ai suoi uomini.
    Lo spettacolo che gli si par˛ davanti era agghiacciante, non era certo la prima volta che era costretto a osservare i corpi mutilati dei compagni, ma non Ŕ mai una cosa che speri di rivedere, specie su un Pianeta diverso dal tuo...
    <<Sergente, uno dei due corpi sembra ancora muoversi>> esclam˛ entusiasta uno dei sottoposti
    <<Presto, recuperiamolo!>>
    La navicella si avvicin˛ al corpo di Juw˛, che, con il filo di voce che gli era rimasto, consigli˛ ai compagni <<Non vi avvicinate...>> senza che loro potessero sentirlo.
    Due soldati si calarono con una corda di acciaio legata alla vita, con l'intenzione di caricarlo su una barella, visto che i bracci robotici avrebbero rischiato di danneggiarlo. La scelta non si rivel˛ saggia, visto che la loro testa fu letteralmente schiacciata da un Seiyah precipitato dal nulla, prima che si potesse solo pensare di poter ritrarre la corda.
    Era la prima volta che vedevano un Seiyah dal vivo, e questo li lasci˛ interdetti per qualche decimo di secondo, un vantaggio che ai Seiyah non puoi concedere. I piloti mandarono istintivamente la navicella in retromarcia, ma il Seiyah, tenendo ben salde le corde d'acciaio dei due soccoritori appena uccisi, incredibilmente rallent˛ la navicella. Evidentemente 1000 tonnellate e un accelerazione che porta la navicella sui 1000 km/h in meno di un secondo, non scoraggiavano i Seiyah. I pochi secondi in cui la navicella rimase ancorata al Seiyah furono fondamentali per i "padroni di casa": la navicella fu scoinvolta da una violenta grandinata di Seiyah. Dentro al rwÓch sembrava un terremoto, ma rimanendo lucidi i soldati del reparto scudo attivarono la protezione elettrica. In un attimo la superfice del rwÓch fu schermata da un voltaggio di 10000 volt che avrebbe scoraggiato chiunque fosse intenzionato solamente a sfiorare la navicella. Invece i Seiyah continuarono a colpire e tartassare il velivolo, aprendo falle e danneggiando i motori, prima di cadere esausti al suolo, sfiancati dalle scosse elettriche.
    <<Non ce ne andremo a mani vuote, catturate uno di quegli stronzi!>> esclam˛ il sergente. I Seiyah stavano quasi piovendo attorno al rwÓch, uno di loro fu preso al volo da un poderoso arpione che gli perfor˛ il torace.

    <<State tutti bene?>> chiese il sergente, nel mentre che constatava che nonostante il pericolo i suoi se la fossero cavata.
    <<La strumentazione Ŕ parecchio danneggiata, i motori sono in avaria e non possiamo rischiare velocitÓ supplementari>> fece presente il caporale in sala di controllo <<Non potremo viaggiare a pi¨ di 500 Km/h>>.
    <<Chiamate 12 ker¨b nelle vicinanze, ci scorteranno loro>> ordin˛ il capitano, che poi and˛ nella stiva, dove veniva caricato quanto catturato dai bracci robotici <<Fatemi vedere il nostro ospite>>, ordin˛ una volta arrivato. Il braccio si ritrasse davanti al sergente, col Seiyah penzolante e grondante di sangue. Dal buco sul torace era possibile vedere oltre il Seiyah, sarÓ stato di almeno dieci centimetri di raggio, eppure il Seiyah era ancora vivo.
    L'arpione lo appoggi˛ delicatamente su un lettino, sul quale erano presenti manette e cinture che si chiusero a bloccargli arti e torace.
    Il sergente Park¨r accarezz˛ il Seiyah, poi gli strinse la coda e gli sussur˛ ad un orecchio <<Ci sarai parecchio utile, amico Seiyah, oggi forse la tua razza capirÓ cosa significa soffrire e contorcersi dal dolore>> disse il sergente, aggiungendo subito dopo <<Analizzatelo, studiatelo, fate quello che dovete e potete fare, prendete i pezzi che volete studiare, e fate tutto questo senza anestetizzarlo nŔ tanto meno ucciderlo>>. Diede le spalle al Seiyah, tornando verso la sala di controllo, dicendo tra sŔ e sŔ <<Non Ŕ mai troppo presto per chiarire chi Ŕ che comanda>>.
    I medici si accinsero ad iniziare le operazioni, ma appena ritrassero alcune cinture per consentire di operare, il Seiyah aprý gli occhi e si alz˛ di scatto, uccidendo in pochi secondi i medici si diresse verso il Sergente, spinto dall'odio, intuendo che le sue sofferenze erano dovute a quell'uomo.
    Con un balzo salý alla sala di controllo, sfondando il pavimento, dirigendosi con inusitata furia verso il Sergente che continuava a dargli le spalle.
    "AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!! " L'urlo fu cosý forte che la navicella perse nuovamente quota.
    <<Adesso hai capito cosa significa soffrire?>> chiese con ghigno sadico il sergente al Seiyah, stramazzato al suolo in posizione supina. Afferr˛ la coda, osservando il chip da 10000 volt che gli aveva precedentemente impiantato, e mostrandola con orgoglio ai sottoposti disse <<Non so se qualche dubbio si era insinuato nelle vostre menti, e non lo voglio sapere, l'importante Ŕ che adesso non avrete pi¨ dubbi sul fatto che degli stupidi cavernicoli sono stupidi cavernicoli>> <<Avete mai avuto paura che gli animali sul nostro pianeta potessero mai schiavizzarci?>> proseguý con ritmo ancor pi¨ incalzante <<O che potessero sconfiggerci e dominarci se c'avessero dichiarato guerra? Il pensiero che la nostra razza possa temere questa razza di scimmioni Ŕ ridicolo e rivoltante quanto pensare che le scimmie possano conquistare Plant! Noi Plan˛˛ non temiamo nulla perchŔ siamo cosý in alto che solo Dio in persona pu˛ tenerci testa!>>
    I soldati apparivano rinfrancati, s'erano ripresi d'animo, le perdite erano semplici incidenti di percorso che non sarebbero pi¨ accaduti, le abilitÓ dei Seiyah non li avevano lasciati indifferenti, forse li avevano anche un p˛ interdetti, ma non avevano nulla da temere, il loro destino era nelle loro mani.
    Il sergente gir˛ col piede il cadavere del Seiyah, e, osservando il volto abbrustolito, gli disse <<La tua razza deve solo sperare che non ci servirÓ mai, e se farete i bravi forse sopravviverete>> il Seiyah aprý gli occhi e sembr˛ sorridere, il sergente con aria sorpresa disse <<Incredibile che dopo tutto questo hai ancora la forza di vivere>>.
    SEIYAAAAAAAAAAAAAAAAAH! SEIYAAAAAAAAAAAAAAAAAAH! SEIYAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!
    Una terribile onda d'urto sbalz˛ il sergente all'indietro, il rwÓch divenne nuovamente ingestibile. <<Tappategli immediatamente quella cazzo di bocca!>> url˛ il sergente finito a gambe all'aria.
    I soldati tranciarono di netto la testa del Seiyah, che rotol˛ verso il sergente, la testa aveva un ghigno soddisfatto, il Seiyah era morto sorridendo.
    Prima che si potesse dare un freno all'imbizzarito rwÓch, dei Seiyah fecero irruzione dentro la navicella.
    In pochi secondi il rwÓch precipit˛, e i Seiyah gozzovigliarono con i resti dei Plan˛˛, e il loro caratteristico urlo di battaglia riecheggi˛ per centinaia di chilometri.
    I radar non segnalavano pi¨ la navicella, era la seconda volta quel giorno, e nello stesso territorio dove s'era verificata la prima perdita.
    E i Plan˛˛ non credono alle coincidenze.

    --------------------------
    Angolo dell'autore
    Scusate il ritardo, ho avuto da fare.
    E soprattutto scusate per i dialoghi parlati, li ho sempre temuti e non sono mai stato bravo a scriverli.
    E soprattutto scusate per i soliti due maroni tecnici. Volevo dare risalto alla tecnologia Plan˛˛ visto che sarÓ la principale nemica dei nostri scimmioni preferiti, e poi forse mi sono fatto prendere un p˛ la mano
    Ultima modifica di AJeX-97; 02-07-2014 alle 22:28

  6. #16
    il VERO Super Saiyan L'avatar di Vegeth SSJ3 Full Power
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    Passavo nella sezione Fanart per caso ed ho notato questo bel racconto,da quel poco che ho letto sembra davvero interessante! Quando avro` tempo cominciero` a leggere i primi capitoli.
    Prossimamente... Dragon Ball R.S., il DB alternativo!

  7. #17
    Ho le Palle Piene L'avatar di VirusImpazzito
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    Questa versione degli Tsufuru (o Plan&#242;&#242;, come vuoi chiamarli) mi piace! Vederli come degli umani "proiettati in avanti di centomila anni" (come dicevi tu nell'altro post) mostra un'umanit&#224; che, nonostante le conquiste scientifiche, non ha cambiato in nulla la propria natura psicologica e comportamentale.
    Il loro cinismo scientifico e razionale li rende davvero credibili come emblema della razza aliena umanoide che, confidando nei propri mezzi tecnologici, ritiene di poter arrivare al predominio sulla natura... dimenticando che presto o tardi si finisce sempre per fare i conti con essa. Il ghigno finale del Seiyat sembra quasi un monito di tutto il dolore e la sofferenza che un giorno gli Tsufuru dovranno subire per pagare la propria tracotanza.
    Oltre tutto per il momento mi sembra che i Plan&#242;&#242; siano ancora in condizione di tenere la situazione Seiyat sotto controllo senza temere disastri, quindi sar&#224; colpa della loro eccessiva sicurezza di s&#232;, se un giorno i Saiyan diventeranno un'emergenza globale.

    La forma ha qualche passaggio un po' "meccanico" ma la sostanza &#232; veramente interessante, secondo me. Se non sapessi gi&#224; che un giorno i Saiyan vinceranno, questo capitolo mi spingerebbe a chiedermi "in un futuro scontro, quale dei due popoli avrebbe la meglio?" e sarei davvero indeciso nel dare una risposta. Insomma, intendo dire che la storia non &#232; "scontata" anche se il finale &#232; ormai noto, e aspetto il seguito.

    PS: La parte sui veicoli Plan&#242;&#242; mi ricorda un po' i vecchi fumetti di PK (Paperinik) che compravo a cavallo tra gli anni Novanta e i Duemila, dove si trovavano delle "schede tecniche" delle astronavi degli Evroniani (popolo alieno invasore pseudo-paperoide)... per la tua fanfiction ci vorrebbero quasi quasi dei disegni come quelli che si trovavano in quelle schede!

  8. #18
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    Il ghigno finale del Seiyat
    Seiyat significa Seiyah al femminile, ma non ne hai studiato plan¨ al liceo?
    Cmq hai ragione ci pensavo pure io alle schede tecniche (ma certo non dovrei disegnarle io perchŔ faccio schifo), cmq nella mia testa le navicelle erano abbastanza chiare e spettacolari, specie il KÓvod, mi dispiace non potervele far vedere.
    Ci credi che non esiste un termine per un rombo tridimensionale?? Eppure Ŕ facilmente immaginabili, ma impossibile da costruire (magari gli antichi egizi... ).
    Cmq pi¨ o meno cosý.

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    Ma tridimensionale e senza i trattini, pi¨ dettagliato di cosý non posso essere
    Uff non me lo disegna manco come vorrei...
    Ultima modifica di AJeX-97; 02-07-2014 alle 22:29

  9. #19
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    Capitolo 4: Meeting

    Erano passati alcuni giorni dall’abbattimento delle prime navicelle Plan˛˛ ad opera dei Seiyah, e il trend non aveva fatto altro che peggiorare, dopo i primi mesi pacifici, le segnalazioni di attacchi e le perdite s’erano moltiplicate in modo inesorabile, nonostante le precauzioni prese.
    La situazione divenne critica e, prima che sfuggisse di mano, le navicelle si ritirarono presso la Stazione Spaziale orbitante intorno a Veyat ed i capitani dei kÓvod furono richiamati sul loro Pianeta, a Tewst˛n, il centro di comando delle operazioni, dove si riunirono le pi¨ alte cariche militari di Plant per discutere sul da farsi.

    Il generale dell’aeronautica introdusse la situazione ai sottoposti, nello specifico i maggiori esponenti del settore aerospaziale che avevano curato il progetto Veyat, erano presenti tutti e tre i colonnelli del settore e sette maggiori, oltrechÚ i sopracitati capitani, i pi¨ alti in grado sul campo.
    <<Signori, siamo qui riuniti perchÚ ogni vita Plan˛˛ Ŕ una sconfitta per Plant, per il suo popolo, per il suo esercito, ed Ŕ una macchia indelebile per il nostro onore, Ŕ un dolore enorme per la nostra gente>> introdusse il Generale Jok¨n <<Per non rendere vane le nostre promesse, per rendere onore ai caduti e non rendere inutile i loro sacrifici, dobbiamo far sý che non si verifichino altre perdite>>
    Il capitano Kal¨d (vedi cap. 3) fremeva all’ascolto di tale commiato, ascoltato in rispettoso silenzio senza proferire parola.
    <<La Storia, l’abbiamo scritta mesi fa, e stiamo continuando a scriverla, e siamo solo all’introduzione. Quando la racconteremo ai nostri nipoti, non dovremo omettere alcuna macchia, perchÚ macchie non ce ne saranno, e sarÓ la Storia di un Trionfo>>
    Prendendo in mano degli appunti, il generale si schiarý la voce e continu˛ <<Il 07/05/26488, 43 giorni dopo l’ingresso massivo della nostra gente nell’atmosfera del Pianeta Veyat, alle ore 13:84, abbiamo registrato il primo abbattimento di un ker¨b, seguito pochi minuti dopo dal rwÓch del quadrante>> prese fiato il Generale e prosegui <<Da quel momento, nonostante l’applicazione di numerose precauzioni, le perdite e le segnalazioni di attacchi sono aumentate in modo vertiginoso, ed oggi, cinque giorni dopo, le segnalazioni ammontano a 864, e le perdite a 74 ker¨b e un rwÓch, ovvero 188 Plan˛˛>>
    <<Oggi siamo qui per evitare che i numeri appena elencati aumentino assumendo proporzioni drammatiche, e metteremo la nostra esperienza al servizio del nostro popolo e da questa riunione uscirÓ la soluzione per evitare ulteriore perdite>>

    Un proiettore si accese, ed il Generale present˛ il filmato <<Quelle che state per osservare sono i contenuti delle scatole nere delle navicelle attaccate e distrutte, solo di quelle che siamo riusciti a recuperare, la gran parte Ŕ andata distrutta o Ŕ irreperibile>>
    Le scatole nere delle navicelle Plan˛˛ registrano in continuazione e senza pause i dati di tutte le telecamere presenti su di essa. In teoria i contenuti andrebbero scaricati in tempo reale, ma vista la disastrata morfologia del pianeta Veyat, su cui naturalmente sono assenti le infrastrutture, solo i rwÓch scaricano direttamente e velocemente ai kÓvod grazie alle reti satellitari, un kŔr¨b deve stare invece ad un chilometro di raggio dal rwÓch per poter scaricare e mettere a disposizione i propri dati, e naturalmente i 74 kŔr¨b distrutti non hanno avuto naturalmente modo di farlo.
    Ultima modifica di AJeX-97; 02-07-2014 alle 22:29

  10. #20
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    La visione dei dati dur˛ pi¨ di due ore, gli ufficiali presero appunti e osservarono con estrema attenzione le cruente immagini. Al termine della proiezione il generale prese la parola: <<Ci˛ che finora abbiamo capito, Ŕ che i Seiyah sembrino cadere dal cielo, attaccano in vicinanza di alte montagne, ma su Veyat ovunque ci sono poderose catene montuose, e a qualunque altitudine e in quasi tutte le latitudini del Pianeta c’Ŕ sempre qualcosa sopra di te>> E poi, con aria sempre pi¨ stupita e con tono sorpreso e sconcertato, aggiunse <<La cosa incredibile Ŕ che gli attacchi si sono verificati ovunque, non c’Ŕ un alta concentrazione in alcune aree piuttosto che in altre, gli attacchi sono distribuiti in modo quasi omogeneo su tutto il Pianeta>>
    <<Ma aspettate>> interruppe uno dei Maggiori <<Ŕ secoli che inviamo sonde e satelliti sul Pianeta, e raramente sono stati registrati Seiyah sopra ai 3000 metri d’altitudine, benchÚ mai ricordo sopra ai 5000 o peggio ai 10.000, e noi le alture le abbiamo praticamente spulciate, quindi questi Seiyah come se piovessero da dove cazzo sbucano fuori?>>
    <<Semplice>> rispose con sufficienza il Capitano Kal¨d <<I Seiyah a certe altitudini semplicemente non c’erano, e se c’erano erano in numero irrisori>>
    <<E allora, mi dica, cos’erano quelli che abbiamo visto?>> rispose con aria irritata il Maggiore.
    <<Erano Seiyah, e ci stavano dando la caccia, Ŕ da quando siamo arrivati che ci stanno dando la caccia>> a quel punto tutta la sala guard˛ smarrita il Capitano, che proseguý <<Questi Seiyah sono dei predatori nati. Pensavate che solo noi fossimo capaci di osservare, studiare, capire? I Seiyah ci scrutavano, ci percepivano, non ci raggiungevano. Si sono arrampicati, sono saliti in cima, ed ora sono loro a guardarci dall’alto in basso; e ci raggiungono>>
    Nessuno si sentiva di proferire parola, in effetti il discorso del Capitano era inattaccabile quanto ovvio, ma nonostante ci˛ sconvolgente, nessuno aveva mai considerato le abilitÓ dei Seiyah frutto di qualcosa di diverso dal puro istinto, ma qui c’era qualcosa di diverso, qualcosa di pericoloso
    <<Se siete sorpresi, Ŕ semplicemente perchÚ avevate sottovalutato questi esseri, ma oggi siamo qui a causa loro e prendiamo atto che ora sono loro quelli che schermano tutto il Pianeta>>

    Il momento di seria riflessione fu spezzato dal Colonnello JorwÓh <<Alla luce di ci˛ che dice, Capitano Kal¨d, dobbiamo prendere atto di alcune cose, la prima: la popolazione dei Seiyah da noi stimata Ŕ di 20 milioni distribuiti in aree estese ma precise, alla luce della varietÓ dii territori, anche sulla carta disabitati, dove sono stati segnalati gli attacchi, credo bisogna almeno raddoppiare quel numero; la seconda: i Seiyah hanno un sistema di comunicazione che non abbiamo ancora colto, Ŕ l’unico modo con cui hanno potuto attuare una strategia cosý estesa e complessa; terzo: i Seiyah ci colgono di sorpresa, abbiamo perso solo un rwÓch fortunatamente ma altri 12 hanno segnalato attacchi e si sono salvati per miracolo, e sappiamo bene che un rwÓch viene pilotato da pi¨ persone ed ha telecamere ovunque, sorprenderlo dovrebbe essere praticamente impossibile>>
    <<Ho osservato bene i video e le sue considerazioni le considero giustissime>> rispose il Capitano Kal¨d, quasi fosse diventata una sua arringa <<e credo che alla luce di quanto visto e di quanto detto, si debba concludere che i Seiyah hanno un modo di percepire a noi sconosciuto, alla base delle loro azioni. Loro si percepiscono e ci percepiscono, e agiscono di conseguenza>>
    <<Si riferisce forse al fantomatico Ki, Capitano Kal¨d?>> chiese il Generale Jok¨n
    <<E’ un ipotesi che non possiamo escludere, Generale. Non so cos’Ŕ, ma sono convinto che c’Ŕ qualcosa che permette loro di vederci ben prima di quanto possiamo farlo noi>>
    <<Le sue affermazioni e le sue preoccupazioni le trovo alquanto ridicole, Capitano Kal¨d>> intervenne il Capitano dell’altro kÓvod <<Non esageriamo con gli allarmismi, ci stiamo veramente preoccupando di certe scimmie depilate? Magari un milione di anni fa potevano essere un problema ma ora se solo volessimo li azzereremmo. In pochi giorni posso farli strisciare ai nostri piedi>> disse con decisione, con tono chiaramente frustrato e irritato.
    <<Capitano Walt¨r, siamo qui per discutere per il bene dei nostri soldati non per polemizzare e fare i presuntuosi, il suo comportamento Ŕ poco rispettoso nei confronti dei suoi superiori e dei suoi sottoposti morti sotto la sua giurisdizione>> lo richiam˛ severamente il Generale <<Un'altra provocazione le costerÓ caro, la avverto>>
    <<Mi scuso Generale, ho esagerato e mi scuso con tutti voi, e in particolar modo con lei Capitano Kal¨d>>
    <<Accetto le sue scuse Capitano Walt¨r. Dal suo tono deciso e sicuro di sÚ credo e spero abbia pensato qualcosa>>
    <<Ha indovinato, Generale>> proseguý <<Signori, pure voi avrete visto la sofferenza provata dal Seiyah del rwÓch C-24 per via della scossa alla coda. Noi quel chip da 10000 volt possiamo infilarlo in un buco di spillo da 5000 metri>>
    <<Capitano Walt¨r le avverto che non ho intenzione di cominciare una Guerra contro i Seiyah>> interruppe il Generale
    <<Nemmeno io, Generale. Io ho piuttosto intenzione di bonificare Veyat. Inserendo un chip sulla coda di ogni Seiyah che riusciremo ad osservare, esso verrÓ catalogato ed identificato, e costantemente monitorato, inoltre ogni suo passo falso verrebbe severamente punito, e con pazienza e prudenza in pochi anni nessun Seiyah avrÓ pi¨ il coraggio di avvicinarsi alle nostre astronavi. Per il resto la loro vita non sentirÓ nemmeno di questa piccola variazione>>
    <<Con questo atteggiamento non durerai molto su Veyat>> intervenne ironicamente Kal¨d
    <<Capitano Kal¨d allora evidentemente non ha capito che non siamo qui per polemizzare>> lo riprese il Generale.
    <<Mi perdoni Generale>> si scus˛ prontamente Kal¨d <<Mi scuso e mi correggo, il piano Ŕ un ottimo piano, ma a mio parere il Capitano Walt¨r sta sottovalutando il nemico, quindi volevo solo avvertire il mio Collega di usare la massima prudenza quando torneremo sul Pianeta>>
    <<Grazie, naturalmente user˛ la massima prudenza, ma con la fierezza e l’orgoglio di un Plan>> rispose l’altro Capitano, che proseguý <<La mia richiesta Ŕ di stazionare in punti sicuri e monitorare l’area, e che ogni cecchino abbia il permesso di sparare alla coda dei Seiyah impiantandogli i chip KGM>>
    <<Richiesta accolta, sarÓ messa al vaglio in sede di votazione>> decise il Generale, che poi ascolt˛ e accolse la richiesta del Capitano Kal¨d di comunicare all’istituto di ricerca di vedere se c’era un modo per rilevare il Ki <<Non so a che punto sono con la ricerca di questo Ki, sinceramente non sono sicuro nemmeno che esista, ma se esiste i Seiyah lo usano e soprattutto lo percepiscono. Se ci riuscissimo pure noi non piangeremmo pi¨ nuovamente tutte queste perdite>>

    La riunione continu˛, ed entrambe le richieste dei Capitani furono accettate in sede di votazione.
    Le navicelle si apprestavano a tornare nei cieli di Veyat con rinnovata prudenza e rinnovata fiducia, nel mentre che la mente del Capitano Kal¨d veniva attanagliata dai dubbi, parecchie cose non gli erano chiare, ma era fiducioso di ottenere prossimamente una risposta.
    L’unica cosa che percepiva chiaramente erano i suoi, brutti, presentimenti.

    _______________________

    Angolo dell'autore:
    Che palle sto capitolo
    Aggiorno con parecchia calma e questo certo non aiuta a seguire l'opera (visto che manco io poi mi ricordo il capitolo precedente ).
    Questo capitolo Ŕ abbastanza palloso e molto interlocutorio, oltrechŔ corto, ma prima me li levo di torno prima si passa all'azione, infatti il prossimo capitolo dovrei pubblicarlo prima.

    Certo che non aiuto parlando cosý della mia opera quindi CAPITOLO FANTASTICO LEGGETELO
    Ultima modifica di AJeX-97; 02-07-2014 alle 22:29

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