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Saints Row: sfrecciando sulle strade di Santo Ileso

Saints Row: sfrecciando sulle strade di Santo Ileso
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In occasione di un evento stampa organizzato da Koch Media, abbiamo avuto modo di testare in anteprima il nuovo episodio di Saints Row, titolo storicamente identificato come uno degli open world maggiormente ricchi d'azione e di sense of humor (spesso anche ben al di sopra delle righe)

Essendo la data d’uscita davvero vicina (il 23 agosto è praticamente dietro l'angolo), abbiamo testato una versione ufficialmente non completa al 100%, ma che secondo noi ci va davvero molto vicino. Purtroppo la vastità dell'ambiente era inversamente proporzionale alla quantità di tempo a nostra disposizione, ma siamo comunque riusciti a vedere tante cose interessanti, riuscendo a far partire da zero la nostra campagna. Ed è proprio la personalizzazione del personaggio che ci ha lasciato a bocca aperta. Una volta scelto il livello di difficoltà del gioco tra i cinque disponibili, ci siamo ritrovati di fronte ad una delle customizzazioni più complete mai viste.

Dopo aver scelto il sesso del personaggio, potremo deciderne anche la corporatura, la pelle, i capelli, la testa, il volto, eventuali tatuaggi e persino la sua personalità, oltre a naturalmente un assortimento davvero immenso di vestiti. Ma detto così sembra proprio una creazione molto standard, invece non è così. Prendiamo la corporatura ad esempio, oltre alla stazza , potremo scegliere quanto grande vogliamo il petto e addirittura le dimensioni delle parti basse (un pò come in Cyberpunk). Avete capito bene, nel menu della corporatura c’è proprio la voce “dimensione parti basse”. Resta da capire, esattamente come accaduto per Cyberpunk, se questo abbia poi delle ripercussioni dirette in game.

Inoltre possiamo scegliere se installarci una protesi su gambe e braccia e addirittura la tipologia di protesi (noi abbiamo scelto due protesi alle braccia con un rivestimento polimerico molto sci-fi). Addirittura potremo inserire anche protesi simili agli atleti paraolimpici. Oltre a scegliere il colore della pelle potremo anche impostare (con valori da 0 a 10) la definizione muscolare, le venature, la lucentezza dell'epidermide e aggiungere anche cicatrici o altri dettagli della pelle. Volete una faccia rugosa? Dovete solo scegliere quanto. Volete darvi un tono con accessori come orecchini o piercing? La scelta è davvero ampia. Insomma, la creazione del personaggio nei minimi dettagli non porterà via poco tempo. E non avevamo ancora visto il guardaroba.

Non staremo qui a descrivere ogni capo di abbigliamento e accessori vari tra cui potete scegliere, potete ben immaginare la quantità, inoltre, moltissimi capi di abbigliamento li troverete/aggiungerete durante il gioco compiendo le varie missioni, cosi da avere una scelta davvero sconfinata. Ci limiteremo a dirvi che, qualora i colori a disposizioni (e sono tanti) dei vari capi non fossero di vostro gradimento, potete creare (e salvare) un vostro pantone personale e assegnarlo ai vari capi d’abbigliamento, creando il giusto mix di colori, saturazione e luminosità. In qualsiasi momento nel gioco potrete cambiare look al vostro personaggio semplicemente utilizzando lo smartphone multifunzione, ma su quest’ultimo ci torneremo dopo.

Una volta creato il personaggio inizia la tipica missione che vi consentirà di prendere confidenza con i comandi, dove vestiremo i panni di un agente di polizia impegnato in una operazione d’assalto a un paese di criminali, dove imparerete i comandi di movimento, mira e selezione armi del personaggio. Portato a termine il compito, verrete catapultati all’interno dell’open world, dove potete decidere che missioni affrontare tra quelle disponibili. Nella nostra scelta abbastanza casuale, ci siamo imbattuti in una missione dove abbiamo dovuto agganciare un container all’auto e trasportarlo in uno specifico punto evitando, o distruggendo, le auto della polizia (esattamente come succedeva in Fast and Furious 5 con la scena della cassaforte tanto per darvi un’idea).

In  un’altra dove abbiamo dovuto trovare e parlare con degli specifici NPC all’interno di un accampamento criminale senza farci troppo notare e un altro paio dove dovevamo rubare auto e inseguire determinate persone o ucciderne altre, dirottare un convoglio di camion saltando sui tetti di varie auto e sparando come forsennati e altro. Insomma, anche se avevamo poco tempo, per fortuna non ci siamo fatti mancare niente. Al di fuori delle missioni in sé abbiamo capito una cosa: Saints Row è un gioco che ci sembra vario in termini di missioni, risultando inoltre davvero molto spettacolare e adrenalinico.

Poco fa abbiamo accennato allo smartphone multifunzione, vediamo di spiegare meglio di cosa si tratta. Utilizzando lo smartphone, oltre a cambiare abbigliamento e scegliere che missione effettuare, potremo anche configurare le abilità del personaggio da usare durante il gioco. Completando le varie missioni infatti impareremo delle specifiche abilità, abilità che potremo assegnare a dei tasti e che ci aiuteranno in molte occasioni. Il numero di abilità da utilizzare contemporaneamente aumenterà con il proseguire del gioco (inizialmente è una), anche se al momento non sappiamo il loro numero totale naturalmente. Sempre con lo smartphone potremo anche effettuare delle foto allo scenario in un qualsiasi momento, accedere alla mappa e condividere diverse cose. Al momento non abbiamo visto altro, ma abbiamo notato molto spazio dove aggiungere altre applicazioni, per cui è facile dedurre che durante il gioco lo smartphone acquisirà altre caratteristiche.

Saints Row tiene fede alla sua fama e si presenta come un gioco ricchissimo di azione, esplosioni ed adrenalina concentrata, si passa da tranquille missioni notturne a sparatorie senza fine nell'arco di pochi pixel. Come da tradizione per chi ha giocato i passati titoli. Ovviamente il lato estetico è ancora tutto da verificare. Abbiamo riscontrato alcune criticità che sono senza dubbio figlie di un codice ancora non ottimizzato al 100%, così come sembranop ancora da mettere a punto alcune meccaniche relative allo stile di guida, che in Saints Row, così come anche in altri open world, ricopre un ruolo fondamentale. Sulla grandezza della mappa non possiamo esprimerci, perchè come da tradizione l'ambiente di gioco si andrà ad aprire con il prosieguo della missioni, ma rifacendoci al gioco originale (non dimentichiamoci che stiamo pur sempre parlando di un remake), non potremo sicuramente lamentarci delle effettive dimensioni della mappa.

Insomma, siamo a poco più di un mese dall'uscita ufficiale del gioco (fissata per il 23 agosto) e non vediamo l'ora di poter mettere le mani sulla versione definitiva di un titolo che ha dato i natali ad una serie così longeva (tanto ad aver avuto anche un suo spinoff) e ben riuscita. Ovviamente non mancheremo di aggiornarvi sugli sviluppi in arrivo, compresa anche la recensione completa di questo nuovo Saints Row