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Fifa 23: tutti i dettagli della nuova versione di FUT

Fifa Ultimate Team è sicuramente la modalità principe di Fifa. Com'è cambiata nella versione 23?

di Fabio Fundoni

Lo sappiamo bene, molti di voi non vedono l’ora di mettere le mani su FIFA 23 unicamente per tornare sui campi di FIFA Ultimate Team, vera e propria killer application del brand. Insomma, chi non ama spacchettare le carte dei propri campioni preferiti con la speranza di trovare un fenomeno e poterlo mettere in campo contro giocatori di tutto il mondo che moriranno d’invidia a vedere la nostra carta super rara? Naturalmente grande attesa per le novità riguardanti questa modalità e a quanto abbiamo potuto vedere, a farla da padrone saranno le innovazioni dedicate alla chimica tra le carte e il suo effetto sulla squadra. Gli sviluppatori hanno lavorato a una revisione completa del sistema alla ricerca di un generale snellimento delle meccaniche, basato su maggiore intuitività dei collegamenti tra i giocatori, lasciando più libertà alla creatività dei coach virtuali e diminuendo le punizioni per gli abbinamenti poco azzeccati. Ci saranno tre livelli di chimica basati su team di appartenenza, campionato e nazionalità. 

Gli effetti saranno unicamente positivi, mentre non ci saranno più malus per una bassa intesa di squadra, inclusi quelli dovuti al posizionamento di un calciatore nel ruolo sbagliato. In egual modo una attenta revisione del gioco e i futuri aggiornamenti permetteranno di poter sfruttare per i calciatori anche eventuali ruoli secondari usati nella realtà. Non potevano poi mancare Icone e Eroi, le edizioni dei calciatori più famosi di oggi e del passato che tanto fanno la gioia di ogni allenatore di FUT. Il ritorno di queste importantissime carte si accompagna con alcune novità ad esse legate, sempre per la chimica: entrambe le tipologie se messe nel ruolo corretto avranno un massimo livello di chimica, con le Icone che avranno intesa doppia per i collegamenti di nazione e gli Eroi (tra cui abbiamo già visto le carte di Carvalho, Yaya Tourè e Park Ji Sung) che varranno il doppio nei collegamenti di team. Insomma, la nuova “chemistry” promette un innovativo livello di interazioni da sfruttare per cercare di diventare i migliori, ma anche un sistema meno penalizzante per chi non ha ancora creato il proprio mazzo da sogno.

Siamo estremamente curiosi di scoprire quanto le interazioni tra i tre livelli di intesa saranno importanti nel bilanciamento delle partite, ma il nostro interesse si è già destato, anche perché non saranno solo queste le novità in FUT. Dal punto di vista dello spettacolo potremo customizzare il nostro stadio di casa sino a tre livelli di altezza e grandezza (un sistema ad anelli, insomma) e aggiungere tantissimi elementi dai più sobri ai più… colorati, così da dare sfogo alla propria fantasia e dare vita a un proprio stile da sfoggiare verso chi si ritroverà in trasferta. Novità ancora più interessante è che saranno disponibili per alcune carte degli specifici eventi in stile scenario e che completandoli guadagneremo dei premi. Ad esempio potremmo avere accesso, per alcuni dei nostri campioni, a delle situazioni da risolvere, come entrare negli ultimi minuti di una partita e provare a ribaltarne il risultato e via dicendo. L'idea ci pare ottima e darà sicuramente maggiore varietà alla modalità FUT cosa che non fa mai male. Le novità sono interessanti e sarà importante capire quanto saranno impattanti col gameplay di FIFA Ultimate Team, ma ad oggi parrebbe tutto molto succulento per i tantissimi "sbustatori" sparsi nel globo!