Anteprima 13 Sentinels: Tredici sentinelle in viaggio nel tempo

di Fabio Fundoni

In questi giorni abbiamo avuto l’occasione di mettere la mani si 13 Sentinels: Aegis Rim, l’ultima fatica dei Vanillaware, il team che ci ha regalato perle assolute come Odin Sphere e Dragon’s Crown, titoli che hanno portato alla ribalta il particolarissimo modo di gestire il gioco in due dimensioni dei Vanilla, ormai famosi per una direzione artistica inconfondibile. 13 Sentinels si lascia alle spalle le ambientazioni fantasy dei precedenti giochi e punta a una storia spiccatamente sci-fi, declinandola in un gameplay dove si fondono strategia e narrazione.

Durante le nostre prime ore di gioco abbiamo potuto vivere il prologo della trama, o meglio i prologhi, visto che a ognuno dei protagonisti è dedicato un incipit che ci porta nella intricata storia. Senza andare a fare fastidiosi spoiler, sappiate che il titolo prende a piene mani dalla tradizione di mostri giapponesi alla Godzilla (infatti i nostri nemici sono i kaiju, da capire ancora da dove arrivino) rifacendosi ad atmosfere alla Pacific Rim e inserendo un intricato concetto di viaggi nel tempo che ci ha ricordato molto la serie tv Dark. Durante la nostra prova ci siamo mossi su almeno quattro differenti linee temporali, ma per quanto ne sappiamo ci potrebbero essere altre sorprese.  

Tra uomini in nero e la Guerra dei Mondi

Abbiamo fatto conoscenza con diversi personaggi giocabili, tutti studenti presi dalle diverse epoche e con una propria storia, ma la trama promette molti risvolti e offre molteplici punti di vista, riuscendo già a catturare la nostra attenzione. Ognuno di essi ha, non ci è ancora dato sapere come, il potere di comandare dall’interno, tramite una connessione neurale, uno degli enormi e potenti robot del gioco, chiamati Sentinelle. Ci sono, insomma, davvero tante domande che attendono una risposta e non vediamo l’ora di scoprirle. Il tutto prende a piene mani dalla fantascienza classica e oltre al già citato Pacific Rim (ok, non è propriamente un classico…) non mancano riferimenti più o meno diretti a opere che tutti conosciamo.

Vi basti sapere che per ora la trama ci è piaciuta davvero tanto e il fatto che il gioco abbia i testi totalmente tradotti in italiano aiuta non poco a capirne tutte le sfumature, con il solito doppiaggio in giapponese, ottimo come le musiche ascoltate sino a ora. La parte narrativa è stata decisamente preponderante, con un sistema di dialoghi basato sulla acquisizione di conoscenze. Parlando ed esplorando le stupende ambientazione in due dimensioni e mezzo (spostamenti sia in orizzontale che in verticale), troveremo oggetti parleremo ad altri personaggi e amplieremo le nostre nozioni. Ogni volta che apprenderemo qualche cosa di nuovo, una voce relativa verrà inserita in un apposito menù e potremo rifletterci sopra o parlarne agli altri personaggi. Un sistema molto simile alle classiche avventure grafiche, sebbene più limitato.

Tra trama e gameplay

Tra un capitolo e l'altro abbiamo avuto anche un assaggio delle fasi di combattimento, gestite con un gameplay strategico in bilico tra i turni e il tempo reale, nel senso che avremo tempo per prendere le nostre scelte, ma mentre le attueremo, anche i kaiju si muoveranno. Le mappe sono abbastanza minimali, con pochi particolari riconoscibili, ed è necessario fare abitudine alla visuale per gestire al meglio il tutto. Ogni Sentinella ha specifici attacchi dalle diverse utilità e raggi d’azione e starà a noi scegliere cosa è meglio fare in base ai kaiju da abbattere. Potenzialmente ci sono tutti gli ingredienti per un ottimo combat system, ma servirà giocare per altro tempo per poter capire il risultato finale. Interessante sarà anche scoprire se combattimenti e narrazione avranno uno spazio equilibrato tra loro o se il titolo “rischierà” di essere più una visual novel che uno strategico. In ogni caso, per quanto visto, in entrambi i casi la nostra attenzione sembra essere più che meritata. Non vediamo l’ora di potervi dire qualche cosa di più su 13 Sentinels: Aegis Rim! Vi aspettiamo su queste pagine!

Se il buongiorno si vede dal mattino, 13 Sentinels: Aegis Rim è uno di quei buongiorno (non “buongiornissimi”, sia chiaro) con cappuccino e brioches serviti a letto. Ora aspettiamo il 22 Settembre per capire se il cappuccino è stato zuccherato per bene e se la brioches è vuota o piena di crema. Tradotto: dopo aver giocato il lungo prologo, aspettiamo di vedere se il titolo manterrà le promesse e se il gameplay, che potrebbe avere qualche punto debole, saprà convincerci. Per adesso non vediamo l’ora di salire sulla nostra sentinella e scatenare le nostre armi contro i kaiju, senza scordare una trama piena di misteri che vogliamo assolutamente sviscerare!