Anteprima Warrior Kings

Redazione GamesurfDi Redazione Gamesurf (2 gennaio 2001)
Si parlava degli autori: un nuovo gruppo, nato non da molto (gennaio 1999), ma con idee chiare e degli ottimi progetti. Il nome della software house è Black Cactus e il loro fine ultimo è sviluppare videogiochi in libertà, senza pressioni da parte dei grandi publisher. Solo così, secondo loro, un team di persone può realizzare ciò che realmente vuole, facendo uscire il prodotto solo quando lo ritiene la perfetta incarnazione del progetto astratto di partenza: sicuramente un'ammirabile filosofia. Una frase ricorrente sul loro sito Internet è "Have some vision: create the future with us" ed effettivamente da quanto si è potuto vedere fino ad ora, Warrior Kings ha un sapore molto futuristico, ma non tanto per il plot del gioco, quanto invece per la struttura del gioco stesso
Warrior Kings - Immagine 1
Ecco cosa si intende quando nell'articolo si parla di "centinaia di soldati"
GIOCABILITA' SCALABILE..
Tra le feature di Warrior Kings se ne trova una che cattura immediatamente l'attenzione. Si tratta, incredibile a dirsi, della giocabilità. In un mondo in cui l'originalità del sistema di gioco è una cosa più unica che rara, si sente senza dubbio un forte bisogno di innovazione: questa proverbiale boccata d'aria fresca potrebbe proprio arrivare dai Black Cactus, che propongono un singolare metodo di apprendimento, correlato all'esperienza di chi gioca. Per questo motivo, anche il meno esperto dei giocatori di Strategici in Tempo Reale (RTS) potrà fin da subito cominciare a giocare senza dover passare ore sul manuale di gioco per cercare di capire l'interfaccia
Allo stesso modo, tuttavia, il giocatore esperto potrà intraprendere il gioco senza dover per forza cominciare da zero. Questo tipo di sistema di controllo, che si potrebbe quasi definire scalabile, è quindi il perfetto punto di incontro per il popolo dei videogiocatori. Tuttavia non è da temere un'interfaccia banale, studiata "a senso unico" in modo da favorire solo i meno esperti (come invece è successo più volte nell'industria dei videogiochi) poiché il sistema di controllo è realmente innovativo e, come dichiara la casa stessa, non sarà possibile affermare di aver imparato tutto ciò che c'è da imparare. Questo perché man mano che si prosegue nel gioco, si viene a conoscenza di particolari, strategie, tattiche e opzioni sempre nuove, che contribuiscono anche a dare varietà alle partite
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