Anteprima Unreal 2: The Awakening

Redazione GamesurfDi Redazione Gamesurf (6 Febbraio 2002)
Anno 1998: il primo Unreal giunse finalmente sugli scaffali dopo un lunghissimo periodo di sviluppo riuscendo a stupire grazie soprattutto alla sua veste grafica: ambienti veramente vasti, effetti grafici di tutto rispetto (come le famose e discusse "nebbie volumetriche") e ottimo uso delle texture. Complici però i suoi innegabili difetti (soprattutto una certa lentezza di azione, netcode osceno e le esose richieste hardware) e l'uscita della pietra miliare Half-Life, tale successo fu ridimensionato senza però impedire al gioco di catalizzare l'attenzione della stampa e dei giocatori. E infatti non tardò molto l'annuncio di due nuovi titoli ispirati al mondo di Unreal: il primo è stato Unreal Tournament, un grande titolo sotto tutti i punti di vista; il secondo è Unreal II che dopo più di due anni e mezzo dal primo annuncio ufficiale è quasi pronto per giungere sui nostri schermi
Unreal 2: The Awakening - Immagine 1
Aida, l'ufficiale di intelligence dell'Atlantis
LA CALMA APPARENTE
Il profondo spazio. La razza umana è riuscita da tempo a staccarsi dal suo pianeta natio e colonizzare nuovi mondi sparsi nella galassia. Non ci è voluto molto per accorgersi che l'uomo non era l'unica razza intelligente di questa parte dell'universo e per questo fu istituita la Terran Colonial Agency, ente dedito alla protezione delle varie colonie umane nell'universo
Le varie navi assegnate a questa istituzione pattugliano regolarmente lo spazio conosciuto, alla ricerca di eventuali minacce per l'incolumità degli insediamenti umani. Tra queste spicca l'Atlantis, una vecchia carcassa che ha visto sicuramente tempi migliori, comunque ancora in grado di solcare le profondità dello spazio con il suo equipaggio: Aida, l'ufficiale addetto all'intelligence, Ne'Ban, il pilota della nave, Isaak, ingegnere addetto alla manutenzione della nave e all'armeria, e il giocatore, maresciallo della Terran Colonial Agency. Purtroppo però i sogni di gloria generati da una simile carica si sono spenti appena l'equipaggio ha appreso quale zona della galassia avrebbe dovuto pattugliare: la periferia, luogo dove niente accade e niente sarebbe dovuto accadere. Sarebbe..
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