Preview Quake III Revolution

Redazione GamesurfDi Redazione Gamesurf (11 Marzo 2001)
Quake III Revolution, mai titolo potrà rivelarsi più azzeccato per questa versione PS2 del popolarissimo sparatutto id Software, per il semplice motivo che di rivoluzioni il gioco ne presenta perlomeno due, una relativa e una assoluta. La prima, quella relativa (al gioco originario): Quake III Revolution non offre alcuna modalità di gioco multiplayer online, per ovvi motivi intrinsechi alla console stessa (se a qualcuno fosse sfuggito, PlayStation 2 non offre nessuna risorsa per il collegamento online, né tantomeno può contare su server o reti appositamente dedicate)... e Quake III Revolution senza il gioco online è una vera e propria rivoluzione come non se ne vedevano da tempo. La seconda, quella assoluta, è la "rivoluzione d'intenti" di Bullfrog, ovvero della software house che sotto etichetta Electronic Arts (e con l'occhio attento di id Software sempre puntato contro) ha sviluppato questo Quake III Revolution. Rivoluzione perché dopo una storia fatta di Theme Park, Magic Carpet e generalmente un gran numero di gestionali/strategici, i ragazzi della Rana Toro (persa l'illuminazione del loro ex leader carismatico Peter Molyneaux) si gettano alla scoperta di campi inesplorati. Tagliamo subito la testa al toro (alla rana-toro, ehr...), Bullfrog ha evidentemente saputo dove e come mettere le mani, perché Quake III Revolution è indubbiamente un ottimo titolo, sia dal punto di vista tecnico sia da quello puramente giocoso
Quake III Revolution - Immagine 1
Scontro all'ultimo colpo, Quake III Revolution si dimostra un titolo tecnicamente molto valido
SITUAZIONE DI STALLO?
Come detto Quake III Revolution non può contare su alcuna modlaità di gioco in multiplayer online, dovendo quindi rifarsi completamente nel gioco in split screen (fino a quattro giocatori) e in una rinnovata modalità single player (maggiormente approfondita e sfaccettata rispetto a quella offerta da Quake III lo scorso anno su PC Windows, Linux, Mac e Dreamcast). Questa versione PlayStation 2 può comunque contare su una serie di caratteristiche che sottolineano il grande impegno di Electronic Arts, Bullfrog e id Software nel voler realizzare un titolo che, per quanto "mutilato" nella sua natura, possa comunque offrire una ricetta di gioco di primissimo ordine. Vediamo come
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