Vandal Hearts 2

Trucchi

Di Redazione Gamesurf (5 Luglio 2001)
Dopo un periodo piuttosto consistente, durante il quale in genere degli strategici a turni sembrava destinato a trovare un posto soltanto nei ricordi degli appassionati, negli ultimi mesi si è potuto assistere ad un ritorno in grande stile con titoli del calibro di Front Mission 3, Vanguard Bandits e Vandal Hearts 2. Proprio quest'ultimo è oggetto della guida che avete fra le mani; ora non avete proprio più scuse per ignorare la fatica Konami...

PER INIZIARE
Vandal Hearts 2 si rivela, fin dai primissimi istanti, un titolo davvero particolare sotto ogni aspetto; è evidente in questo senso il tentativo da parte dei programmatori di donare al gioco quanti più elementi in grado di distinguerlo dalle produzioni simili. A livello di giocabilità, il più importante e significativo è di certo l'eliminazione della divisione tra turno del giocatore e turno del nemico. Come sapranno quanti hanno già provato un qualsiasi strategico simile presente sul mercato, magari proprio il primo Vandal Hearts, uno dei fondamenti su cui si basava l'intero schema di gioco era la suddivisione delle fasi di gioco in due momenti ben distinti, vale a dire appunto il turno del giocatore e quello del nemico; durante il proprio turno, si potevano effettuare le proprie mosse, come spostare le truppe o lanciare una magia o ancora sferrare un attacco, basandosi sul presupposto che durante questo periodo i personaggi controllati dall'avversario sarebbero rimasti fermi nella loro posizione. Al contrario Vandal Hearts 2 adotta un nuovo sistema di combattimento sperimentale, che vede sia le truppe del giocatore che quelle del nemico muoversi all'interno dello stesso turno; come si può facilmente immaginare, questa "rivoluzione" all'interno di uno schema di gioco ampiamente collaudato, porta con sé la necessità di utilizzare tattiche decisamente diverse, in relazione al fatto che ora non c'è più la sicurezza, ad esempio, che il mago nemico stia fermo o che il proprio arciere colpisca un cavaliere che, nel frattempo, avrebbe potuto benissimo spostarsi o addirittura attaccare.
Per poter tenere i movimenti di entrambi i contendenti sotto controllo, per la prima volta in un gioco del genere viene inserito lo split screen, vale a dire lo schermo diviso verticalmente durante le azioni; la parte sinistra è occupata dall'esecuzione del comando impartito dal giocatore, mentre la destra da quello del nemico.

TATTICHE DA ADOTTARE
Per i motivi appena descritti quindi, per giocare e vincere in Vandal Hearts 2 è necessario impiegare delle tattiche appositamente costruite sopra al suo originale sistema di combattimento. Anzitutto va utilizzato in maniera massiccia il comando che permette di visualizzare la zona di movimento degli avversari. Nella maggior parte dei casi infatti, questi si avvicineranno il più possibile ai personaggi controllati dal giocatore; partendo da questo presupposto quindi, è possibile anticipare le loro mosse e attaccarli di conseguenza. Una volta entrati nell'ottica, non sarà un'impresa ardua prevedere le intenzioni del nemico; da questo punto di vista appare evidente che Vandal Hearts 2 offre uno schema di gioco molto più tattico e riflessivo rispetto ai concorrenti. Un altro fattore chiave è la tendenza che hanno gli avversari, nella stragrande maggioranza dei casi, di attaccare ai fianchi o alle spalle i propri obiettivi. Passando invece allo specifico, è ovvio che prima di affrontare una battaglia l'ideale è dotare i propri personaggi del miglior equipaggiamento disponibile nei vari negozi sparsi per la mappa. Sul campo di battaglia invece, bisogna tenere conto che gli arcieri producono un danno direttamente proporzionale all'altezza su cui si trovano rispetto ai nemici; per quanto possibile è quindi consigliabile appostarli sulla cima dei rilievi presenti sulla mappa, fattore questo che determina anche un maggiore raggio di attacco. Decisamente preferibile in questo senso è dotare gli arcieri di ali, affinché questi possano liberamente elevarsi in posizioni più favorevoli nel minor tempo possibile. E' buona norma utilizzare le armi in proprio possesso anche se non ci sono nemici da colpire; anche lanciando attacchi a vuoto infatti si guadagna esperienza. Se uno dei propri personaggi muore durante la battaglia, sarà di nuovo disponibile nello scontro successivo; mantenere tutti i propri uomini vivi frutta però il doppio del premio in denaro. Come ultimo suggerimento, va tenuto presente che, se nel gruppo controllato dalla cpu sono presenti maghi, arcieri o soldati con armi a lunga gittata, con tutta probabilità saranno questi ad attaccare prima ancora dei soldati.

ARMI
Come in ogni strategico a turni che si rispetti, anche Vandal Hearts 2 offre un'enorme quantità di armi, ma anche in questo aspetto presenta caratteristiche piuttosto originali di cui tenere conto. Per iniziare, bisogna precisare che le abilità e le magie di cui si può entrare in possesso vanno ad inserirsi direttamente sopra l'arma impugnata nel momento in cui queste vengono "sbloccate";; usiamo questo termine perché effettivamente ogni arma presenta al suo interno una magia o abilità, che si rende appunto disponibile una volta che la si è utilizzata in battaglia per un certo periodo di tempo. Ciò sta a significare che, volendo conservare attacchi magici e abilità nel momento in cui si cambia l'arma, magari con una più potente, è necessario trasferire il tutto tramite il comando "TRASFERISCI". Esistono ovviamente delle limitazioni a questa operazione: anzitutto, i trasferimenti sono possibili solo tra due armi della stessa classe (da spada a spada, da arco ad arco e così via). In secondo luogo, non è possibile accomunare nella stessa arma due elementi contrastanti (tipo fuoco ed acqua per intenderci). Per ultimo, va tenuto presente che esiste una enorme quantità do armi,scudi,armature ed oggetti che non è possibile acquistare in nessuno dei numerosi negozi; l'unico modo per venirne in possesso è quello di aprire i forzieri dislocati all'interno delle zone nelle quali avvengono i combattimenti. Il procedimento per fare ciò è però meno semplice ed ovvio di quanto si pensi: è infatti fondamentale venire in possesso dell'abilità "UNLOCK" dal pugnale BOWIE. Una volta venutine in possesso, si può ovviamente trasferirla su altre armi con il procedimento sopra descritto. Di seguito è riportata l'intera lista di quanto è possibile reperire solo all'interno dei suddetti forzieri.

ARCHI
B-light
B-insects
B-sniper
G-shot

PUGNALI
Novacula
Joule
Puggio
Breaker

SPADE
Nodachi
Berserka
Vandal Hearts

ASCE
Pole-Ax
Tabarl
Vardish

LANCE
Naigama
Burnier
Tri-Rake

ARMI DA LANCIO
X-Boom
I-Boom
Glowstar
Coffin

SCUDI
Stoneye
Ancient
Tortoise
Hoplon
Killer

BASTONI
Angelrod
Ringrod
Savoirod
Lunarod

SPECIAL
Mallet
Pinwheel
Urn
Pipe
Nail Bat
Pickaxe
Maracas
E-punch
Harisen
Iron-fan
Bonesaw
D-scythe
G-hammer
Psybell
Clanger
Textbook
Spatula
Ogre-rod
Goldbat
Evildoll

ACCESSORI
Helmet
Gauntlet
S-Coater
G-Coater
Runners
Boots
Casts
C-Heels
W-Boots
F-Socks
Specs
S-Cape
Charmer
Fire Ring
Water Ring
Wind Ring
Holy Ring
Dark Ring
Magibook
Philbook
Linerune
Deltite
Beacon
Ballast
L-Slab
Dumbell
Bullion
Ingot
R-Metal

ATTENZIONE: Solo entrando in possesso di tutte le armi e oggetti presenti nel gioco è possibile completarlo al 100%; la percentuale viene visualizzata nella schermata di salvataggio/caricamento. Completando il gioco al 100%, dopo la sequenza finale, apparirà un codice (bisogna attendere qualche minuto dopo la fine della sequenza perché appaia). Questo codice va inserito, tramite il controller nella seconda porta joypad, nella schermata iniziale (quella con la scritta PRESS START). Se tutto sarà eseguito nella maniera corretta, verrà sbloccata una modalità ADVANCE del gioco, pronta a regalare parecchie sorprese, oltre ad un elevato livello di difficoltà, ai giocatori che se la sono meritata. Certo, l'impresa è davvero ardua...

FINALI MULTIPLI
In Vandal Hearts 2 sono presenti addirittura sei sequenze finali diverse, la cui apparizione viene determinata in seguito a 3 decisioni fondamentali che vengono richieste al giocatore nel corso del gioco.

Prima Decisione
All'interno del terzo capitolo, dopo la ventiduesima battaglia, il protagonista e Adele si trovano all'interno di una caverna dopo che l'esplosione di una bomba li ha fatti precipitare dalla cima della montagna. Ad un certo punto verrà data la possibilità di spiegare cosa il protagonista ha fatto a Lord Kossimo. Le scelte sono
A1: Cercare delle scuse A2:Chiedere perdono

Seconda Decisione
Dopo aver completato con successo la quarantaquattresima battaglia a Lagusta Ruins, il protagonista e Clive fanno un lungo discorso su Rosaly. Quando Clive chiede al protagonista di prendersi cura di Rosaly se dovesse accadergli qualcosa, le scelte sono
B1: Accettare di prendersene cura B2: Dire a Clive di prendersene cura personalmente

Terza Decisione
Dipende dal fatto di affrontare la cinquantesima battaglia al Natra Palace con o senza la spada Vandal Hearts
C1: Affrontare con la spada C2: Affrontare senza spada

IL PARTY IDEALE
Benché la costituzione del proprio gruppo sia assolutamente adattabile alle preferenze personali, si possono tracciare le linee fondamentali per un party equilibrato ed in grado di fronteggiare qualsiasi avversario. E' ovvio che gran parte del potenziale offensivo proviene dai soldati, che presentano anche i valori mediamente più equilibrati; mentre i maghi infatti sono penalizzati da uno scarsissimo fattore difensivo, gli arcieri sono costretti dalle limitazioni intrinseche della loro arma. L'ideale è quindi avere un paio di maghi e 2-3 arcieri, che facciano da supporto agli attacchi dei soldati stando alle loro spalle. Per quanto riguarda quest'ultimi, la scelta delle armi è molto soggettiva; va tenuto presente che le armi a 2 mani, pur garantendo un potenziale offensivo decisamente consistente, d'altra parte impediscono di imbracciare lo scudo e lasciano quindi leggermente più scoperti i personaggi che adottano questa scelta.

CONCLUSIONI
Vandal Hearts 2 si rivela quindi nel complesso un titolo dotato di una buona dose di spunti originali ed interessanti, tanto da rappresentare una sfida di rispettabili proporzioni anche per i veterani del genere degli strategici a turni. L'inserimento di soluzioni come il turno unico e il trasferimento di magie e abilità tramite le armi richiede di dover adottare strategie ben distanti da quelle dei classici del genere come Final Fantasy Tactis, Tactics Ogre o il più recente Front Mission 3; tutto ciò fa di Vandal Hearts 2 un titolo dotato di carattere e in grado di ritagliarsi una fetta di spazio piuttosto consistente.
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