Speciale Playstation 4 Pro

PS4 Pro, Xbox One S, Scorpio... facciamo un po' di chiarezza
Valerio De VittorioDi Valerio De Vittorio (28 Ottobre 2016)
Playstation 4, Xbox One S, Playstation 4 Slim, Project Scorpio, Playstation 4 Pro. Confusi da tutti questi nomi? Ci pensiamo noi a fare un po' di chiarezza, che le festività si avvicinano e bisogna pensare alla lettera da mandare a Babbo Natale. Con questo speciale raccogliamo tutte le informazioni necessarie per capire che console fa cosa, come lo fa e per chi può essere più interessante.
Playstation 4 Pro - Immagine 1
Di Project Scoprio abbiamo visto solo gli interni e sappiamo che sarà molto potente

HDR e 4K for Dummies

Prima di parlare di console sarà meglio chiarirsi le idee su cosa significano alcuni termini sulla bocca di tutti in questi ultimi mesi. Partiamo da quello più facile da comprendere, ovvero la risoluzione 4K, nota anche come Ultra HD. In pratica si tratta di un numero di pixel a schermo due volte superiore alla risoluzione 1080p. Non fatevi infatti confondere dal nome, che si riferisce alla risoluzione orizzontale di quasi 4 mila pixel e non a quella verticale, di 2160p (1080 x2 appunto). Il vantaggio di una maggiore risoluzione per l'utente finale è principalmente un'immagine più definita, che ovviamente dà il meglio di se su pannelli di dimensioni generose, da 45-50 pollici in su, per intenderci.
L'HDR è una feature molto più interessante dei 4K
Ben più particolare e se vogliamo interessante è invece l'HDR, una feature appannaggio di alcuni televisori e monitor certificati (fate molta attenzione a cosa comprate, non tutti i TV 4K supportano l'HDR).
La sigla sta per high dynamic range imaging, ed è una tecnica che permette di avere un intervallo tra i chiari e scuri maggiore rispetto a quelle tradizionali. Detto in parole povere, un'immagine generata con l'HDR su un pannello che supporta la funzione, godrà di più sfumature tra le diverse gradazioni di luminosità. Ciò avvicina sensibilmente la resa del digitale a quanto l'occhio è abituato a vedere nel mondo reale, e se a parole può sembrare un dettaglio da poco, le differenze appaiono molto evidenti, fate un salto in qualche negozio di elettronica e capirete di cosa stiamo parlando. I giochi che supportano l'HDR sono ancora pochi, ma destinati a salire, a partire dalle esclusive Xbox One come Forza Horizon 3 e Gears of War 4.

Microsoft passa al bianco

La prima console sul mercato ad offrire supporto alla risoluzione 4K è Xbox One S. Annunciato dal palco dell'E3 il giugno scorso, è una versione maggiormente ottimizzata di Xbox One. Una scocca più piccola ed elegante ospita sostanzialmente il medesimo hardware con qualche leggera miglioria (processore che passa da 28nm a 16nm per maggiore efficienza e piccolo boost di potenza) ed un lettore ottico capace di gestire i Blu Ray Ultra HD. Lo stesso vale per lo streaming di contenuti video, che la console Microsoft è in grado di gestire anche in 4K. Per quanto riguarda i giochi, l'unico elemento di novità è rappresentato dal supporto all'HDR, feature già presente in alcuni titoli ed esclusiva di questa versione di Xbox One, vedremo poi perché questo dettaglio è importante, tenetelo a mente. Le migliorie sono evidenti ed il supporto per il Blu Ray 4K può essere un buon incentivo a scegliere Xbox One S sia per sostituire la vostra vecchia One che per prediligere il fronte Microsoft a quello Sony. Attenzione però, perché la compatibilità col formato non è perfetta, sebbene stia migliorando con alcuni aggiornamenti software.
Playstation 4 Pro - Immagine 2
Xbox One S è una riprogettazione della console Microsft fatta davvero bene

Playstation 4 perde peso

Veniamo ora alla concorrente di Sony, che con un certo ritardo, si affaccia sul mercato con una sua revisione di Playstation 4. Una sorta di versione Slim, sebbene la casa giapponese non abbia usato questo nome visto che la nuova configurazione andrà a sostituire totalmente sul mercato quella vecchia. Come nel caso di Xbox One S, questa nuova versione di PS4 contiene lo stesso hardware dell'originale, ma gode di alcune ottimizzazioni, con consumi ridotti, maggiore silenziosità e, come nel caso di Xbox One S, occupa uno spazio ridotto del 40%. Grazie ad alcuni accorgimenti, come la sparizione dei pulsanti sensibili al tocco, risolve i problemi di gioventù dell'hardware Playstation 4, ed è sicuramente la scelta più indicata per quanti ancora non avessero comprato l'ultima console Sony. I cambiamenti sono marginali, per questo se avete già PS4 non ha molto senso passare a questa nuova versione. Non è presente il lettore Blu Ray Ultra HD, a differenza di Xbox One S, mentre il supporto HDR è già arrivato grazie ad un aggiornamento software, che ha coinvolto tutte le versione di PS4, anche quelle non "Slim". Come dicevamo, Xbox One "normale" non supporta l'HDR invece.

Il futuro è vicino

Sebbene la prima ad annunciare una console più potente sia stata Microsoft, sempre dal palco dell'E3 di quest'anno, Sony la anticiperà sul mercato con Playstation 4 Pro, in arrivo già il 10 novembre. I dettagli riguardo alla nuova console non sono stati da subito chiarissimi, ma ora abbiamo finalmente un po' di informazioni in più e possiamo provare a darvi un'idea di che cosa offre realmente questo nuovo hardware. Si tratta, fondamentalmente, di una versione potenziata di PS4, pensata, in linea teorica, per offrire giochi in 4K. Mark Cerny, Lead Architect di Playstation 4, crede ancora nel passaggio generazionale, per questo la Pro non sarà una nuova Playstation ma un'evoluzione di PS4 basata sulla medesima architettura, capace unicamente di dare qualcosa in più ai giocatori in termini di fedeltà grafica.
Playstation 4 Pro - Immagine 3
Sarà interessante vedere come PS4 Pro gestirà i giochi per Playstation VR
Se la CPU rimane infatti sostanzialmente invariata, solo 1, 3 volte più potente, dove troviamo un'importante modifica hardware è nella GPU, potenziata di 2.3 volte. Passiamo da 18 a 36 unità computazionali che lavorano a 911MHz. Anche la gestione della memoria RAM è stata leggermente modificata, per lasciare più margine di manovra agli sviluppatori. Aggiunto un giga di DDR3, inoltre, dedicato all'utilizzo di app non ludiche. Questo lavoro di riprogettazione dà spazio ai programmatori per spingere i propri giochi nel dettaglio grafico e nell'utilizzo della risoluzione 4K. Ma Playstation 4 Pro è davvero capace di gestire un conteggio pixel così elevato nativamente?

La risposta è sì e no. In linea teorica ovviamente sì, ma dipende dal carico di lavoro richiesto dal titolo in questione. Quello che accadrà, soprattutto con i primi giochi che supportano PS4 Pro, è l'implementazione di tecniche avanzate di up-scaling. Senza scendere troppo in dettagli tecnici, si tratta di far generare al motore grafico un'immagine a 1080p (o più) che attraverso alcuni passaggi assimilabili ai classici anti-aliasing, appariranno a schermo in un'immagine indistinguibile da una nativa 4K. Insomma, un piccolo trucco ma l'occhio faticherà a notare la differenza. E dipenderà dai giochi e dagli sviluppatori. Ad esempio il prossimo Spider-Man sfrutterà una tecnica proprietaria, il divertente indie Mantis Burn Racing gira a 4K nativi, così come The Last of Us Remastered. Insomma, vedremo diversi modi di sfruttare la potenza di calcolo aggiuntiva.
Manca invece il lettore Blu Ray Ultra HD, probabilmente al fine di mantenere il prezzo sotto la soglia psicologica dei 400 euro.
Playstation 4 Pro è una versione più potente di PS4, pensata per il 4K. Microsoft con Scorpio invece vuole eliminare il concetto di generazione hardware
Playstation 4 Pro, inoltre, avrà senso di esistere anche per gli utenti con televisore 1080p (o 720p), la stragrande maggioranza a dire la verità. Infatti gli ingegneri di Sony lasciano massima libertà alle software house che in questi casi possono introdurre modalità grafiche avanzate, che offrono così un maggiore dettaglio, stabilità del frame rate e così via, visto che la potenza di calcolo non servirà a generare più pixel. Un esempio lampante sarà Rise of the Tomb Raider, che potrà essere giocato a 1080p, dettaglio "PS4 standard", ma con frame rate sbloccato (prossimo ai 60 FPS anche se non è detto che li mantenga). Oppure si potrà approfittare di un maggiore dettaglio grafico, bloccando l'immagine a 30 FPS. Ed infine, scalare la risoluzione ai 4K mantenendo però la qualità grafica della versione "liscia". Insomma, non siamo poi così distanti dalle impostazioni grafiche che siamo abituati a vedere su PC, senza arrivare al medesimo grado di complessità.
Sicuramente la potenza in più potrà essere sfruttata per migliorare anche i giochi Playstation VR, afflitti da una risoluzione un po' bassa. E poi c'è la diatriba sui teraflops, che dai 4 e rotti promessi potrebbero addirittura raddoppiare grazie ad alcune tecniche di programmazione. Anche in questo caso preferiamo non addentrarci troppo in tecnicismi, ma le parole di Mark Cerny volevano solo sottolineare l'apertura dell'architettura AMD Polaris a tecniche di programmazione avanzate, capaci di offrire grandi margini di personalizzazione ed ottimizzazione. Ovvero, se la potenza bruta dell'hardware sarà quella, a livello software ci si può lavorare in modo molto aperto per ottenere risultati ancora superiori.
Playstation 4 Pro - Immagine 4
Il design di PS4 Pro non ha convinto tutti

Una filosofia completamente opposta

Di Playstation 4 Pro sappiamo già molto, ma come si comporterà lo scopriremo solo una volta che ce l'avremo in mano. Microsoft dal canto suo ha compiuto una scelta solo all'apparenza simile ma che in realtà porta con sé una filosofia completamente diversa. La casa americana vuole eliminare il concetto di generazioni di console, e l'anno prossimo lancerà una sorta di Xbox One 2 che però condividerà l'ambiente di sviluppo con la versione attuale della console, e col PC. In pratica i giochi gireranno su tutte le piattaforme, ma Scorpio avrà un hardware diverso, nettamente più potente, capace di generare più di 6 teraflops di potenza bruta. Microsoft punta al gaming in 4K, ma siamo pronti a scommettere che il progetto abbia ben altro da proporre. Ad ogni modo, della nuova console non si è visto nulla, se non qualche immagine concettuale, e probabilmente ne sapremo di più al prossimo E3, visto che ne è previsto il lancio per le festività di fine 2017.

Arrivati qui speriamo abbiate le idee più chiare. Come scegliere quindi cosa comprare? Ovviamente dipende dalle esigenze, ed un mercato più diversificato che in passato dovrebbe essere salutato con positività. Se avete un televisore 4K, al momento vi conviene attendere PS4 Pro, anche se non ha il lettore Ultra HD, visto che è l'unica in grado di offrire un gaming a questa risoluzione, almeno a livello teorico. Ed è una soluzione interessante anche per chi possiede già PS4 "liscia", visto che tutti i giochi saranno ovviamente compatibili. Xbox One S è un'alternativa valida, soprattutto se volete risparmiare, ma i giochi gireranno ai "soliti" 1080p (e addirittura a volte anche a meno) ed è l'unica scelta possibile nel caso vogliate utilizzare dei Blu Ray in 4K. Fateci sapere nella sezione commenti i vostri pensieri, dubbi e quant'altro!
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