Speciale Razer Ripsaw

Acquisire con facilità? Si può, con Ripsaw

Di Luca Gambino (21 Aprile 2016)
Quando Razer decide di entrare in un segmento di mercato lo fa alla grande. Da quando ha iniziato ad affacciarsi al mondo degli steamer e degli Youtuber, ha introdotto sul mercato diversi prodotti di assoluto spessore e il Box Ripsaw di cui vi parleremo oggi va a chiudere un cerchio iniziato qualche tempo fa con il bellissimo microfono Seiren di cui speriamo di potervi parlare a breve.

Il Ripsaw è un box d'acquisizione esterno che vi consente di acquisire sul vostro PC, o di portare direttamente in live streaming i contenuti grabbati dalla vostra console da gioco, ma anche da altre fonti video come telecamere o, addirittura, smartphone.
E' vero, non è certo una novità assoluta sul mercato, ma dobbiamo dire che rispetto alla concorrenza, il Ripsaw ci ha stupito per la sua semplicità d'uso e per la sua compatibilità con praticamente tutti i sistemi su cui è stato installato.
Razer Ripsaw - Immagine 1
La confezione del Ripsaw
Ecco, “installazione” è la parola d'ordine di questi dispositivo, dal momento che vi basterà avere installato sul PC l'ultima versione della suite Synapse per avere già a disposizione tutto il necessario per poterlo far funzionare. Il Ripsaw infatti non ha un suo vero e proprio software di acquisizione, ma si poggia a soluzion gratuite come OBS o X-Split (di cui è comunque presente una versione a pagamento).

All'interno della confezione, troviamo tutto il necessario per il collegamento del box a praticamente qualsiasi fonte video. Un particolare plauso va fatto all'assemblaggio del packaging perché tutta la cavetteria non è sparsa all'interno della scatola ma ben disposta e facilmente individuabile grazie alle fascette che identificano al volo tutti i tipi di cavi disponibili.
Troviamo quindi un cavo HDMI, Il cavo di connessione USB 3.0, un component che consente di collegare il Ripsaw alla vecchia Ps3, uno che invece gli consente di essere connesso alle uscite component di console come Xbox 360 non dotate di porte HDMI e un cavo audio da 3, 5mm. Sul versante del design vero e proprio, invece, il Ripsaw non tradisce le guidelines tipiche di Razer. Livrea nera, elegantissima, e logo traslucido sulla parte superiore

Il box d'acquisizione vero e proprio risulta essere davvero molto contenuto nelle dimensioni. Parliamo di un 13x9x1, 7 cm e con un peso indicativo di soli 183 grammi (quindi facilmente trasportabile), che sulla parte frontale presenta gli ingressi Jack per cuffie microfono, nonché un led di stato (Rosso Off, Verde On). Posteriormente troviamo invece un I/O HDMI, un ingresso per il cavo component e l'uscita USB 3 da connettere al vostro PC.

Contrariamente a quanto capitato con altri Box esterni, come per esempio l'Extreme Cap U3 di Avermedia, la compatibilità del Ripsaw con i chipset USB 3.0 è pressochè totale e ci ha davvero consentito di essere operativi in pochi secondi su qualsiasi piattaforma di test, sia essa desktop o portatile. Il capture è stato perfetto, fino ad un massimo di 1080p per 60 frame al secondo, senza alcun tipo di lag. Ci teniamo a sottolineare questo aspetto, perché assolutamente centrale per chi si occupa di live streaming e non sarà quindi costretto a munirsi di un secondo monitor, ma potrà giocare direttamente dalla finestra di Xsplit o OBS.
Razer Ripsaw - Immagine 4
Foto di gruppo
Razer Ripsaw - Immagine 5
Sulla parte posteriore si trovano I/O HDMI, l'uscita dell'USB 3.0 e l'ingresso del cavo component
Razer Ripsaw - Immagine 6
Sulla parte frontale troviamo invece gli ingressi per cuffia e microfono e il led di stato
Semplice ma estremamente efficace, il Ripsaw è il box d'acquisizione ideale per chi è alla ricerca di un dispositivo di semplice configurazione, contenuto nelle dimensioni e dannatamente efficace. L'azzeramento del lag anche durante le fasi d'acquisizione è uno dei tanti motivi per cui gli streamer lo adotteranno subito come strumento ideale per le proprie attività online.