Speciale Netgear Nighthawk Pro Gaming XR500

Per gamers, ma per tutti
Luca GambinoDi Luca Gambino (4 Maggio 2018)

Sarò onesto: ogni volta che mi viene proposta la recensione di un nuovo router sono combattuto tra l’accettare con entusiasmo e declinare cordialmente. Perché se da una parte c’è la curiosità di vedere nuove funzionalità e sperimentare soluzioni innovative per il setup domestico, dall’altra c’è sempre la necessità di dover stravolgere quel sottile equilibrio ottenuto dopo giorni di prove/test e macumbe. Insomma, la dura legge del: “Funziona. Non toccare niente”. E, si, sono anche una persona pigra, che volete farci. Invece, la procedura guidata e completamente automatica che accoglie gli utenti, una volta acceso l'XR500 ha, in pochi passaggi, configurato la rete senza nessun intervento "importante" da parte mia, consentendomi di poter essere nuovamente up & running in pochi minuti.

Detto questo, però, quella proposto da Netgear non è il classico “upgrade” delle sue soluzioni hardware di cui vi abbiamo già parlato in diverse altre occasioni, ma un cambio di paradigma nel loro modo di proporsi nell’universo gaming. Nell’articolo relativo al loro ultimo router, l’unica pecca che evidenziavo era relativo all’interfaccia utente, ormai vecchia e davvero poco vicina alle necessità dell’utente finale. Anche perché chi è disposto a spendere cifre davvero importanti per un dispositivo di questo tipo è anche quello che vuole arrivare al cuore del sistema e avere il controllo di ogni più intimo settaggio. Ed è proprio in questo senso che ha lavorato Netgear, pur senza disdegnare un leggero ritocco al design che smussa un po' le spigolature dei vecchi modelli, rendendo la livrea più elegante e piacevole anche ai non addetti ai lavori.

E se le mie paure iniziali erano quelle di dover rimettere mani a tutte le impostazioni della rete, personalizzate in anni di utilizzo, devo dire che la rinnovata interfaccia grafica mi ha consentito di rimettere tutto al suo posto in pochissimi passaggi. Ma di questo ne parleremo più avanti. I freddi numeri ci parlano di un processore dual core da 1,7 Ghz, quattro porte ethernet da un giga, due porte USB 3.0 per consentirvi di installare dischi di rete e distribuire i vostri contenuti multimediali tramite il classico server DLNA e un sistema Wi-Fi a cui sono state riservati nuovi canali di trasmissione 5Ghz per evitare le inevitabili interferenze con le reti dei vicini. Come detto anche in precedenza, il design di questo nuovo modello è stato leggermente smussato rispetto alle linee più deciso delle vecchie edizioni, ferma restando l’ottima qualità dei materiali utilizzati.

La vera forza dell’XR500 è però quella che non si vede, ed è nascosta nell’interfaccia utente, finalmente rivista rispetto al passato e ora modellata sulle esigenze del videogiocatore. L’utente finale potrà quindi scegliere di customizzare la schermata del pannello di controllo del router, riuscendo a tenere sempre sotto controllo tutti i parametri necessari per capire quali possono essere eventuali strumenti di disturbo sulle prestazioni in game. Tutte gli aspetti più importanti relativi al router sono visti dal sistema come singole “applicazioni” e le finestre  potranno essere inserite, ridimensionate e spostate nella vostra dashboard personalizzata, in modo che possiate avere sempre davanti agli occhi le funzionalità che ritenete indispensabili per le vostra attività online.

Molto interessante, per esempio, il pannello QoS (Quality of Service), grazie al quale potete riservare a qualsiasi dispositivo domestico una precisa percentuale di banda, in modo da preservare sempre le prestazioni. E anche se il concetto è entrato ormai quasi di diritto nel minimo sindacale dei router di fascia alta, Netgear ha rivoluzionato il concetto del “come”. L’interfaccia grafica del Duma OS (questo il nome del sistema operativo), consente con pochi colpi di mouse di selezionare la periferica e stabilire la quota da riservare. Inoltre, grazie al sistema di priorità di cui dispone l’XR500, i pacchetti di dati relativi ai giochi saranno

Interessante, ma meno impattante, è invece il GeoFilter, ovvero la possibilità data al giocatore di circoscrivere un’area geografica entro cui limitare la ricerca di giocatori con cui condividere l’esperienza di gioco. Un concetto interessante, soprattutto perché si possono creare diversi profili in base ai giochi posseduti. Quindi se per un FPS volete avere sempre il massimo delle prestazioni in termini di ping e quindi dovete circoscrivere il raggio d’azione ad una zona geografica molto vicina alla vostra, potrete essere magari meno severi per un titolo più “asincrono” come Hearthstone. Come dicevo prima, il concetto è sicuramente interessante, ma tutti i sistemi di matchmaking più avanzati impostano la ricerca di compagni e avversari proprio in base alla vostra geolocalizzazione e quindi questa feature potrebbe essere messa in ombra dalle più diffuse piattaforme multiplayer esistenti.  

Ma a prescindere dalle singole voci o funzionalità, è tutto l’insieme del sistema operativo a funzionare a meraviglia, perché la dashboard è assolutamente intuitiva e si lascia utilizzare  ed esplorare in modo molto piacevole, semplificando e rendendo quindi “amichevoli” e accessibili tutte le funzionalità a disposizione. Ed è un vero piacere da utilizzare. Non ho mai avuto la curiosità di monitorare il comportamento della mia rete durante una sessione di gioco, ma ho sfruttato il mio secondo schermo della postazione di lavoro per capire come effettivamente si comporti la mia rete durante un match su Xbox Live. Soprattutto è interessante capire come anche gli altri dispositivi domestici possano influire sull’andamento della rete e, soprattutto, è semplice e intuitivo porre rimedio ad eventuali problemi. Per esempio, ho scoperto che il mio tablet Amazon Fire HD ha un curioso comportamento in fase di accensione e tende a voler imporre una ingiustificata (almeno secondo me), priorità rispetto a qualsiasi altro dispositivo . E’ stato molto semplice risolvere il problema, e questo mi ha spinto ha customizzare la richiesta di risorse di ogni singola periferica, sia in fase di download che di upload.

E’ stato altrettanto semplice reimpostare tutte le regole di port forwarding per i vari servizi di gioco e multimedia (ormai non posso più vivere senza Plex) che in altri casi mi hanno fatto penare non poco. In questo caso invece le cose sono state molto più semplici e intuitive, anche se prima di qualsiasi altra cosa, ho preventivamente impostato in DMZ il mio modem (non dimenticatevi che l'XR500 è un router e quindi deve essere messo in cascata ad un modem). Le prestazioni in gaming, così come in navigazione e in download sono davvero al top e hanno spremuto la mia fibra fino all'ultimo bit a disposizione, sempre senza "strappi" o cali di prestazioni per le altre attività domestiche.

Ma al di là delle prestazioni vere e proprie, difficilmente ho avuto problemi prestazionali con i router Netgear, a questo giro la vera differenza è l'esperienza d'utilizzo. Si potrebbe facilmente pensare che questo router sia un prodotto studiato appositamente per gli hardcore gamers, e questo è sicuramente vero, ma è altrettanto vero che rappresenta una porta d'accesso semplice e accessibile anche per utenti meno smart che vogliono rendere più personale l'utilizzo della rete internet domestica. Tutte le opzioni sono davanti ai vostri occhi nel modo più semplice, comodo e piacevole possibile. Ormai l'utilizzo di Internet nella nostra vita quotidiana è passato dall'essere un piacevole passatempo ad una vera e propria necessità, tanto vale fare le cose per bene. E Netgear ha colpito nel segno.

 

Netgear Nighthawk Pro Gaming XR500

Netgear Nighthawk Pro Gaming XR500 cover
  • Categoria: Router
  • Produttore: Netgear
  • Sito ufficiale
  • Uscita: 1 Aprile 2018
Empire
I Segreti di Twin Peaks
I Segreti di Twin Peaks

Se siete amanti di Lynch non dovete perdere questo gioiello

Una Serie di Sfortunati Eventi
Una Serie di Sfortunati Eventi

Le avventure degli orfani Baudelaire continuano

Marvel's Jessica Jones
Marvel's Jessica Jones

Cinque episodi per una storia da raccontare

The Walking Dead
The Walking Dead

Abbiamo visto in anteprima la 8x09

Empire
Solo: a Star Wars Story

6

Solo: a Star Wars Story

Scopriamo le origini di Han Solo!

Deadpool 2

1

Deadpool 2

Il mercenario chiacchierone torna sul grande schermo!

Avengers: Infinity War

16

Avengers: Infinity War

Il folle titano unisce tutto l'MCU!

Ghost Stories
Ghost Stories

Abbiamo incontrato il protagonista di Ghost Stories

Rampage - Furia Animale

4

Rampage - Furia Animale

The Rock e mostri giganti: accoppiata perfetta?