Speciale Nacon Revolution Pad

State cercando un nuovo pad per la vostra PS4? Nacon ha il prodotto giusto per voi
Luca GambinoDi Luca Gambino (2 Marzo 2017)

Anche se la PS4 è sicuramente la console di riferimento di questo mercato next gen, in molti non perdonano a Sony di non aver rimesso mano ad un pad che non tutti riescono a digerire. In particolare su alcuni titoli come gli FPS, la configurazione degli stick e dei trigger frontali ha sempre creato paralleli “sconvenienti” con il dirimpettaio targato Microsoft. Dal canto suo Sony non ha mai voluto metter mano al suo progetto originale e ha lasciato il compito a Nacon parti che, sfidando anche i brevetti sul design della casa di Redmond, ha dato alle stampe il Revolution Pro Controller che abbiano adesso tra le mani.

Quello che abbiamo testato per qualche settimana è un controller che cerca un compromesso estetico e funzionale tra i pad Microsoft e Sony. Da una parte troviamo infatti la classica disposizione “sfalsata” dei due stick analogici e la combinata bumber & trigger molto simili a quelli del pad Xbox, mentre dall’altra abbiamo l’onnipresente touchpad tipico dell’offerta Sony per il pad PS4.

Ma perché “Pro”? Semplicemente perché Nacon ha cercato di dare al suo prodotto caratteristiche tali che lo avvicinassero a prodotti diretti al pubblico più esigente (e capace di un potere di spesa superiore), alla continua ricerca di prestazioni al top. A partire, innanzitutto, dai materiali utilizzati: molto solidi e con una texture capace di assicurare un ottimo grip e una presa sempre salda anche dopo ore di gioco e con mani sudate. Inoltre, proprio per andare incontro alle esigenze dei veri “pro”, sono stati aggiunti ben 4 tasti configurabili sulla parte posteriore del pad, un po' come proposto dal pad Elite di Microsoft o i più famosi SCUFF.

Il problema è che al contrario dei due produttori appena citati, Nacon ha deciso di “incassare” questi due tasti proprio nell’incavo posteriore delle “corna”, in una soluzione che forse premia il design ma che sicuramente non è il massimo della comodità. Di sicuro non potrete premerli per errore, così come capita spesso con il pad Microsoft, ma sicuramente prendere il pieno possesso di una soluzione del genere richiederà davvero tanto praticantato. Ad ogni modo, nel corso delle vostre sessioni di gioco “normali”, potrete comunque utilizzare un profilo di gioco che non prevede l’utilizzo di questi tasti supplementari.

Nacon Revolution Pad - Immagine 2

L’inserimento della modalità normale, o di quella Pro sarà fatta attraverso uno switch posto sulla parte posteriore del pad, dove troviamo anche un bottone che permetterà di richiamare fino a 4 profili di gioco completamente configurabili dall’utente. Per fare questo bisognerà collegare il pad sul proprio PC attraverso una normale porta USB e scaricare l’app dal sito ufficiale Nacon. Purtroppo il Nacon Pro non è un pad wireless e quindi sarete obbligati ad una perenne connessione con la vostra console tramite, però, un generoso cavo cordato che garantirà un collegamento perfetto e mai “ingarbugliato” con la vostra console. Tanto più che con le ultime novità nel firmware PS4, la connessione con cavo è vista come un vero e proprio plus volto ad eliminare qualsivoglia input lag.

Dopo settimane di utilizzo sul campo, bisogna dire che anche se il pad non ha sicuramente migliorato le prestazioni di chi vi scrive (lì entrano in campo divinità assortite..) ha dato l’effettiva sensazione di avere tra le mani un controller sicuramente più adatto a certe tipologie di giochi (gli FPS su tutti) che richiedono l’accesso ad una configurazione più “comoda” per alcune operazioni che un layout come quello adottato sicuramente soddisfa in pieno. C’è da dire che anche in questo caso, però, viene richiesta una buona dose di pratica, dal momento che la risposta dei due stick analogici è molto più nervosa rispetto a quella tradizionale Sony (ma anche quella dell’elite Microsoft, per dire..) e richiede quindi un certo tipo di controllo e vi costringerà a trovare un compromesso tra la sensibilità del controller e quella del gioco.

Ottime i due trigger frontali che presentano un generoso invito per l’indice e richiedono una pressione decisa con una molla di rilascio impegnativa ma precisa. Anche dopo ore di utilizzo continuo non abbiamo avuto alcun tipo di affaticamento alle mani. Pollice verso, invece, per la soluzione adottata sui due tasti supplementari sul retro del pad. D’accordo l’estetica, ma probabilmente la soluzione adottate da Microsoft e SCUFF, per quanto meno eleganti, sono sicuramente più pratiche ed efficaci. All’interno della confezione troverete anche dei pesi che potranno essere inseriti in appositi scomparti del pad per andare a migliorarne il bilanciamento.

Nacon Revolution Pad - Immagine 3

Quella proposta da Nacon è davvero un’ottima soluzione per chi vuole affacciarsi a soluzioni più professionali senza andare a spendere una capitale. Il Pro Controller è infatti proposto ad un prezzo in alcuni casi anche inferiore ai 100€ e quindi solo di poco superiore al joypad ufficiale Sony. L’unica criticità, che però rientra nella volontà di affacciarsi ad un target ben preciso, è la mancanza del supporto wireless che ovviamente può scoraggiare il giocatore più casual. Per il resto ci troviamo di fronte ad un prodotto davvero ottimo nei materiali utilizzati e con funzionalità che possono davvero accontentare chi vuole qualcosa di diverso rispetto alla proposta di default. Fateci un pensiero ma per noi è sicuramente un “si”.