Speciale Monitor AOC C3583FQ

Gaming in Cinemascope
Valerio De VittorioDi Valerio De Vittorio (8 Agosto 2016)
35 pollici di curve in rapporto 21: 9. Questo è l'ottimo monitor AOC che abbiamo ospitato nella nostra redazione per qualche settimana e che non volevamo più ridare indietro. Sia ben chiaro, non si tratta di un prodotto perfettamente rifinito, dalle qualità tecniche avanzatissime, ma di un eccellente compromesso tra prestazioni e prezzo, visto che parliamo di un prodotto posizionato attorno ai 700 euro. E credeteci, dopo che avrete provato l'ebbrezza del gaming in 21:9 tornare indietro sarà molto, molto difficile.
Monitor AOC C3583FQ - Immagine 4
Il prodotto AOC offre un ottimo rapporto prezzo prestazioni

64 27esimi di goduria

Le caratteristiche del monitor parlano di pannello AMVA da 35 pollici, della risoluzione Wide Full HD, ovvero 2560X1080, in pratica il classico 1080p esteso ulteriormente sull'asse orizzontale per raggiungere il rapporto 21: 9, appunto. Lo schermo è anche ricurvo, con un raggio di 2000mm, leggermente superiore alla media della concorrenza. Da notare poi la frequenza di aggiornamento che raggiunge i 160 Hz, compatbilità con l'Adaptive-Sync, quindi supporto completo al FreeSync di AMD.
I giochi acquistano una nuova dimensione

La dotazione prevede sulla generosa base due ingressi HDMI e due Displayport, un D-Sub e una DVI, affiancate da un'uscita mini-jack per l'audio. Estratto dalla scatola, il C3583FQ è già montato sulla sua base, l'installazione è quindi immediata, limitata alla connessione delle varie sorgenti video.Il menu delle impostazioni offre svariate opzioni, sebbene non sia proprio comodissimo da usare per via dei tasti a sfioramento non molto sensibili, che non so retro illuminati. Un dettaglio apparentemente da poco, ma provate ad accendere uno schermo senza tasti fisici in una stanza buia e poi ci raccontate com'è andata. Ad ogni modo, a parte queste finezze facilmente perdonabili in un prodotto di fascia media, segnaliamo materiali di costruzione davvero curati, ed un'estetica sobria e funzionale, caratterizzata da un bordo davvero sottile.

Gaming in Cinemascope

Sin dall'epoca dalla sesta generazione delle console, ovvero quella Dreamcast e Playstation 2, i videogame hanno piano piano abbandonato l'aspetto 4:3 per avvicinarsi al formato cinematografico, con schermo dal lato orizzontale più ampio. Oggi il 16:9 è standard, almeno su console, mentre gli utenti PC possono spingersi oltre grazie a monitor come quello che stiamo trattando o con soluzioni a più monitor. A nostro parere, l'esperienza ne giova enormemente, soprattutto con un'unico schermo, evitando così il fastidio del bordo tra un pannello e l'altro che spezza l'immagine. Grazie ad una frequenza di aggiornamento altissima, poi, siamo riusciti a goderci moltissimi titoli riprodotti con un numero di frame abbondantemente superiore ai 60 FPS, perfettamente sincronizzati grazie al FreeSync, con porzioni di gioco renderizzate in più.
Monitor AOC C3583FQ - Immagine 3
La base ospita tutte le, numerose, connessioni
Ogni titolo che abbiamo testato supporta i 2560X1080 nativamente e solo l'interfaccia in alcuni casi non si posiziona ai bordi, rimanendo leggermente più centrata. DOOM, The Division, The Witcher 3 e persino il vecchiotto Skyrim abbondantemente "moddato" ci hanno regalato grandi emozioni senza mettere troppo in difficoltà il nostro hardware, che monta processore AMD FX8350 e scheda video Radeon R9 380X. Non tutti i titoli si comportano a dovere, sia chiaro, ma esistono svariate soluzioni e utility esterne facilmente reperibili su internet, come “widescreenfixer”, per citarne una, o meglio ancora Flawless Widescreen, che abbiamo impiegato per sistemare l'interfaccia grafica di Skyrim.

Il monitor si comporta benissimo con qualsiasi tipo di applicazione anche non ludica, ed essendo così ampio è ottimo per affiancare almeno due schermate contemporaneamente. Il refresh a 160 Hz, poi, rende Windows un vero burro, riposante per la vista. Ed infine, grazie ai suoi 35 pollici, il C3583FQ è più che adatto alla visione di film. Attenzione anche in questo caso non tutti supportano nativamente il formato, e per esempio nel caso di Netflix aperto da browser potrebbe essere necessario l'utilizzo di un'app terze parti, magari un'estensione per Chrome come abbiamo fatto noi.
Monitor AOC C3583FQ - Immagine 1
La base è solida e permette di reclinare il pannello
In conclusione grazie ad AOC siamo diventati dei veri sostenitori del gaming in Cinemascope, e tornare al nostro monitor 16:9 è stata una vera sofferenza. Più che le dimensioni, comunque generose, è proprio il formato che fa la differenza, senza dimenticare l'ottima frequenza di aggiornamento di 160 Hz. Grazie a scelte azzeccate, il C3583FQ rappresenta una scelta eccellente per chi non può permettersi pannelli più costosi ma non vuole rinunciare ad importanti feature. A nostro giudizio AOC offre una valida opzione per chi è pronto per fare il grande salto, non ve ne pentirete.