Speciale Heroes of the Storm

Alexei Stukov è il nuovo eroe del Nexus!
Simone RampazziDi Simone Rampazzi (21 Luglio 2017)

Nato sulla Terra e poi arruolatosi al servizio della UPL, Alexei Stukov ha dato enorme prova delle sue capacità militari diventando, molto presto, il vice ammiraglio della UED (United Earth Directorate). Oltre ad essersi distinto nel ruolo di leader, Alexei ha inoltre preso parte a inconsuete ricerche militari segrete, particolarmente basate sul potenziamento delle capacità fisiche e mentali dei soldati.

L’invasione zerg nel settore Koprulu cambiò però le idee dell’ammiraglio, tanto da farlo interessare quasi morbosamente all’efficienza letale che lo sciame, una volta lasciato libero di agire, potesse avere contro il dominio Terran.

Durante gli eventi trascorsi in Starcraft: Brood War, Stukov venne tradito dai raggiri di Samir Duran (qualcuno se lo ricorda il nome?), il quale sfruttò DuGalle come capro espiatorio per ucciderlo e fingere la sua morte durante l’ultimo attacco su Char. La sua salma venne lanciata nello spazio, solo per essere ritrovata dallo zerg Kaloth che ci fece una serie di esperimenti di infestazione, trasformandolo infine nell’essere che abbiamo conosciuto prima in Starcraft, ed ora in Heroes of the Storm.

La rosa di combattenti presenti nel Nexus si arricchisce quindi con un nuovo, interessante, supporto da mischia, capace di farsi valere sul campo grazie alla sua incredibile versatilità. Certo, la sua forza è direttamente proporzionale alla “compattezza” del gruppo (un po' come Lucio), al punto che molte delle sue build prevedono talenti veramente utili solo se sfruttati in combinazione con altri elementi del team.

Scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta.

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Trattandosi di un supporto in mischia, ma all'occorrenza anche a distanza, Stukov deve subito fare molta attenzione a muoversi sul campo di battaglia, cercando preferibilmente di lanciare i propri patogeni da lontano, al fine di supportare il team con le sue cure.

La sua prima abilità è infatti Patogeno Curativo (Q) e consiste nell’applicare questa tossina che cura un compagno di squadra di 240HP in 4,5 secondi, diffondendosi tra gli eroi vicini ogni 0,75 secondi. Per rendere ancora più efficiente questo bonus di cura, Stukov ha la possibilità di sfruttare il proprio tratto distintivo Biodiffusione (D), a tutti gli effetti un vero e proprio boost che permette alle cure di salire a ben 500HP.

L’unico neo in questa routine diabolica, almeno vista dall’ottica dell’utilizzatore, è che il tratto distintivo ha un cooldown di ben 16 secondi. Un’eternità in termini di gameplay, garantito, motivo per cui la rotation delle abilità attive di Stukov vanno dosate con cura e precisione quasi chirurgica.

Heroes of the Storm
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Al fine di ovviare al problema di caricamento, il buon ammiraglio ha la possibilità di attingere ad abilità offensive che possono variare, tornando infinitamente utili, soprattutto quando ci si scontra contro avversari particolarmente compatti. Braccio Opprimente (E) risulta un ottimo compromesso tra lane-farming e controllo degli avversari, data la sua duplice caratteristica nel fare danno ad area e, dulcis in fundo, di silenziare qualsiasi eroe ci passi sopra.

Se sfruttata a dovere, facendo inoltre un pick ponderato di talenti durante i level-up, può diventare un’arma veramente devastante. Al primo livello è possibile aumentare l’area di un buon 50% grazie a Infestazione Diffusa, soltanto per arrivare al livello 7 dove Braccio Estensibile aumenta il range di distanza di casting del 50%.

Al livello 13, invece, le cose si fanno interessanti se volete costruire una build su Braccio Opprimente. Troviamo infatti tre talenti, ognuno diverso dall’altro, che possono adattarsi non soltanto allo stile di gioco usato dall’utilizzatore, ma anche alle condizioni casuali impartite nello scontro, come la scelta della mappa e/o i membri del team nemico. Reazione Virulenta fa detonare le pustole infette applicate sul nemico bloccandolo per due secondi dentro l’area, Braccio Feroce infligge ben il 150% dei danni in più ai nemici con poca vita, mentre Aculei Permanenti fa in modo di tenere applicato lo status silenziato ai nemici per i prossimi 1,5 secondi in cui hanno lasciato l’area infetta.

Le capacità di Stukov non finiscono certamente qui. Pustola Infetta (W) è un’abilità interessante da usare in modo offensivo, soprattutto se lanciata in coppia con Patogeno Curativo. A tutti gli effetti, oltre a fare un danno prolungato agli avversari per 3 secondi, rallentandone anche la velocità di crociera, può subire gli effetti benefici della Biodiffusione per infliggere un ulteriore quantitativo di danni, seguito da un boost al rallentamento di un buon 70%.

Nelle nostre sessioni di prova abbiamo sfruttato veramente poco tale abilità, se non altro perché serve un certo livello di padronanza legato non solo ai cooldown, ma anche ad una buona (se non ottima) precisione nel cast.

Le build di quasi tutto il mondo consigliano di attingere all’abilità eroica Spinta Possente (R), primo perché il suo cooldown è di appena 20s, secondo perché può spingere l’avversario in linea retta contro il primo ostacolo gli si pari contro. E l’ostacolo, per farvi un’idea, può essere anche distante da una parte all’altra della mappa.

Tale sotterfugio risulta ottimo per salvare un compagno in pericolo, oppure per salvare voi stessi dalla stretta opprimente di qualche tank troppo affezionato a voi. Anche Spazzata Travolgente potrebbe risultare utile, grazie ai suoi tre attacchi consecutivi che spazzano via gli avversari, ma un cooldown di 80s è veramente troppo elevato per renderla efficace nel match.

Alternative?

Certamente Stukov può essere usato nei modi più variegati, come ogni altro eroe che si rispetti, e molte build proposte tentato anche di potenziarne gli attacchi a distanza, puntando sull'efficacia di Pustola Infetta e dei talenti ad essa correlati.

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Tocco Fetido è un talento a missione che sblocca una riduzione del cooldown dopo 20 avversari colpiti di buoni 2,5 secondi, mentre al 40esimo avversario potremo addirittura eliminarne il costo in mana, riducendone l’attivazione di altri 2,5 secondi. Contaminazione Estesa raddoppia il range del 100% al livello 7, mentre Spore Balistiche Reattive dona a Stukov la capacità di lanciare a tutti i nemici nelle vicinanze delle pustole infette, ma solo quando la sua vita è al di sotto del 50%.

Sembra quindi che Stukov possa risultare un ottimo curatore sia a distanza che in mischia, con talenti che possono avvicendarsi nella composizione del team adattandosi quasi ad ogni tipologia di scontro. Con un po' di pratica, unita ad una buona mira e timing quasi chirurgico, Stukov diventa un’arma criminale efficiente che può cambiare drasticamente le sorti del team fight a vostro favore.

Difficile non apprezzare un membro come Stukov sul campo, soprattutto in un periodo dove i pick sembrano portare spesso come avversari membri temibili come Cho’Gall. Il nostro consiglio è quello di fare pratica, vedrete che non ci sarà da pentirsene!

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