Speciale Final Fantasy VII Remake

Info, analisi e dubbi sul remake più atteso di sempre
Tommaso AlisonnoDi Tommaso Alisonno (16 Dicembre 2015)
In occasione della PlayStation Experience 2015, Tetsuya Nomura e Yoshinori Kitase di Square Enix sono apparsi sul palco della conferenza Sony per mostrare un nuovo trailer di Final Fantasy VII Remake. [Salve a tutti, sono TAZ e sono un grande fan di FFVII!!!] E tu cosa ci fai qui? Questo è un sito serio! [Sì, ma non pretenderai di riuscire a tenermi a bada mentre parli di FFVII?!?] OK, hai ragione, ma resta buono e non dare fastidio ai lettori. Dicevamo che il remake di FFVII è stato alfine annunciato nel corso dell'E3 2015 [YAHOOOO!!!] All'epoca abbiamo parlato del fenomeno, delle aspettative e delle perplessità: ora è il momento di raccogliere un po' di informazioni rilasciate nei successivi 6 mesi e, soprattutto, dopo la release del nuovo trailer.

Cominciando con l'analisi di questo, diremo che la realizzazione grafica appare, come in effetti ci si aspettava, di prima categoria: Square Enix ha deciso di appoggiarsi all'Unreal Engine 4 (a quanto pare solo FFXV sfrutterà il Luminous) ricostruendo da zero modelli e ambienti, scartando persino le risorse realizzate per il lungometraggio Advent Children, vecchie ormai di 10 anni. Allo sviluppo collaborano diversi team, sia interni sia esterni tra cui anche CyberConnect2. Per quanto Nobuo Uematsu, compositore originale del capitolo PS1, non sia coinvolto nello sviluppo, nel corso del trailer i fan hanno indubbiamente riconosciuto in sottofondo il brano della prima parte del gioco, opportunamente ri-orchestrato: questo è sufficiente per ipotizzare che almeno il “core” della soundtrack sia quello originale [Bravi: continuate così!] ma per il momento non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali.
Final Fantasy VII Remake - Immagine 1
Ecco Cloud come compariva nella Tech-Demo PS3: questa immagine ha ormai 10 anni
Nel filmato sono stati mostrati anche alcuni brevi stralci di combattimento: come avevamo ipotizzato, questo non propone più l'interfaccia classica ereditata dalla generazione 16-bit coi personaggi da un lato e i nemici dall'altro; assistiamo invece a scontri in campo aperto con la possibilità di muoversi sul campo di battaglia. [Ci sarà l'ATB? Potrò usare tutti i personaggi?] Il sistema sarà comunque una “evoluzione” di quello classico: Nomura ha spiegato che la capacità di azione dei personaggi sarà ancora scandita dal riempimento della barra Active Time Battle e sarà possibile passare in qualsiasi momento al controllo diretto di ciascun membro del party. I dettagli non sono stati rivelati, ma nel trailer è possibile vedere un menù di selezione con voci note come “attacco”, “magia”, “item” e “summon”.

La vera “bomba” post-trailer è stata però la dichiarazione secondo cui il gioco sarà sviluppato in forma episodica. [Come sarebbe?!? Non si può spezzare l'opera!] Il motivo di tale decisione, stando a quanto dichiarato da Kitase, è assolutamente coerente con quanto sostenuto fino ad un anno fa quando si diceva che fosse impossibile realizzare un remake di FFVII: il gioco originale è semplicemente “troppo grosso” per poter costituire un'unica opera con gli standard tecnologici moderni. La quantità di locazioni, di ambienti, di dialoghi e cinematiche lo renderebbero un'opera abnorme con tempi di sviluppo titanici (ne abbiamo avuto un assaggio coi continui rinvii di FFXV), oppure un prodotto “monco” in cui alcune parti sarebbero state sacrificate per motivi di spazio.
Lo sviluppo episodico dà al team la possibilità di rilasciare parti successive, ma comunque corpose, del gioco conservandone la totalità: se si considera che la storia dell'originale era già di per sé suddivisa in sorta di capitoli – tanto da essere ripartita in tre CD successivi – allora ci si rende conto di come la gestione episodica non sia totalmente inattuabile, tutt'altro. Inoltre, sempre nelle parole di Kitase si legge il desiderio di approfittare di questa “modularità” per estendere l'esperienza di gioco introducendo una serie di novità che non fu possibile avere nel gioco originale.

[Mi stai dicendo che osano ritoccare la perfezione del plot di Sakaguchi?!?] La storia di FFVII fu concepita in prima battuta da Hironobu Sakaguchi insieme ad altri collaboratori, tra cui Nomura, Kitase e persino Joe Dever (quello di Lupo Solitario), ma il copione finale è opera di Kitase e di Kazushime Nojima, il quale è stato prontamente coinvolto nella sceneggiatura del remake. Sono quindi presenti quasi tutte le “menti” che hanno lavorato al copione originale: se veramente (come sempre accade) parti del plot originale sono state eliminate a causa dei limiti dell'epoca, gli autori attuali sanno sicuramente di che parti si parla.

Ovviamente qualche perplessità permane, soprattutto per quanto concerne l'esplorazione libera della mappa del mondo – compresi mezzi come l'Highwind o i Chocobo – e le numerose sub-quest, ma per il momento su questo dettaglio non è ancora stato detto né mostrato nulla. Allo stesso modo non si è ancora fatta menzione della presenza o meno dei mini-giochi, croce e delizia del “Gold Saucher” [Mitici! E secondo te ci saranno?] Il fatto però che Square Enix abbia realizzato un titolo mobile che ripropone la corsa di Cloud in moto, intitolato G-Bike, fa ben sperare perché questi contenuti siano riportati nell'opera finale.

Chiudiamo citando il fatto che in rete sono fioccate osservazioni più o meno “aggressive” a proposito di alcuni dettagli stilistici proposti: abbiamo letto critiche sulla costituzione di Cloud, su gli occhiali da sole di Barrett, sull'illuminazione, sulla somiglianza tra Cloud e Lightning, persino sui riflessi della Buster Sword. Com'è nostra abitudine, preferiamo attendere la versione definitiva del gioco per analizzare questi dettagli: Square Enix ha infatti ancora tempo per “correggere il tiro” laddove vorrà soddisfare maggiormente i gusti dei fan, oppure proseguire sulla propria strada.

Dopotutto, come già abbiamo detto subito dopo l'E3, è pressoché sicuro che qualsiasi decisione presa dalla Software House troverà qualcuno pronto a criticarla: è qualcosa di inevitabile nel Remake di un titolo di quasi 20 anni, tra fan sfegatati che esigono la fedeltà assoluta [Mi sembra ovvio: al cuor non si comanda!] e nuove schiere che invece pretendono un prodotto moderno e godibile nel XXI secolo. Si può essere fedeli al classico reinterpretandolo in chiave moderna? Lo scopriremo quando metteremo le mani su Final Fantasy VII Remake…
Final Fantasy VII Remake - Immagine 7
I fan hanno avuto da ridire persino sugli occhiali da sole di Barrett
Il nuovo trailer di Final Fantasy VII Remake e le dichiarazioni di Nomura e Kitase riaccendono sia l'Hype sia le polemiche su uno dei progetti più lungamente sognati dai fan. Abbiamo raccolto queste novità e le reazioni della community e le abbiamo analizzate cercando di individuarne le ragioni e le possibilità. Ma la curiosità di provare il gioco cresce ogni giorno di più…

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