Speciale E3 2017: Sony consolida la sua leadership, ma manca il botto

Arriva il punto di tirare la rete in barca..
Luca GambinoDi Luca Gambino (13 Giugno 2017)

Ps5? Una nuova PSP? Niente di tutto questo nell’E3 2017 di Sony, ma giochi, tanti giochi, alcuni già visti, altri nuovi e ancora tutti da scoprire. Accanto a conferme importanti come il DLC di Uncharted 4 (che, pare, presenterà ben 10 ore di gameplay), si affianca anche il primo DLC di Horizon Zero Dawn, con Aloy ancora assoluta protagonista. Entrambi i giochi sono in lancio nel corso di quest’anno. L’espansione di Uncharted atterrerà ad Agosto sulla PS4, mentre per la nuova avventura di Aloy dovremo attendere la fine dell’anno. Ancora incerta invece l’uscita di Days Gone, che sul palco ha mostrato un trailer carico d’azione, combattimenti ben strutturati (al contrario di quanto fatto vedere nella sua primissima uscita) e addirittura meccaniche stealth. Ad ogni modo, non saranno solo gli zombi che dovremo combattere per portare a casa la pellaccia. In questo senso è molto interessante la possibilità data al protagonista di sfruttare la fiumana di non morti da scagliare contro le fazioni umane avversarie.

Abbandonando per un attimo i titoli first party, l’ovazione maggiore è stata dedicata a Monster Hunter World. Il titolo Capcom, in uscita ad inizio 2018, ha mostrato solo parte delle caratteristiche classiche del suo gameplay, ma è stato sicuramente uno dei più apprezzati in sala. Non un’esclusiva, dal momento che uscirà anche su Xbox One e PC, ma di certo una delle sorprese più gradite. E sempre di sorpresa parliamo quando vediamo scorrere le immagini del remaster di Shadow of The Colossus. Quella che abbiamo potuto ammirare non è una semplice remaster, ma un vero atto d’amore per un gioco che ha significato davvero tanto per l’universo Playstation. Dovremo aspettare un po', purtroppo, perché il gioco è atteso per un generico 2018. Chi invece non ha tempo da perdere può scaricare lo story demo di Marvel Vs Capcom Infinite già da adesso.

E’ poi il turno di Call of Duty WWII che si mostra per la prima volta nella componente che sarà giocata da milioni di giocatori in tutto il mondo: il multiplayer. Come sarà abbandonare il jet pack, i doppi salti e le armi futuristiche? Ce lo mostra Activision grazie ad un trailer carico di adrenalina e di immagini piuttosto crude, ma il pubblico sembra davvero apprezzare.

Immancabile ovviamente il capitolo dedicato alla realtà virtuale che vede protagonisti titoli del calibro di Skyrim VR  e, specialmente, The Impatient, che rappresenta una sorta di prequel di Until Dawn, essendo ambientato 60 anni prima del famoso titolo di SuperMassive. Il thriller psicologico ci metterà nei panni di un paziente che soffre di amnesie, rinchiuso all’interno di un misterioso ospedale psichiatrico. Monster Deep è invece un progetto, sempre in realtà virtuale, legato al mondo di Final Fantasy XV e vi vedrà come protagonisti di sessioni di pesca, non esattamente rilassanti. Chiudono la sezione dedicata, Bravo Team, altro progetto SuperMassive che vi porta al centro di energici combattimenti armati e il particolare Moss, dove il protagonista sarà un nientemeno che un roditore.

Non poteva ovviamente mancare un aggiornamento sul prossimo capitolo di God of War. Kratos si è mostrato davvero in grandissima forma sul palco dell’E3, grazie a sequenze video impressionanti per tecnica e coinvolgimento e fasi giocate che hanno messo d’accordo anche i più radicali fans della saga, scettici sul recente cambio d’inquadratura e che, invece, non sembra aver intaccato le meccaniche di gioco. Sempre in casa Sony abbiamo ammirato un nuovo trailer di Detroit: Become Human. Il titolo di David Cage ha posto l’accento sul peso delle scelte, che avranno un ruolo centrale nell’intera esperienza di gioco e che modificheranno in modo “robusto” lo scorrere della trama e degli eventi. Ottimo come sempre l’impatto grafico, che riesce a trasferire in modo perfetto la drammaticità delle situazioni attraverso espressioni facciali fotorealistiche.

Prima di chiudere con Spiderman, un breve trailer di Destiny 2, dove ancora una volta si è evidenziata l’esclusiva Sony in termini di contenuti e DLC. L’arrampicamuri ha fatto sorridere e arrabbiare i fans Sony perché se da una parte ha mostrato un ottimo gameplay con meccaniche di combattimento vicine a quelle di Batman, ma con in più il peculiare utilizzo della ragnatela, dall’altro ha ufficializzato l’uscita nel 2018 (ma non si sa esattamente quando). Poco male, perché la seconda metà del 2017 si conferma davvero densa di giochi interessanti, alcuni di questi del tutto nuovi.

Chi ha qualche E3 in più sulle spalle, sa’ come vanno queste cose: ci sono anni dove presenti un sacco di cose nuove ma l’uscita è indefinita e anni dove mostri sempre gli stessi giochi, ma puoi finalmente finalizzare il percorso dello sviluppo. Quest’anno l’E3 di Sony è basato sul consolidamento delle promesse fatte l’anno scorso (per non dire l’anno prima ancora). Manca quindi quell’elemento “da shogno” che regala sempre il primo incontro con giochi totalmente nuovi, ma finalmente ci sono delle certezze che sono praticamente dietro l’angolo. Al momento si sono rivelate completamente infondate le voci di nuovi hardware in arrivo, ma non è detto che non saranno mostrati magari nel corso di qualche evento totalmente “made in Sony”. Nel complesso, una conferenza discreta, senza però il classico effetto “wow” a cui Sony ci ha più volte abituati.