Speciale E3 2017: Electronic Arts apre le danze

Novità e conferme sul palco Electronic Arts
Luca GambinoDi Luca Gambino (11 Giugno 2017)

Nell’E3 più “sgranato” di sempre, tocca a Electronic Arts la mossa d’apertura. Come promesso sono 8 i giochi presentati, di cui due del tutto inediti. Una presentazione piuttosto lunga e forse mal gestita nella suddivisione dei tempi, ma che ha dato modo di poter approfondire alcuni temi importanti per il colosso americano, specialmente per quello che sembra essere il suo titolo di punta per il 2017: Battlefront 2. Ma andiamo con ordine

Il blocco sportivo

Sono stati tre i titoli sportivi presentati da Electronic Arts. Oltre a Fifa, di cui potete leggere qui una corposa anteprima, il palco è stato riempito anche dalla nuova interazione per il football americano. Il titolo tipicamente yankee ma che tanto piace anche a noi europei, quest’anno presenterà una modalità “storia” del tutto simile a quanto già visto anche in Fifa 17 e saremo quindi chiamati a prendere parte a “The Longshot”, ovvero la carriera sportiva di un giovane giocatore, dai suoi esordi fino all’esplosione nella NFL. Una modalità che ritroveremo anche in Fifa, dal momento che Alex Hunter tornerà a calcare i terreni di gioco virtuali con rinnovate interazioni con la realtà.

Sembra infatti che Fifa 18 metterà in campo tutta una serie di collegamenti tra reale e virtuale che farà apparire il gioco come inserito all’interno di una immensa trasmissione televisiva, tra calciomercato, collegamenti con lo studio e interviste a veri giocatori e allenatori in carne e ossa. Il trittico sportivo si chiude con NBA Live 18, che continua la lunga rincorsa a 2K per lo scettro di miglior titolo cestistico, ma anche se quanto mostrato sembra tecnicamente valido, la strada sembra ancora essere molto lunga e tortuosa. Va’ detto, però, che il pubblico in sala pare aver particolarmente gradito la versione “street” del titolo, con la riproduzione delle partite giocate nei campetti in cemento che spesso vediamo nei film a stelle e strisce. NBA pare essere l’unico gioco dei tre presentati a non avere, ancora, un suo spazio nel mondo dell’eSport, mentre sia Fifa che Madden godono di due leghe professionistiche ormai delineate e dal sempre più imponente seguito di pubblico.

Battlefield 1 si espande

Non poteva mancare all’appello anche l’espansione per l’ottimo Battlefield 1. Il campo di battaglia si estenderà anche su nuovi fronti della prima guerra mondiale grazie a “In the name of Tsar”  dove potremo combattere all’interno di sei nuove mappe multiplayer e potremo vedere in azione l’Armata Russa e il famoso Battaglione Femminile della Morte. Oltre alle nuove mappe, potremo disporre di ben 11 nuove armi nonché nuovi veicoli e velivoli pronti a sorvolare i nuovi campi di battaglia che si apriranno a partire da Giugno. Le novità però non finiscono qui, dal momento che sono state annunciate altre due espansioni che usciranno a fine 2017 e inizio 2018 che porteranno lo scontro anche sui melmosi terreni anfibi e con alcune particolari riproduzioni di importanti battaglie storiche proprio della Grande Guerra.

Run, baby, run.

Uno dei ritorni più attesi è sicuramente quello legato a Need for Speed. Payback è il titolo scelto per questo nuovo episodio. Una vendetta che la serie sembra avere con la concorrenza, che ormai l’ha scalzato dal trono di miglior racing arcade sulla piazza? Staremo a vedere. Nel frattempo quello che abbiamo visto nel corso della conferenza ha confermato quanto di buono ammirato nel recente trailer, grazie innanzitutto ad un setting molto suggestivo e ad un impianto tecnico di tutto rispetto. E poi c’è il gameplay, a metà tra il classico Need for Speed, ma con forti influenze di quel Burnout che ha sicuramente un posto speciale nel cuore degli appassionati. I continui “takedown” effettuati nei confronti della macchine della polizia lanciate a folle velocità all'inseguimento della nostra vettura ci ha letteralmente portati indietro nel tempo. Saranno tre i personaggi controllabili all'interno del gioco e da quello che abbiamo potuto vedere, lo switch tra i tre potrà essere effettuato anche all'interno della stessa missione, anche se non si è capito se l’operazione potrà essere gestita in tempo reale o attraverso un preciso timing.

Le novità in cantiere

Sono due i titoli del tutto nuovi annunciati, di cui uno proveniente direttamente dagli studi Bioware. Ma se di “Anthem” non abbiamo potuto vedere niente, dal momento che il gioco sarà mostrato nel corso della conferenza Microsoft (sarà la prima esclusiva Scorpio?), ben diverso il discorso è per A Way Out. Il gioco realizzato dagli stessi autori di “Brothers A tale of two Sons” e sarà ancora una volta incentrata sulla collaborazione tra i due protagonisti, che potranno interagire sullo stesso schermo per risolvere puzzle e situazioni di varia natura che il sistema porrà loro di fronte non solo per guadagnarsi la libertà dalla prigionia, ma anche per la gestione del resto di un gioco che ha mostrato alcuni punti in comune con Mafia. La vera particolarità del gioco risiede proprio nella forma di cooperazione tra i giocatori, sia online che offline, che alternerà fasi di schermo condiviso dove ognuno avrà un compito specifico da portare a termine, ad altre dove invece la visuale sarà incentrata su uno dei due protagonisti. A Way Out arriverà ad inizio 2018.

C’era una volta una presentazione lontana lontana..

Ovviamente la parte del leone è stata riservata a Battlefront 2, che si è ritagliata la fetta più grande della torta, con quasi mezz’ora di conferenza riservata alla presentazione di questo secondo capitolo che, rispondendo alle richieste dei fan, porterà in dote anche una corposa sezione single player. A dare l’annuncio di questo importante arrivo è proprio John Boyega, l’attore ormai presenza fissa nel nuovo universo di Star Trek. Oltre a questo importante annuncio, è stato mostrato anche un lungo gameplay di una battaglia sul pianeta Naboo, il che ha dato modo di annunciare il coinvolgimento di tutti e sette i film della saga con le proprie ambientazioni, personaggi, armi e veicoli di supporto. E quelli che non saranno compresi al day one, saranno man mano aggiunti nel corso del tempo grazie a tutta una serie di DLC già pianificati e totalmente gratuiti.

Novità e conferme si sono alternate sul palco Electronic Arts. Accanto a mostri sacri come Fifa e Madden abbiamo anche potuto ammirare il rilancio di Need for Speed e l'innegabile fascino di Battlefront 2. Peccato non aver potuto vedere nulla riguardo alla nuova IP Bioware, ma A Way Out ha rappresentato quella novità genuina e fresca che mancava da un pò all'interno del catalogo EA.