Speciale Call of Duty Black Ops 2: Revolution Map Pack

Abbiamo giocato la prima espansione di Black Ops 2!
Roberto VicarioDi Roberto Vicario (14 Febbraio 2013)
Dopo circa tre mesi dall'uscita del gioco di guerra più comprato e giocato nel mondo, gli sviluppatori di Treyarch rilasciano il primo DLC per Black Ops 2 in esclusiva temporale per Xbox Live, e solamente in seguito sarà disponibile per le altre piattaforme (la data d'uscita è ancora da fissare).

Sicuramente Revolution è uno dei più notevoli e sostanziosi DLC mai usciti per la serie Call Of Duty in tutti questi anni. Al suo interno troveremo quattro nuove mappe giocabili in multiplayer chiamate Hydro, Grind, Downhill e Mirage, un'arma nuova chiamata Peacekeeper, una mappa Zombie per la modalità Cooperativa denominata Die Rise ed infine una nuova modalità Zombie dove impersoneremo un morto vivente.
Call of Duty Black Ops 2: Revolution Map Pack - Immagine 1
Call of Duty Black Ops 2: Revolution Map Pack - Immagine 2
Call of Duty Black Ops 2: Revolution Map Pack - Immagine 3
Mappe per tutti i gusti!
Downhill, il lussuoso villaggio sciistico situato nelle Alpi Francesi (più precisamente a Rodano) secondo il nostro parere ottiene il primo posto nelle preferenze delle 4 mappe giocabili. La prima mappa innevata inserita in Black Ops 2, colpisce fortemente il nostro interesse tattico: un gran numero di rocce ed edifici in questo ambiente candido, ci offrono, se adeguatamente sfruttati, una serie di coperture che ci avvantaggeranno nei conflitti a fuoco, a patto, però di prestare attenzione alle funivie in movimento che possono intralciarci facendoci morire se ci posizioneremo davanti ad esse. La conformazione quasi completamente in salita della mappa ed il campo aperto centrale avvantaggiano e rendono particolarmente insidiosa la classe cecchino. Il paesaggio è molto dettagliato e realistico: non mancano sci, snowboard, un'accogliente baita di montagna ed ovviamente una vistosa pista. Tutti elementi, che si accompagnano perfettamente alle alpi sullo sfondo.

Grind, il piccolo skate park situato a Venice Beach negli Stati Uniti, è una mappa confezionata per chi ama l'azione veloce nel perfetto stile Call Of Duty. Le piattaforme da lancio e le numerose rampe da skate e bmx permettono azioni di gioco frenetiche ed adrenaliniche che lasciano senza un attimo di tregua il giocatore. La struttura al centro della mappa, in particolare, è il centro nevralgico di ogni conflitto per il suo ruolo strategico che facilita il dominio sugli avversari. Mano a mano che ci si allontana dal centro andando più sui lati, tuttavia, il conflitto si ammorbidisce con sparatorie da media distanza, ed il gioco si fa meno forsennato, permettendoci in caso di necessità di poter tirare un sospiro di sollievo e goderci qualche istante di riposo. I lunghi viali e i grattacieli nella località di Venice Beach sono suggestivi ed i colori variopinti e sgargianti dello scenario si adattano molto bene al contesto della mappa.
Call of Duty Black Ops 2: Revolution Map Pack - Immagine 4
Mirage, un resort estivo, ormai abbandonato e quasi completamente sepolto dalla sabbia del Deserto del Gobi. Come impone la location desertica, lo scenario è ricco di dune tanto quanto povero di coperture: i ripari sono molto pochi e ci costringeranno ad uno stile di gioco più aggressivo, con conflitti a fuoco rapidi e anche un buon numero di scontri ravvicinati. Sarà importante imparare a sfruttare al meglio i passaggi nascosti a cui si può accedere dalla hall del palazzo centrale, in grado di darci un notevole vantaggio tattico, e permettendoci di spostarci rapidamente per intervenire nei punti nevralgici dello scontro. Non disperino tuttavia gli amanti dei conflitti a fuoco a lunga distanza, che possono comunque sfruttare a loro vantaggio alcuni elementi scenici posti ai lati dello scenario.

Hydro è una centrale idroelettrica nel cuore del Pakistan che può fregiarsi del titolo di mappa meno apprezzata tra le nuove quattro che il multiplayer mette a disposizione. Lo scenario non è particolarmente creativo, tanto che la mappa è perfettamente simmetrica solo per qualche piccolo dettaglio cambiato tra le due parti. Decisamente, una scelta di design poco felice. La parte centrale della mappa sarà quella dove si concentreranno la maggior parte degli scontri e dove ci si giocherà il dominio della partita, che dovrà essere conquistata al meglio il prima possibile, visto che il canale di scolo attivo che passa sotto la mappa dopo un determinato periodo di tempo inonderà la parte sottostante, causandoci una morte istantanea per annegamento.

Parlando invece del Peacekeeper, (tradotto in Paciere nella lingua italiana) è in assoluto la prima arma inserita in una DLC di Call Of Duty. Si tratta di una mitraglietta che ibrida caratteristiche dei fucili d'assalto e armi da corsa veloce. Molto maneggevole e in grado di sparare anche a lunghe gittate raffiche veloci, ci sarà d'aiuto sia nei conflitti a fuoco ravvicinati sia in quelli a distanze medio-lunghe, permettendoci di fronteggiare ogni tipo di classe nemica. Il Peacekeeper risulta comunque un'arma equilibrata per il danno inflitto non troppo elevato, avendo circa la stessa potenza di fuoco del Vector K10. Se lo stile di gioco che prediligete è quello di cacciare i nemici per la mappa correndo come forsennati per poi abbatterli non appena entrano nel mirino, il Peacekeeper sarà un'arma che dovrete imparare ad utilizzare al meglio.
Call of Duty Black Ops 2: Revolution Map Pack - Immagine 5
Zombie che passione!
La fine dei tempi è di nuovo alle porte e la mappa Die Rise ci permette di gustarla in modalità zombie, tranquillamente nel nostro salotto (o dove di solito giochiamo). Ambientata tra i grattacieli in quel di Shanghai, la mappa risulta interessante e divertente, visto che combattere orde di zombie a una quota elevata non è affatto un'impresa semplice, anzi, tutt'altro. Otre alle già citate orde di non-morti che cercheranno di farci la pelle, dovremo prestare attenzione ad un nemico nuovo e letale, che sfruttando anche solo un secondo di distrazione ci farà perdere la partita. Si tratta, per chi ancora non lo avesse intuito, dell'altezza: cadere dal tetto di un grattacielo non è uno dei modi migliori per far fronte ad un'apocalisse zombie!

Oltre a cercare di non finire spappolati sull'asfalto sottostante, dovremo come al solito farci strada di livello in livello, imparando a sfruttare a nostro vantaggio porte ed ascensori. In particolare, questi ultimi citati, permetteranno di spostarsi con agilità da un piano all'altro dell'edificio, donandoci alcuni istanti per riprendere fiato e, con occhi ben aguzzi, potremmo anche scoprire stanze contenenti armi e bibite, che ci aiuteranno molto nel corso dell'avvenuta. Uno stile di approccio diverso e coinvolgente, che porta una ventata d'aria fresca nella modalità sopravvivenza.

La parte del DLC che più di tutte si è rivelata intrigante è però l'introduzione di una nuova modalità Zombie, chiamata Trasformato. La meccanica di gioco è semplice e chiara: inizieremo col calarci nei panni di uno zombie per dare la caccia all' unico umano presente nella mappa. Una volta che il malcapitato sarà morto per mano nostra, ci trasformeremo  nell'umano e dovremo difenderci dagli zombie, ora nostri nemici. Per cercare di salvarci, o almeno di vender cara la pelle, avremo a disposizione un set di armi, che ad ogni uccisione cambierà. Ogni kill, ovviamente, vale punti preziosi. Allo scadere del timer, vince chi ha più punti. Questa modalità Trasformato è una gradita aggiunta, che fa dei ritimi serrati il suo punto di forza. Consigliata soprattutto a chi ama il gioco duro, dove non ci si possono permettere errori.
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Call of Duty Black Ops 2: Revolution Map Pack - Immagine 8
Revolution rimane quello che ci aspettavamo fosse: un prodotto solido e ben fatto, per quanto  il prezzo del pacchetto possa risultare ancora eccessivo, la qualità all'interno del prodotto è innegabile. Hydro è sicuramente il punto più basso del DLC, troppo semplice strutturalmente e generalmente poco ispirata. Fortunatamente, possiamo consolarci con le altre 3 mappe decisamente meglio realizzate e più godibili in fase di gioco. Aggiungere una nuova arma senza sbilanciare tutto l'armamentario precedente non è un'impresa da poco, ma l'aggiunta al nostro parco armi è ben integrata ed equilibrata, piacevole da usare ma non in grado di mettere in ombra totalmente le sue rivali. Uccidere zombie dall'alto dei grattacieli nella mappa Die Rise a nostro parere vince il premio di miglior contenuto del pacchetto; la modalità Trasformato, per quanto gradevole e piena d'azione ininterrotta non ci conquista appieno, rimanendo comunque una nuova buona modalità di gioco.
Call of Duty: Black Ops 2 è quel gioco che riuscirà sempre ad invogliarti e impressionarti nel giocarci. Revolution è riuscita a cambiare quello stile troppo monotono che si era sviluppato, l'aggiunta di nuove mappe per la sezione Multiplayer e Zombie, un'arma e una modalità Zombie risvegliano nei giocatori la voglia di continuare a prendere in mano un titolo apprezzato da ogni fascia di età.
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Call of Duty Black Ops 2: Revolution Map Pack

Call of Duty Black Ops 2: Revolution Map Pack Xbox 360 Cover
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