Speciale ASUS ROG G752VSK

Portatile competitivo per aspettative superlative
Simone RampazziDi Simone Rampazzi (8 Agosto 2017)

Entrare in contatto con un laptop di fascia alta fa sempre una certa impressione. D’altronde, particolarmente negli ultimi tempi, la community dei videogiocatori votati al mondo del gaming sulla piattaforma “madre” hanno sempre ricercato un valido compromesso che potesse mettere d’accordo potenza e portabilità.

E se una console non può adempiere al compito, almeno in termini di completa autonomia, ecco che molte case produttrici legate al mondo del PC hanno puntato a creare lavori di un certo livello, provando allo stesso tempo di accontentare ogni fascia economica, adattando la configurazione hardware montante al portafoglio dell’acquirente.

ASUS, sempre attenta alla community gaming, ha così sviluppato una serie di laptop intriganti e piacevolmente costruiti, grazie ad una linea aggressiva, dai colori rosso fuoco, che porta il nome di ROG. Volete sapere come si comporta un laptop di fascia alta nelle mani di un pcista incallito?

Caratteristiche Tecniche

Processore: Intel® Core™ i7 7700HQ 2.80GHz

Sistema Operativo: Windows 10

Memoria: GB DDR4 2400MHz SDRAM (upgrade fino a 64GB)

Grafica: NVIDIA GeForce GTX 1070 GDDR5 con 8GB di RAM

Storage: 1TB 7200RPM SATA HDD e 256 PCIE Gen3X4 SSD (dove è installato S.O.)

Unità Ottica: Super-Multi DVD

Dimensioni: 42.8 x 33.4 x 5.3 cm (WxDxH)

Batteria: 8 Celle 90 Whrs Battery

Porte: Cuffie / surround out, 1 x Microfono-in jack, 1 x Cuffie-out jack (SPDIF), 1 x USB 3.1 TYPE C port(s), 1 x RJ45 LAN Jack for LAN insert, 1 x HDMI, 1 x mini Display Port, 1 x SD card reader 

Peso: 4,4 Kg

Design – Linee inimitabili

Il notebook si presenta all’occhio con una configurazione visiva veramente seducente. Basta anche solamente guardare la scocca esterna per capire che ASUS ha lavorato in modo certosino, al fine di creare un prodotto che non vuole essere soltanto potente, ma anche esteticamente bello da vedere.

L’occhio onniveggente della Republic of Gamers lascia subito posto, una volta alzato lo schermo, ad una tastiera retroilluminata dalle colorazioni in contrasto nero e rosse. La disposizione dei tasti si fa subito apprezzare, offrendo al giocatore un feeling ergonomico piacevole al tatto, assistito peraltro da un touch-pad particolarmente soft gradevole da adoperare. Anche lateralmente il portatile si lascia ammirare, disponendo sul lato sinistro il lettore DVD (un vero peccato, potevano metterlo Blu-Ray) insieme a due porte USB seguite dal card-reader, mentre sulla destra troviamo tutto il necessario per la connettività: vi è infatti la porta ethernet, una porta HDMI, una mini Display Port e una USB 3.1 Type C, utile per far viaggiare i nostri dati alla velocità della luce (o a 20Gbits/s, decidete voi).

Le rifiniture laterali e frontali non levano comunque rilievo alla parte posteriore, importantissima nel caso di questo laptop, poiché viene dedicata interamente alla dissipazione.

ASUS ROG G752VSK
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Prestazioni – Convincenti dalla A alla … Y

Il nodo focale di una spesa di ben 2mila monete d’oro (o giù di lì) deve essere, chiaramente, legata a delle prestazioni sopra le righe. Volgendo quindi, e soprattutto, lo sguardo alla longevità del prodotto, che come sappiamo non può subire aggiornamenti spot come un qualunque desktop, l’idea diventa quella di spendere oggi tanto per poi buttare il salvadanaio in cantina e non pensarci più per almeno altri tre anni.

Detto questo, che non è scontato soprattutto seguendo le offerte videoludiche, questo modello di laptop guarda in avanti proponendo un processore Intel i7 7700HQ con aggiornamento Kaby Lake, abbinato perfettamente con la scheda video GTX 1070 per risultati degni di nota con qualsiasi gioco testato. Unico neo la RAM, visto che il modello a nostra disposizione monta “solamente” 16GB.

Al netto della potenza di calcolo, questa piccola postilla non va certo a nuocere drasticamente le prestazioni del prodotto, il quale si comporta benissimo supportando sia sessioni FPS adrenaliniche, sia long-play più rimuginati con qualche RPG. Il monitor da 17 pollici permette una visione più ampia del gioco, assistita da un framerate quasi sempre stabile sui 60fps, che il monitor supporta con una frequenza di aggiornamento di ben 120Hz.

Se in tutto questo ci uniamo il G-Sync, tecnologia che sincronizza la frequenza di refresh del monitor con quella della scheda video, ecco che il gioco è fatto. Gli effetti visivi sono praticamente perfetti e, soprattutto, si risente pochissimo di fenomeni di lag, eliminando del tutto anche tearing o altri elementi fastidiosi.

Le prestazioni non si basano però soltanto sulla frequenza di calcolo. La posizione del videogiocatore, davanti ad un pc portatile, è sicuramente l’aspetto più rilevante da tenere in considerazione, specialmente quando si tende a godere di giochi che richiedono lunghe sessioni al loro seguito. La dimensione della tastiera aiuta una posizione “comoda” delle mani, unita al feeling di battitura particolarmente reattivo dei tasti anti-ghosting, vitali nei giochi dove il tasto giusto al momento giusto può cambiare l’esito della partita.

I benchmark svolti con l’applicazione 3D Mark e PC Mark hanno restituito risultati degni di nota, facendo piazzare il portatile in un’ottima posizione.

Va inoltre sottolineato che, grazie alla dissipazione posteriore, il giocatore non si troverà a dover fare i conti con il surriscaldamento della periferica, veramente noioso nelle lunghe sessioni soprattutto se la ventilazione è presente su uno dei lati del laptop.

Utilità – C’è chi gioca e chi lavora giocando (o quasi)!

Il lavoro del recensore non è solamente quello di giocare. O almeno, questa era la postilla scritta in neretto, con carattere 1,5, in fondo alle promesse di conquistare il mondo, viaggiare e incontrare gente famosa legata al mondo dei videogiochi.

Essendo quindi la scrittura (si spera in italiano corrente) la qualità più importante del recensore, abbiamo pensato di testare il laptop anche nelle operazioni legate alla vita di tutti i giorni. Un planning sul calendario di Google? Scrivere una mail diretta al vostro capo richiedendo una polo? Oppure navigare sul web?

Ebbene, tutte queste operazioni vengono interpretate dal laptop in maniera egregia, regalando quindi all’utilizzatore un’affidabilità senza precedenti, seguita da caricamenti veloci e sessioni multitasking anche su più di uno schermo. La capacità di storage viene enfatizzata dalla presenza dell’HDD da 1TB, utile soprattutto quando serve memorizzare file di grandi dimensioni.

Bisogna però ammettere che il modello ROG, testato in questi giorni, un difetto ce l’ha. Ed è il peso. Se infatti un pc desktop è pensato per diventare un monolite nella nostra camera dei balocchi, il pc portatile è invece concepito per una gestione molto on the road. Con i suoi 4,4kg di peso, uniti alle dimensioni significative (pensando al monitor), il trasporto giornaliero casa-lavoro oppure casa-casa di amici diventa una specie di scampagnata, o lezione di CrossFit, fate vobis.

Tra laptop e alimentatore avrete praticamente bisogno di una piccola valigia. Qualora invece vogliate rinunciare all’alimentatore, sappiate che il portatile avrà all’incirca un’autonomia di un’ora e mezza, nel caso giochiate, e di quattro ore nel caso lo utilizziate lavorando.

Software – A prova di Tontolo (il nono nano)

Ultima considerazione, ma non per importanza, è legata all’assetto software del portatile. Non appena avviato per la prima volta, attaccandolo subito dopo alla rete, il sistema Windows integrato richiederà una serie di aggiornamenti, seguiti da quelli che andranno necessariamente fatti per la scheda video.

In entrambi i casi il sistema si gestisce in totale autonomia, richiedendo solamente qualche input per procedere all’installazione. Aggiornare i driver della scheda video permette subito di cambiare la risoluzione dello schermo (fino a 3840x2160), ma anche di configurare i vostri giochi preferiti al massimo delle loro capacità.

Il sistema viene supportato anche dal software dedicato ROG Gaming Center, utilissimo per settare qualsivoglia impostazione del vostro laptop, gestendo inoltre profili gaming, raffreddamento e molto altro ancora. Se siete degli streamer incalliti, tanto per dirvene una, il sistema offre in dotazione una licenza life-time di Xsplit Gamecaster. Anche la connettività è ottima, riportando ottimi risultati sia in Wi-Fi che in Bluetooth.

Per la nostra prova su strada abbiamo giocato a DOOM (l’ultimo eh), The Witcher 3, Diablo III: Reaper of Souls, Heroes of the Storm, Batman: The Telltale Series, Pillars of Eternity e Darkwood.

Il portatile di casa ASUS, come ogni altro portatile presente nella lista prodotti, ha tutte le carte in regola per accontentare giocatori che non vogliono badare a spese. Ogni gioco testato risponde bene alla configurazione hardware, regalando esperienze videoludiche avvincenti e senza compromessi. Se avete messo da parte un sacco di monete d’oro, durante i vostri loot, e non avete problemi a trasportare bambini di quasi 5kg, fateci un pensiero. Non ne resterete delusi.
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