Speciale AMD RX 470 e RX 460

Scopriamo e confrontiamo le due schede video
Valerio De VittorioDi Valerio De Vittorio (4 Ottobre 2016)
La continua guerra tra AMD ed NVIDIA, quest'anno ha visto l'arrivo sul mercato delle nuove serie di schede video, rispettivamente la serie Polaris e Pascal. Oggi vi parliamo di due prodotti molto interessanti, lontani dai bisogni del gamer più esigente, pensati invece per chi deve fare attenzione al portafogli ma vuole comunque togliersi delle soddisfazioni e giocare ai titoli del momento. RX 470 ed RX 460 sono due prodotti molto interessanti, che abbiamo avuto il piacere di testare nelle configurazioni proposte per la prima da MSI e la seconda da ASUS.

Attenzione al portafogli

AMD indirizza in modo molto chiaro i due modelli, con la RX 470 destinata a quanti vogliano giocare a risoluzione Full HD e 60 frame per secondo spendendo circa 210 euro, sebbene sia possibile spingersi anche oltre come vedremo. Il supporto a tecnologie come DirectX 12, Vulkan, Free-Sync, HDR o Async shaders rendono la scheda potenzialmente molto longeva, inoltre, senza dimenticare la buona flessibilità in materia di overclock. La sorella minore RX 460 ha minori ambizioni, costa circa 150 euro ed è pensata per titoli poco esigenti come League of Legends, Overwatch, DOTA 2 e così via, perfettamente godibili al massimo delle loro possibilità grafiche, sebbene sia in grado di gestire anche giochi moderni, accontentandosi di risoluzioni più basse o scendendo a compromessi in termini di dettaglio.
La Strix RX 460 di ASUS è più pompata rispetto alla reference di AMD, ma sale anche il prezzo

Per quanto riguarda la dotazione hardware, la RX 470 vanta una frequenza di clock di 1242 MHz e 4GB di memoria GDDR5 che viaggiano a 1650 MHz, per un totale di 4, 9 Teraflops di potenza e banda passante di 211 GB7s. Il processo produttivo a 14 nM permette di abbassare consumi, stimati attorno ai 120W, e la produzione di calore. I numeri della RX 460 sono ovviamente più bassi, così come i consumi, sebbene le limitazioni imposte sulla scheda non siano tanto nelle frequenze di lavoro, quanto nella riduzione degli Stream Porcessors, portati a 896 contro i 2048 della RX 470, e nelle unità computazionali, più che dimezzate, passando da 32 a a 14. Ciò si traduce in un grande risparmio energetico, visto che la scheda consuma meno di 75W, ma anche ovviamente in prestazioni ben più ridotte, almeno a livello teorico.

1080p a 60 FPS

Dopo avervi dato i freddi numeri è giunto il momento di mettere sotto torchio le due schede e vedere di cosa sono capaci, ma vi anticipiamo che entrambe i prodotti ci hanno piacevolmente colpito, in particolare la RX 460, che nella configurazione proposta da ASUS si è rivelata un piccolo gioiellino di ottimizzazione. MSI ci ha offerto una RX 470 raffreddata con l'ottimo TWIN FROZR VI, che grazie a due ventole TORX 2.0, muove circa il 22% d'aria in più rispetto agli standard della concorrenza, producendo al contempo davvero poco rumore. Il pannello di conduzione del calore posto subito sotto fa il resto del lavoro e riesce a tenere ben raffreddato l'hardware. Dei LED rossi "figosi" completano la dotazione del prodotto MSI, davvero aggressivo ed accattivante nell'estetica quanto efficiente nelle prestazioni.
La RX 470 gestisce i giochi a 1080p e 60 FPS senza particolari problemi
Il set di giochi che abbiamo usato per effettuare i test non hanno messo particolarmente in difficoltà la RX 470, che come da promesse permette effettivamente di giocare a 1080p e 60 FPS scendendo davvero a pochi compromessi e solo con i titoli più impegnativi. Il resto dell'hardware a supporto consta di processore a otto core AMD FX8350 da 4GHz e 16 GB di RAM. The Witcher 3 a dettagli Ultra rimane sempre vicina ai 60 frame per secondo, a parte qualche situazione particolarmente affollata, ma è bastato limitare il dettaglio dell'NVIDIA Hairworks per bloccarci sui 60 FPS fissi.

Rise of the Tomb Raider si è comportato più o meno allo stesso modo, sebbene con questo titolo si faccia sentire il bisogno di una CPU più aggressiva. Ad ogni modo, a dettagli alti si riesce a giocare abbondantemente sopra i 50 frame per secondo e basta limitare qualche pregevolezza grafica per toccare i 60. The Division è il gioco che ci ha dato più soddisfazioni e con il preset Ultra, la RX 470 ha raggiunto e superato i 60 FPS. DOOM, con le librerie Vulkan, schizzava che era un piacere, sempre sopra i 60 frame per secondo, a dettagli Ultra.
AMD RX 470 e RX 460 - Immagine 3
Con il prodotto MSI si può giocare a 1080p e 60 FPS spendendo poco più di 200 euro, non male!
Infine abbiamo avuto il tempo di testare anche il nuovissimo Forza Horizon 3, che come descritto nella nostra recensione PC, per quanto li supporti, fatica a digerire i 60 FPS. Ad ogni modo, con la RX 470, spegnendo l'MSAA e riducendo qualche elemento a medio, si può giocare fluidamente senza pensieri. Se vi accontentate di bloccare i frame a 30, però, potrete attivare il preset Ultra, e spingere al massimo le prodezze estetiche dello spettacolare gioco Playground Games.

Visti gli ottimi risultati, abbiamo poi approfittato del monitor ASUS ROG SWIFT PG279Q, il cui pannello da 27 pollici offre una risoluzione di 2560 x 1440 pixel. La scheda MSI ha un po' sofferto la risoluzione più alta, ma ci ha permesso di goderci tutti i titoli citati a 30 FPS stabili, e con qualche rinuncia nel dettaglio grafico, a 60. Visto che il monitor è in grado di lavorare a frequenze di aggiornamento più alte, l'ideale sarebbe una scheda ancora più potente, per potersi godere appieno i 165Hz di refresh, ma qui la RX 470 evidenzia i propri limiti purtroppo, non riuscendo a generare abbastanza frame. Ma per un prodotto venduto a poco più di 200 euro ci pare più che giustificato!

Una scheda per gli eSports

Veniamo infine alla RX 460, la più piccola dell'ultima serie di schede video AMD. ASUS ne propone una versione decisamente pompata, tanto che a differenze del modello reference, necessita di un alimentazione separata proprio come la sorella maggiore. Questo è dovuto alle frequenze di clock spinte verso l'alto, tanto da avvicinarsi a quelle della RX 470. Le prestazioni, grazie anche ai 4 GB di RAM, sono davvero eccellenti, se consideriamo che si parla di una scheda che costa circa 150 euro. I titoli dei nostri test ci hanno permesso di giocare a dettagli alti a 30 e più frame per secondo a risoluzione 1080p, ovviamente.

E come affermato da AMD, con i giochi da eSport, si comporta in modo egregio, facendo girare Overwatch a dettagli massimi a 60 frame per secondo senza perdere un colpo. Insomma, grazie alla configurazione più spinta di ASUS, se avete esigenze particolarmente restrittive di budget, la RX 460 si propone come una valida alternativa. Certo è che con una cinquantina di euro in più vi portate a casa la RX 470, dalle prestazioni praticamente doppie.
AMD RX 470 e RX 460 - Immagine 4
Rise of the Tomb Raider è tra i giochi più pesanti del momento, ottimo per testare le due schede video!
In questo speciale vi abbiamo offerto una panoramica ed un confronto tra le due schede di fascia media e medio alta di AMD. Il prodotto più interessante è sicuramente la RX 470, che con poco più di 200 euro e consumi bassi, permette di giocare ai titoli più impegnativi senza troppi pensieri, a 60 frame per secondo e risoluzione 1080p. Con qualche compromesso, grazie anche ai 4GB di RAM ci si può spingere a risoluzioni più alte, ma ovviamente scordatevi il 4K. La RX 460 è comunque una soluzione interessante, e grazie all'edizione potenziata assemblata da ASUS riesce ad offrire buone prestazioni, ma anche un prezzo forse un pelo troppo alto.