egypt 1156 b.c

Soluzione Completa

Di Redazione Gamesurf (2 Novembre 2000)

I LIVELLO

Immagine 1
Prologo: lungo il Nilo, a bordo di una piccola imbarcazione, lessi la lettera inviatami dal "Cobra" nome in codice di un amico il quale mi informava che mio padre era stato ingiustamente accusato di essere il mandante del saccheggio nella tomba di Sethi I, e mi inviava delle informazioni in codice per aiutarmi nella mia ricerca del colpevole e della verità. Mi recai dal Visir, chiesi ed ottenni l'autorizzazione di indagare, ma avevo solo tre giorni per provare l'innocenza di mio padre, fino alla vigilia della festa di Opet.

NELLA TOMBA DI SETHI I

All'inizio mi trovo di notte sulla pianura: seleziono la Tomba di Sethi I, luogo del delitto, dove trovo ad aspettarmi Montumesse capo della polizia di Tebe ovest, il quale mi diede delle informazioni. Dovevo entrare nella tomba, quindi essendo molto buio, presi una torcia ed iniziai a perlustrare la tomba saccheggiata. In fondo alla prima rampa raccolsi un asse appoggiato al muro a sinistra, che mi servirà più avanti per attraversare il pozzo, sopra il quale posai l'asse. Mi trovai in una sala, dove osservai il pilastro alla mia sinistra e confrontai il disegno con il documento in mio possesso. Vidi apparire un disegno che significava la parola "Phat", il nome di un Dio egizio.

Ritornai al centro della sala e continuando sempre diritto mi ritrovai in una stanza con due pilastri; appoggiato ad uno di essi trovai un bastone che raccolsi e lo portai via con me. Decisi di tornare indietro alla sala che si trovava di fronte al pozzo, anch'essa ornata di pilastri, prosegui verso destra su una scalinata, che discesi e prosegui diritto fino ad una sala con sei pilastri. Entrai in uno stanzino sulla destra e grazie al bastone che mi ero portato dietro mi difesi dal serpente che mi minacciava, uccidendolo. Recuperai l'amuleto presumibilmente perduto da uno dei saccheggiatori.

Ritornai da dove ero venuto e raggiunto il centro dell'atrio a colonnato perlustrai la sala del sarcofago che si trovava alle spalle di questo. Lì trovai ad aspettarmi Imennakht, lo scriba della tomba. Scavai in mezzo a dei laterizi accumulati e fu così che trovai un ostrakon che sottoposi all'esame d'Imennakht insieme all'amuleto.

Parlammo a lungo e mi fece importanti rilevazioni, che secondo lui la tomba era stata profanata dagli operai addetti alla sua costruzione. Mi disse di proseguire le mie indagini al villaggio degli operai e mi donò un suo anello che mi sarebbe servito da lasciapassare, dopodiché ritornai all'ingresso della tomba e ne uscii.
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