Recensione Victor Vran

Il mio nome è Vran, Victor Vran!
Simone Rampazzi Di Simone Rampazzi
Gli sviluppatori di casa Haemimont Games hanno deciso di lasciare i tropici per qualche minuto, giusto il tempo per confezionare al pubblico videoludico un'avventura diametralmente opposta ai giochi di simulazione già visti sino ad ora, tirando fuori dal cilindro un hack'n slash valido, con un ottimo comparto tecnico ed una suggestiva ambientazione.

Volete sapere chi è questo fantomatico cacciatore dal nome altisonante? Scopriamolo insieme.
Victor Vran - Immagine 4
Dopo un pò di tempo potrete scegliere alcuni costumi, ma a livello di personalizzazione non pensate a niente di più..

Quattro cimiteri e una città diroccata

Il regno di Zagoravia è afflitto da un terribile male. Una serie di mostri si accaniscono numerosi al di fuori delle porte del castello, uccidendo e razziando i poveri abitanti del borgo. Victor Vran, questo il nome del cacciatore che andremo ad interpretare, è stato attirato nella cittadina dalla lettera di un suo compagno di vecchia data, ma scoprirà pian piano che terribili segreti si celano dietro la figura della regina in carica Katarina, legati principalmente al suo passato ed alla recente invasione di creature demoniache.

Chiaramente non vi sveliamo altro, non sia mai. Ma questo piccolo incipit è solo la punta di un grande iceberg che nasconde, sotto il livello del mare, moltissime sfaccettature piacevoli ed interessanti che sono riuscite a tenere alta l'attenzione per tutto il tempo che gli abbiamo dedicato. In quanto action RPG sappiate che la componente ruolistica è presente, ma non nel solito sistema dedicato alla distribuzione di punti nelle varie caratteristiche famose quanto inflazionate dato che cerca di coinvolgere il giocatore in modus operandi più immediato, quanto funzionale, dove l'unico aspetto da tenere sotto osservazione sarà quello di scegliere un'arma valida con cui uccidere i demoni e, contestualmente, scovare un set di carte adeguato per migliorare alcune abilità del nostro cacciatore.
In questo senso gli sviluppatori hanno cercato di metterci in mano un prodotto completo, tecnicamente consono e soprattutto in linea con le controparti di settore, che ormai sembrano sbucare come funghi nel mercato PC non sempre con idee valide. Detto così, fino a questo punto, penserete che il titolo sia solamente un'altra offerta come le altre. Per quale motivo, ergo, dovreste spendere venti denari per acquistarlo?

Anzitutto per l'originalità. Il gioco prevede una serie di comandi molto insoliti per gli hack'n slash vecchio stampo, visto che sarà possibile saltare durante il gioco, permettendoci di sfruttare la verticalità di alcune mappe al fine di raggiungere, contemporaneamente, alcune aree segrete utili a sbloccare determinati obbiettivi. La stessa abilità risulta anche molto utile per giocare diverse strategie durante le vostre schermaglie visto che permette, a tutti gli effetti, di schivare attacchi a distanza, risultando un ottimo espediente diverso al solito punta e clicca. La fase esplorativa è molto considerevole in questo gioco, visto che il dovrà viaggiare all'interno di diversi scenari, tutti accompagnati da una serie di obbiettivi, che favoriscono moltissimo un aspetto fondamentale di titoli come questi a livello di longevità, ovvero il farming.

Segue subito dopo la semplicità, dato che il titolo racchiude al suo interno tutto ciò che serve per non correre dietro a noiosi tutorial. L'interfaccia è chiara come il sole ed è suddivisa in due, visto che a sinistra troviamo la barra della vita mentre invece, a destra, ne vediamo una gialla per la rabbia, necessaria a lanciare potenti magie ed abilità speciali. Due slot di consumabili servono essenzialmente per equipaggiare pozioni dai diversi effetti (oltre alla cura s'intende), mentre altri due set servono per gestire lo switch di arma, così da poter diversificare in tempo reale il vostro approccio allo scontro. Ok, quest'ultima parte è ben sfruttata anche in altri giochi, ma abbiamo trovato simpatica l'idea di associare alcune abilità speciali alle armi, e non al personaggio in sé. Per questo potrebbe avere più senso usare una falce piuttosto che uno stocco, oppure un fucile tesla piuttosto che un canne mozze.

Ad ampliare la personalizzazione, oltre alle armi, ci pensano una serie di set di carte, molto simile al metodo visto su Titan Fall. Inserite nello slot adatto, nonché suddivise per punti destino, le medesime servono per aggiungere importanti abilità accessorie al nostro personaggio. Se questo non dovesse bastare, dal livello sedici è anche possibile accedere ad un menù di Trasmutazione, divertente da utilizzare nel momento in cui si vogliono creare degli oggetti nuovi, fondendoli sostanzialmente tra loro per ottenerne uno più forte.
Victor Vran - Immagine 6
Il level design è veramente immersivo e giocato in più persone il titolo è molto divertente.

Una formula per domarli tutti

Il titolo permette di trastullarsi parecchio con le impostazioni grafiche, riuscendo a tirare fuori un ottimo comparto tecnico che, qualora venisse sfruttato al massimo, offre diverse soddisfazioni sia per quanto riguarda il comparto d'illuminazione che per le texture e gli effetti particellari, i quali sono risultati assai curati nei minimi particolari, coadiuvati da una serie di modelli buoni ed in linea con il level design, impreziosito di una serie di abbellimenti molto piacevoli da osservare durante il gioco. Niente per cui strapparsi i capelli dalla testa, ma certamente qualcosa di buono su cui costruire delle ottime basi per soddisfare uno dei sensi più importanti.

Sottotitolato in italiano, restando comunque in lingua originale per quanto riguarda l'audio, permetterà dunque anche ai meni scolarizzati nella lingua inglese di disporre del titolo senza il minimo grattacapo, espediente importante specialmente quando si prende in analisi un titolo con componenti ruolistiche.

Ottima anche la modalità multigiocatore, se non altro perché permette di creare partite fino ad un massimo di quattro giocatori, dove sarà possibile effettuare in compagnia non solo la campagna principale, ma anche tutti i vari scenari per cercare di completare tutti gli obbiettivi extra annessi.
Victor Vran - Immagine 5
Questa è solo una porzione della mappa disponibile del regno di Zargovia, ma già potete notare quante zone ci sono a disposizione
8
Victor Vran è un titolo che ci ha piacevolmente sorpreso ed appassionato, sicuramente vale la spesa se siete amanti del genere hack'n slash ma vale la pena di essere giocato anche per il giocatore meno avvezzo, se non altro per tutta la componente ruolistica semplificata a dovere. Venti denari sembrano tanti, ma se avete ulteriori dubbi da dipanare potete seguire la replica del nostro live ad esso dedicato.
voto grafica8
voto sonoro7,5
voto gameplay8,5
voto durata8

Victor Vran

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