Recensione Vacation Isle: Beach Party

Come confondere la Balance Board con un surf
Tommaso Alisonno Di Tommaso Alisonno
Estate: tempo di vacanze, tempo di isole tropicali (caraibiche o awaiiane che siano) e tempo di casual games. Quest'anno ci prova Warner Bros, affidando a Farsight Studios lo sviluppo di Vacation Isle Beach Party, un titolo che ci vedrà impegnati in otto sottogiochi, dal surf tra le onde, alle acrobazie in monoscì, fino alla danza del fuoco. Il gioco è sicuramente orientato ad un pubblico molto giovane, e in tutte le sue sfaccettature fa decisamente del suo meglio per essere il più semplice e immediato possibile... pure troppo, come vedremo.
Vacation Isle: Beach Party - Immagine 1
La danza del fuoco è probabilmente il gioco più divertente; peccato che, come gli altri, termini troppo presto
Vacation Isle: Beach Party - Immagine 2
La danza ula è la versione semplificata dalla danza del fuoco, ma quasi altrettanto carina
Vacation Isle: Beach Party - Immagine 3
Fare acrobazie darà punti extra... di base utili solo per il multy o la classifica
Cominciamo subito col dire che potrete affrontare tutte le modalità sia col connubio Wiimote+Nunchuck (non è richiesto WiiMotionPlus) sia, nel caso la possediate, con la Wii Balance Board. In entrambi i casi, la prima volta che accederete ad una prova, il gioco vi mostrerà un breve filmato di tutorial, eventualmente rivedibile dall'apposito menù. La scelta del profilo, del vestiario e dell'equipaggiamento è meramente estetica, ed in effetti gli unici premi che accumulerete durante il gioco, le monete di sabbia d'oro e d'argento, avranno l'unico scopo di permettervi di acquistare questi oggetti.

Come accennato, tutte le modalità sono piuttosto semplici, ed alcune anche piuttosto simili tra loro: tutte le gare di sci nautico, che siano slalom, salti o monoscì acrobatico, seguono per esempio su per giù lo stesso set di comandi, con solo l'aggiunta delle acrobazie. Un po' più originali il surf con la pagaia, che ci chiederà di agitare il wiimote come un remo, o le moto d'acqua, che prevedono di impugnare i controller come un manubrio. Ancora differenti i due giochi di ballo: la danza ula e la danza del fuoco, classici giochi in cui occorre compiere il movimento giusto al momento giusto, rispettando una sequenza che scorre nella parte alta dello schermo.

Ogni modalità offre tre prove differenti, ciascuna delle quali disponibile in tre livelli di difficoltà. Purtroppo, però, vi basterà un veloce escursus per rendervi conto di come il grado generale sia spaventosamente basso, e che se volete procacciarvi un minimo di divertimento dovrete concentrarvi esclusivamente sul livello più elevato, il quale non è comunque nulla di ché. Alcune modalità sono quasi patetiche: una su tutte il surf, che si gioca utilizzando esclusivamente lo stick analogico (si, esatto: si gioca con un solo dito). Giusto le due danze, soprattutto quella del fuoco, riescono a garantire un minimo di intrattenimento essendo comunque giochi di tempismo, ma anche lì il divertimento è di breve durata. Le cose migliorano un po' se possedete la Balance Board, ma non aspettatevi miracoli.
Vacation Isle: Beach Party - Immagine 5
Il surf su pagaia è l'unico gioco un po' competitivo, ma non aspettatevi una IA preoccupante
Vacation Isle: Beach Party - Immagine 6
Perlomeno il sistema di controllo delle moto d'acqua è un po' originale
Vacation Isle: Beach Party - Immagine 7
Spenderete i gettoni guadaganti per nuovi attrezzi che differiranno da quelli standard solo per l'aspetto
Anche tecnicamente siamo su livelli piuttosto bassi: i modelli realizzati sono decisamente semplici, ed anche se l'aspetto cartonoso può portare un minimo di colore e simpatia, niente copre il fatto che siamo al cospetto della classica realizzazione da poco conto. Le animazioni sono abbastanza fluide, ma anche semplici: tra l'altro, durante le danze non sembrano essere influenzate particolarmente dai nostri controlli. I sottogiochi ovviamente si basano su una manciata di ambientazioni, nessuna delle quali eclatante: grafica pulita, ma nulla di ché. Un po' più convincente il giudizio sul sonoro, che raggiunge una sufficienza piena in virtù di alcune musiche awaiiane piuttosto simpatiche, le quali tengono compagnia durante i giochi e nei menù. L'intero gioco è doppiato in Italiano, anche se con toni piuttosto cantilenanti.

Come accennato, prendere confidenza col gioco è veramente semplice, pure troppo: nell'arco di una mezz'ora avrete probabilmente fatto un giro di tutte le modalità, individuando quelle più fiacche e quelle un po' più divertenti, ma la verità è che nell'arco di due-tre ore avrete ottenuto risultati ottimi in tutte le gare al massimo livello, e con la mancanza di obiettivi da raggiungere (se non l'acquisto di vestiti e tavole da surf colorate) comincerete a chiedervi quanta compagnia possa ancora offrirvi il titolo.

Le cose, come detto, migliorano un minimo con la Bilance Board, giusto perché avere a disposizione due differenti sistemi di controllo può potenzialmente raddoppiare l'arco vitale del gioco, ma in singolo è destinato comunque a essere abbandonato presto, prestissimo, troppo presto. Rimane, ovviamente, il MultiPlayer, ma anche questo delude: infatti tutte le modalità, persino la corsa con la pagaia, vengono giocate a turno. Immaginatevi quanto possa essere “divertente” in una serata in quattro giocare uno alla volta, mentre gli altri tre aspettano...

Insomma, Vacation Isle Beach Party delude su tutta la linea: volendo anche chiudere un occhio su una realizzazione grafica spartana e datata, ed anche apprezzando la colonna sonora, è indubbio che il gioco manchi totalmente di profondità e di stimolo in tutte le sue incarnazioni, con timidi e trascurabili picchi solo in una o due modalità. Il MultiPlayer fatto poi tanto per fare è infine la mazzata finale di un titolo che probabilmente farete meglio a lasciare sugli scaffali dei negozi...
Vacation Isle: Beach Party - Immagine 8
Il Surf: una modalità giocabile con un solo dito
Vacation Isle: Beach Party - Immagine 9
Caduto? Solo una perdita di tempo
Vacation Isle: Beach Party - Immagine 10
Avrete profili in abbondanza
4,5
Può il fatto che un gioco sia orientato principalmente a un pubblico giovane o giovanissimo giustificare una realizzazione tecnica datata, delle modalità di gioco limitate, spaventosamente facili e pericolosamente simili, una profondità di gioco inesistente e un MultiPlayer a turno? No, assolutamente no. Vacation Isle Beach Party offre solo una manciata d'ore di intrattenimento (neanche vero “divertimento”) prima di essere messo da parte con delusione, riuscendo a muovere un po' di interesse in solo un paio dei suoi giochi, ed anche in quel caso di breve durata. Passate oltre.
voto grafica5
voto sonoro6
voto gameplay5
voto durata3,5

Vacation Isle: Beach Party

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